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 PA, SLITTA A GIUGNO IL PIANO PER ORGANIZZARE IL LAVORO AGILE

 

Le amministrazioni pubbliche hanno tempo fino alla fine di giugno per decidere se e come continuare a fare ricorso al lavoro agile e fissare gli obiettivi delle performance. Il Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione, doveva essere pronto già a gennaio, ma poi il governo ha spostato la scadenza più in avanti, prima con il Milleproroghe e adesso con il decreto Pnrr. Il documento unico di programmazione e governance delle pubbliche amministrazioni, nel quale confluiranno, tra gli altri, i piani del lavoro agile, della performance e dell’anticorruzione, dovrà essere ultimato entro il 30 giugno e non entro il 30 aprile. Gli enti locali avranno tempo invece fino alla fine di settembre.

Il documento

Spetta al Piao definire gli obiettivi programmatici e strategici della performance, la strategia di gestione del capitale umano e di sviluppo organizzativo anche mediante il ricorso al lavoro agile, gli obiettivi formativi annuali e pluriennali, gli strumenti e gli obiettivi del reclutamento di nuove risorse e della valorizzazione delle risorse interne, i target da centrare in materia di anticorruzione e sul fronte della trasparenza, le procedure da semplificare e reingegnerizzare e le azioni da mettere in campo per garantire la piena accessibilità (fisica e digitale) alle amministrazioni. Non solo. Il Piano individua anche le modalità di monitoraggio delle performance, con cadenza periodica, inclusi gli impatti sugli utenti, attraverso rilevazioni della soddisfazione dell’utenza.

Sanzioni

Introdotto dal decreto reclutamento, il Piano integrato di attività e organizzazione avrà durata triennale, ma andrà aggiornato annualmente. Sono previste sanzioni per le amministrazioni pubbliche che non presenteranno il Piao nei tempi previsti. I dirigenti che risulteranno avere concorso alla mancata adozione del Piao non avranno diritto alla retribuzione di risultato. Di più. Le amministrazioni pubbliche senza un Piano integrato di attività e organizzazione non potranno assumere né stipulare contratti di consulenza e di collaborazione. Infine, scatterà una sanzione amministrativa tra mille e diecimila euro, per la mancata approvazione della programmazione anticorruzione.

Lavoro agile

Il Piao assorbe anche il vecchio Pola, il Piano per l’organizzazione del lavoro agile. Dunque servirà a distinguere le attività compatibili con lo smart working da quelle che non lo sono e indicherà il numero di lavoratori che potranno svolgere la prestazione in modalità agile e per quanti giorni all’anno. Il tutto nel rispetto di quanto previsto dalle linee guida sul lavoro agile della Funzione pubblica. Queste ultime prevedono che lo svolgimento del lavoro agile è rimesso all’accordo individuale con il lavoratore, in cui vengono definiti durata, modalità e obiettivi della prestazione. Va anche garantita l’invarianza dei servizi resi all’utenza e un’adeguata rotazione del personale autorizzato alla prestazione di lavoro agile, assicurando comunque la prevalenza per ciascun lavoratore del lavoro in presenza.  (Fonte: PA Magazine – FRANCESCO BISOZZI)

TORNA LO SMART WORKING TOTALE PER I LAVORATORI FRAGILI DELLA PA

Buone notizie per i lavoratori fragili della Pubblica amministrazione, a cui a sorpresa il decreto Riaperture di marzo ha negato l’accesso generalizzato al lavoro agile fino al 30 giugno. Un emendamento al decreto, che ha ricevuto la benedizione del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, punta ora a tappare la falla. Il tutto senza costi aggiuntivi per lo Stato. Per il ministero dell’Economia sarebbe necessaria invece una copertura di 60 milioni di euro.

La proroga

La mancata proroga nella Pa del lavoro a distanza generalizzato per i soggetti fragili ha fatto molto discutere. Oggi per il riconoscimento della condizione di lavoratore fragile è necessario un certificato del medico di famiglia. È quanto prevede un decreto interministeriale a firma congiunta dei ministri Brunetta, Orlando e Speranza. Il decreto individua inoltre le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità in presenza delle quali la prestazione lavorativa deve essere normalmente svolta in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento. Rientrano nella categoria dei fragili i pazienti con marcata compromissione della risposta immunitaria o che presentino 3 o più delle seguenti condizioni patologiche: cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, ictus, diabete mellito, bronco-pneumopatia ostruttiva cronica, epatite cronica, obesità.

Pubblico e privato

Nel settore pubblico le linee guida del ministero guidato da Renato Brunetta prevedono per il lavoro agile l’obbligo di un accordo individuale tra lavoratore e datore di lavoro. Al contrario nel privato resta in vigore fino alla fine di giugno lo smart working semplificato, che non necessita di tale accordo. In seguito al decreto Riaperture si è venuto a creare così uno squilibrio che ha penalizzato i dipendenti pubblici. Così il ministro Brunetta in un’audizione davanti alla commissione parlamentare per la semplificazione: «Già adesso il lavoro è ibrido, parte in presenza e parte in remoto. Credo che nei prossimi giorni troveremo l’equilibrio: ho già dato parere favorevole a tutti gli emendamenti sul tema».

Flessibilità

Per la Funzione pubblica la proroga non necessita della copertura di 60 milioni richiesta dalla Ragioneria generale dello Stato. «La circolare di gennaio sullo smart working pubblico e privato consente alle amministrazioni di attribuire ai lavoratori fragili lo smart working senza costi, fruendo della flessibilità prevista dalla stessa circolare», ha sottolineato il ministro Brunetta. La circolare Brunetta-Orlando di gennaio specifica che la prevalenza del lavoro in presenza può essere garantita in un’ottica di programmazione plurimensile. Tradotto: le giornate non lavorate in presenza nel primo semestre possono essere recuperate nella seconda parte dell’anno. (Fonte: PA Magazine – LARA NERI)

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