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PUBBLICO IMPIEGO, BATTAGLIA, UNSA: “BENE L’ANTICIPO DAL 1° FEBBRAIO 2023 DI TUTTO IL TFR/TFS A TASSO FISSO 1%, ORA LA PAROLA ALLA CONSULTA SUL RICORSO UNSA”

DELIBERA INPS N. 219 DEL 9 NOVEMBRE 2022

Massimo Battaglia, Segretario Generale Confsal UNSA dichiara «Il CdA dell’Inps ha deliberato ieri di istituire con decorrenza 1° febbraio 2023 l’erogazione di Anticipazioni ordinarie del TFS e TFR agli iscritti alla Gestione unitaria delle Prestazioni Creditizie e sociali, applicando alla nuova prestazione il tasso di interesse dell’1%, a tasso fisso per tutta la durata del finanziamento ed in regime di capitalizzazione semplice.

Un primo segnale importante, prosegue Battaglia, in linea con quanto fortemente voluto da Confsal UNSA anche nel recente Congresso di Riccione del 18 ottobre 2022. Comunque, rimaniamo in attesa fiduciosi del pronunciamento della Corte Costituzionale sul ricorso pendente circa il ritardato pagamento del tfr/tfs dei dipendenti pubblici»

Battaglia conclude «La Federazione Confsal UNSA continuerà la propria opera a difesa dei lavoratori che subiscono oggi l’inaccettabile ritardo nel pagamento della loro liquidazione».

CONTRATTO STATALI, IL MINISTRO GIORGETTI APRE AI RINNOVI PER IL TRIENNIO 2022-2024

Ieri in audizione alla Camera il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha aperto ai nuovi contratti del pubblico impiego per il triennio 2022-2024. Un’operazione che peserà sulle casse dello Stato per almeno 10 miliardi di euro. Attenzione però perché come rivelato da PaMagazine, nella Nadef, la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, non vi è traccia del conto della Pubblica amministrazione “programmatico”, quello che recepisce nei numeri le politiche che il governo ha intenzione di portare avanti.

I numeri

Inflazione e caro energia si stanno mangiando le retribuzioni dei dipendenti pubblici. Ecco perché il tema del rinnovo dei contratti del pubblico impiego oggi è prioritario. I numeri contenuti nella Nadef parlano chiaro. Dopo il picco di 188 miliardi di euro di redditi da lavoro dipendente nella Pa, registrato quest’anno per effetto degli aumenti contrattuali (e degli arretrati) già pagati alle funzioni centrali e degli incrementi di stipendio che a breve verranno corrisposti agli operatori della sanità e ai dipendenti degli enti locali, l’asticella il prossimo anno dovrebbe scendere a quota 187 miliardi per poi toccare nel 2024 la soglia dei 185 miliardi di euro.

La svalutazione

Il rinnovo dei contratti del Pubblico impiego per il triennio 2019-2021, costato complessivamente 7 miliardi di euro, ha portato aumenti di poco superiori al 4%, a fronte di un’inflazione praticamente azzerata. L’inflazione acquisita per il 2022 è pari invece a +7,1% per l’indice generale e a +3,6% per la componente di fondo. Il governo, sempre nella Nadef, prevede che a fine anno l’inflazione sia del 7%, per poi scendere al 5,5% il prossimo anno. Insomma, senza il rinnovo dei contratti le retribuzioni degli statali rischiano una svalutazione monstre. Ancora al palo poi il rinnovo del Ccnl 2019-2021 per il comparto istruzione e ricerca. Come fatto notare dal presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, c’è un problema di risorse. Sui prossimi rinnovi contrattuali Naddeo invece ha detto: «Si tratta di un campo ancora tutto da verificare, per adesso sono stanziate solo le risorse per il pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale».

Il ministro

Durante la sua audizione alla Camera il ministro Giorgetti ha anche fatto il punto sulla legge di Bilancio che verrà. Il governo è intenzionato a destinare le risorse disponibili per il 2023 (circa 21 miliardi) al contrasto della crisi energetica, favorendo nel contempo politiche di contenimento dei consumi e di risparmio energetico. Previsto il rinnovo delle misure relative ai crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia e gas, al contenimento degli oneri generali di sistema per le utenze di energia elettrica e gas, al taglio del 5% dell’Iva sui consumi di gas e alla proroga delle agevolazioni tariffarie per i consumi elettrici e di gas in favore degli utenti domestici svantaggiati. Fari puntati anche sulla nuova flat tax e sul superbonus 90%. Per quanto riguarda la spesa pensionistica, il ministro ha annunciato che nel periodo 2022-2025 costerà 50 miliardi in più per effetto del meccanismo di indicizzazione all’inflazione.

(Fonte: PA Magazine – Francesco Bisozzi)

MIC CONCORSO PUBBLICO, PER IL RECLUTAMENTO DI UN CONTINGENTE COMPLESSIVO DI 518 UNITÀ DI PERSONALE NON DIRIGENZIALE A TEMPO INDETERMINATO 

Candidature su portale InPA fino al 9 dicembre 2022

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 88 dell’8 novembre 2022 il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente di 518 (cinquecentodiciotto) unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, nei profili di seguito indicati dei ruoli del Ministero della cultura ad eccezione della Provincia di Bolzano, secondo la seguente ripartizione: 

  1. n. 268 unità: profilo professionale Funzionario ARCHIVISTA DI STATO (Codice 01);
  2. n. 130 unità: profilo professionale Funzionario BIBLIOTECARIO (Codice 02);
  3. n. 15 unità: profilo professionale Funzionario RESTAURATORE CONSERVATORE (Codice 03);
  4. n. 32 unità: profilo professionale Funzionario ARCHITETTO (Codice 04);
  5. n. 35 unità: profilo professionale Funzionario STORICO DELL’ARTE (Codice 05);
  6. n. 20 unità: profilo professionale Funzionario ARCHEOLOGO (Codice 06);
  7. n. 8 unità: profilo professionale Funzionario PALEONTOLOGO (Codice 07);
  8. n. 10 unità: profilo professionale Funzionario DEMOETNOANTROPOLOGO (Codice 08)

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it, previa registrazione del candidato sullo stesso Portale.

Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio delle ore 23,59 del giorno 9 dicembre 2022.

ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE

 

Si comunica che lo scrivente Coordinamento Nazionale Cultura, ha proceduto a pubblicizzare la lista dei candidati Confsal-Unsa per le elezioni dei tre rappresentanti del personale nel Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici del 28, 29 e 30 novembre 2022.

Con grande responsabilità ci avviamo a questo importante impegno, per rispondere alla chiamata e dare concretamente una presenza della nostra Organizzazione Sindacale con validi candidati che attraverso la loro esperienza potranno meglio rappresentare le istanze del personale.

Pertanto, come sempre capita in queste occasioni è fondamentale ritrovare insieme il senso profondo del nostro impegno e sentirsi tutti chiamati, su tutte le realtà del Ministero, a consolidare quel consenso verso la Confsal-Unsa.

Il Coordinamento Nazionale Confsal-Unsa Cultura, insieme ai nostri tre candidati, intende sprigionare con forza e in sinergia con i Responsabili territoriali e i Rappresentanti sindacali dei posti di lavoro, tutta la capacità di rappresentare degnamente tutto il personale del MiC.

È ovvio che per fare questo, dobbiamo sormontare tutta una serie di problematiche che possono essere affrontate nella sede istituzionale come il Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici.

Per questo, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, al fine rendere questa campagna elettorale una occasione in più per mettere in primo piano i bisogni, le attese e le speranze dei lavoratori del MiC.

Diverse iniziative vedranno impegnata la Segreteria Nazionale nei prossimi giorni a cominciare dal sostegno concreto per la campagna elettorale e al rafforzamento dell’attività sindacale in favore di tutto il personale. Pertanto, la lista dei candidati della Confsal-Unsa, è disponibile sul nostro sito al seguente link: http://lnx.unsabeniculturali.it/it/wp-content/uploads/2022/11/volantino-candidati-consiglio-superiore_page-0001.jpg dove è possibile visionare il loro profilo ai fini della preferenza del candidato prescelto e votare signiicativamente per la Confsal-Unsa.

flash-news-del-10.11.2022

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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