RESOCONTO DELLE RIUNIONI AL TAVOLO NAZIONALE DEL 13 MAGGIO 2022

Please follow and like us:
0

ACCORDO FONDO RISORSE DECENTRATE 2022

MOBILITÀ VOLONTARIA DEL PERSONALE

CHIESTO NUOVAMENTE LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEI PASSAGGI D’AREA

In data odierna si sono tenute due riunioni al tavolo nazionale con il seguente ordine del giorno:

  • Ipotesi di accordo Fondo risorse decentrate 2022
  • Mobilità volontaria del personale

In merito al primo punto abbiamo rappresentato delle osservazioni rispetto sia all’ipotesi di accordo sulla ripartizione del Fondo Risorse Decentrate pur ammettendo il buon lavoro eseguito dalla DG Bilancio che conseguenzialmente rispetto anche alla tabella rappresentata.

Per quanto riguarda il nostro intervento abbiamo sottolineato che l’esposizione della tabella allegata al protocollo d’intesa dell’accordo esprime una ripartizione numerica delle somme assegnate per il 2022 ma che scaturisce invece dagli articoli dell’accordo citato.

Quindi abbiamo rilevato che bisognerà impegnarsi a ridefinire bene l’ipotesi di accordo anche rispetto al nuovo contratto CCNL delle Funzioni Centrali che esprime delle novità che dovranno essere recepite.

Ad esempio il nuovo CCNL attraverso l’art. 54 rappresenta la possibilità di poter assegnare la posizione organizzativa complessa anche agli assistenti di II area alla pari di quelli dell’area III.

Il concetto innovativo ed in un certo senso anche rivoluzionario è stato quello che oggi potrebbero partecipare dipendenti di area II, riferendoci ai consegnatari, a quegli amministrativi responsabili del procedimento.

Abbiamo ricordato al tavolo che già tre anni fa nelle primissime riunioni per le POC questa O.S. sosteneva che potessero partecipare a questi riconoscimenti economici anche e soprattutto i “custodi casieri” in quanto anche loro svolgono nell’esercizio delle loro mansioni attività che comportano l’assunzione di specifiche responsabilità, visto i rapporti che questi colleghi hanno con l’esterno, autorità di polizia, sindaci e istituzioni varie.

Riportiamo a tal fine e per intero l’art. 54 del nuovo CCNLche prevede il riconoscimento delle posizioni organizzative con indennità anche all’area II:

Art. 54 Indennità di specifiche responsabilità

  1. Le amministrazioni possono attribuire al personale dell’area degli assistenti compiti che, pur rientrando nelle funzioni proprie dell’area di appartenenza, comportano l’assunzione di specifiche responsabilità. In tale ipotesi, previa contrattazione integrativa di cui all’art. 7 (Contrattazione collettiva integrativa: soggetti, livelli e materie), comma 6, lett. x), è possibile riconoscere a tale personale un’indennità di specifiche responsabilità, accessoria, il cui importo, non superiore a € 1.000 annui lordi, viene definito tenendo conto del livello di responsabilità, della complessità delle competenze attribuite, dalla specializzazione richiesta dai compiti affidati.
  2. Al finanziamento dell’indennità di cui al presente articolo si provvede con le risorse di cui all’art. 49 (Fondo risorse decentrate: costituzione).

Rispetto alle osservazioni poste dal tavolo l’amministrazione ha dovuto in alcuni casi venire incontro alle richieste ed in altri casi dovrà rimodulare alcune cifre e alcune somme espresse nella tabella in pieno rispetto a quanto esposto nella riunione odierna.

Molti sono stati gli argomenti trattati che hanno riguardato ad esempio le Turnazioni, le POC, il PNRR, le Progressioni Economiche.

Temi fondamentali rientranti nell’accordo di intesa sul FRD che saranno e anzi si dovranno rivedere gli aspetti particolari soprariportati.

Dopo acceso dibattito la riunione si è conclusa considerando che in virtù delle osservazioni fatte bisognerà necessariamente rivedere l’accordo in un’altra successiva riunione.

Terminata questa riunione si è passati subito alla seconda che ha trattato l’argomento della MOBILITA’.

Intanto l’amministrazione ci dichiara che aveva preparato una “bozza” ma che la tematica assai complessa che necessita del confronto con i sindacati.

Bisognerà effettuare delle riunioni specifiche con le quali si dovranno ripristinare e rimodulare i nuovi criteri che possono consentire il trasferimento richiesto.

Al termine del dibattito si è concordato tutti insieme che verranno fornite delle proposte rispetto alla mobilità secondo un tempo ragionevole di almeno 15 giorni, mentre per il Fondo Risorse Decentrate entro tre giorni altrettante eventuali proposte da parte sindacale.

La nostra O.S. nel momento finale della riunione ha manifestato l’importanza dei passaggi di area, riferendoci ai nominati “funzionari ombra” e ha chiesto espressamente all’amministrazione di poter effettuare lo scorrimento in graduatoria di quei colleghi che rispetto alla stragrande maggioranza erano rimasti appesi ad una graduatoria che si è bloccata ma che dovrebbe sbloccarsi di nuovo e scorrere in avanti, ma questo potrà realizzarsi solo con un’altra norma legislativa.

La questione quindi presenta questo tipo di problematica, ma vogliamo chiarire che siamo stati l’unica sigla sindacale a caldeggiare questa situazione, d’altronde come spesso accade.

Vi aggiorneremo sugli eventuali sviluppi e vi informeremo sull’esito delle prossime riunioni al tavolo nazionale.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Comunicato_08_2022

Please follow and like us:
0