COMUNICATO STAMPA

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 SPAZI DI PARADISO AI GIARDINI DELLA REGGIA DI CASERTA

GLI EVENTI SI SVOLGONO ANCHE SENZA PERSONALE INTERNO.

IL DIRETTORE FA L’EXPLOIT CON IL PERSONALE ALES UTILIZZANDOLO COME TAPPABUCHI PUR DI CELARE LA CARENZA DI PERSONALE DI VIGILANZA E SICUREZZA

 

 

La Reggia di Caserta, nonostante la grave carenza di personale e il completo abbandono del Ministero della Cultura, terrà aperta fino al 16 ottobre la mostra “Frammenti di Paradiso: giardini nel tempo” – a parlare è il Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino.

La mostra, anche se trattasi di un evento particolare, è stata pensata e allestita più per dimostrare la volontà e l’esaltazione del Direttore della Reggia di Caserta, che per servire la città di Caserta che risente dello scollamento delle iniziative sul territorio, soprattutto in questo particolare momento, dove il turismo sta rimontando.

La nostra critica – continua Urbino – è soppesata dalle continue proteste del personale dipendente che si vede costantemente bistrattato e per nulla considerato.

Va da sé che una mostra del genere, dal taglio inedito in quanto comprende 200 opere tra dipinti, sculture, libri e oggetti d’arte, perde il suo significato, il suo spessore di fronte alle carenze organizzative che viceversa invece dovrebbero dare lustro e immagine al ministero.

La questione è ormai nota a tutti, – prosegue il sindacalista – il problema principale è la carenza di organico, infatti l’esiguo numero di personale AFAV non è più in grado di assicurare la tutela del Complesso Vanvitelliano. La carenza di personale è un problema denunciato da anni, ma sistematicamente ignorato dai vertici nazionali di questo Ministero e dai dirigenti locali.

I dipendenti della Reggia di Caserta (età media 60 anni circa!) –precisa Giuseppe Urbino – vivono una condizione cronica di stress da lavoro correlato, riscontrata anche dal Responsabile per il Servizio di Prevenzione e Protezione.

Gli orari di lavoro degli AFAV, non garantiscono il regolare passaggio di consegne tra i turni mettendo a rischio la tutela del patrimonio storico-artistico del Complesso Vanvitelliano.

Il Direttore della Reggia ha pensato bene di programmare la mostra dal 1 luglio, periodo questo molto particolare considerato il numero ridotto di personale che si ridurrà ulteriormente per le meritate ferie.

Inoltre lo stesso Direttore ha pubblicato un interpello interno per il personale, al quale purtroppo non c’è stata alcuna adesione, vista la particolare situazione.

Il Direttore Dott.ssa Maffei, sbotta il sindacalista – tenta di fare le “nozze con i fichi secchi”, incaricando personale di supporto Ales, della Società in House del Ministero e quindi, facendo fare da “tappabuchi” questi lavoratori che hanno orari dissimili dal personale di ruolo e possono svolgere essenzialmente mansioni di supporto e quindi si rende la necessità che comunque devono presenziare per alcune operazioni di servizio il personale di ruolo, che contemporaneamente deve sopperire al disimpegno di altre attività di servizio, per poi riprenderle subito dopo.

In questo modo, viene fuori la solita “coperta corta” mette a nudo le responsabilità, la realtà così com’è e le disfunzioni di una cattiva gestione del personale centrale e periferico, che non sa programmare e pianificare gli eventi rispetto alla cronica carenza di organici.

Il nostro sindacato, conclude Urbino, è impegnato attivamente per cercare soluzioni appropriate e che siano tempestive per il completamento delle imminenti assunzioni, tenendo conto delle necessità di questo importate istituto.

Roma, 04 luglio 2022

Tel. 06/67232889 – 0667232348

COMUNICATO STAMPA _SPAZI DI PARADISO AI GIARDINI DELLA REGGIA DI CASERTA

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