RESOCONTO DEL TAVOLO NAZIONALE DEL 19 OTTOBRE 2021 ALLA PRESENZA DEL CAPO DI GABINETTO

Please follow and like us:
0

QUESTI I TEMI TRATTATI:

LAVORO AGILE E GREEN PASS; CARENZA DI PERSONALE E CARENZA DI DIRIGENTI; DECRETO MUSEI (RIORGANIZZAZIONE); PNRR; ULTERIORE SOMMA PER L’FRD PARI A 80 MILIONI DI EURO DA AGGIUNGERSI A QUELLI GIÀ CONCORDATI E CONTRATTATI.

 

Si comunica che si è svolta la Riunione tra l’Amministrazione e le OO.SS., alla presenza del Capo di Gabinetto e del Segretario generale per trattare i temi riguardanti alcuni aspetti richiesti e sui quali bisognava che l’Amministrazione facesse chiarezza:

  1. Lavoro agile e Green pass;
  2. Carenza di personale e carenza di dirigenti;
  3. Decreto Musei (riorganizzazione);
  4. PNRR;
  5. Ulteriore somma per l’FRD pari a 80 milioni di euro da aggiungersi a quelli già concordati e contrattati.

LAVORO AGILE E GREEN PASS

Sul primo punto è stato richiesto che ci fosse anche in maniera transitoria ed in attesa delle definizioni contrattuali che si stanno operando nel nuovo contratto, un accordo “ponte” che definisca il lavoro agile e ne detti con precisione le modalità esecutive.

Abbiamo apprezzato la circolare 53 del Segretariato Generale ma attendiamo però proprio per quanto detto poc’anzi delle ulteriori specifiche nel merito.

Per i lavoratori fragili il proseguimento in smart working deve essere eseguito assolutamente fino al 31 dicembre 2021 al di là del decreto Brunetta.

CARENZA DI PERSONALE E CARENZA DI DIRIGENTI

Nel secondo punto si è rimanifestato per l’ennesima volta il continuo prosciugamento di risorse di dipendenti sia tra il personale delle varie aree che dei direttori e dirigenti.

Ormai la carenza di personale se non si farà un intervento decisivo attraverso le assunzioni già programmate il nostro ministero rischierà la paralisi completa e la chiusura di moltissimi istituti.

Per quanto riguarda l’aspetto dirigenziale in attesa del concorso per 50 dirigenti tra musei, archivi, biblioteche ecc. abbiamo richiesto notizie sull’interpello sempre per dirigenti che potrebbe al momento tamponare la grave situazione con le 700 domande effettuate per coprire questi ruoli e abbiamo saputo che i direttori generali si stanno occupando del vaglio delle candidature.

CARENZA DI PERSONALE E CARENZA DI DIRIGENTI

Il terzo punto riguardante la riorganizzazione del nostro ministero ed in particolare il decreto Musei abbiamo ricevuto la risposta alla problematica del Museo di Aquileia con la quale il Capo di Gabinetto ha spiegato che non c’è stata alcuna dimenticanza il quanto da una convenzione passata il Museo in questione era stato ceduto alla Fondazione.

Rispetto poi ad alcune aree archeologiche che sono state assegnate alle DRM l’amministrazione ha chiarito che in alcuni casi queste saranno assegnate alle soprintendenze per evitare che le stesse siano sempre di più depauperate delle loro azioni di tutela e di valorizzazione. Al riguardo attendiamo un testo definitivo che regolamenti e ne disciplini tutta la materia.

FONDI PNRR E SOPRINTENDENZA SPECIALE

Sui fondi PNRR si è chiarito che l’eventuale sovraccarico di lavoro assegnato alla Soprintendenza Speciale dovrà essere ricompensato alle lavoratrici e ai lavoratori che dovranno eseguire ulteriori lavorazioni ed attività specifiche.

FRD – ULTERIORI 80 MILIONI DI EURO ASSEGNATI.

Il Fondo Risorse decentrate che ha ricevuto da parte della Legge di Bilancio del 2020 un incremento di risorse economiche, ha ricevuto anche un ulteriore stanziamento pari ad 80 milioni di euro per tutti i ministeri.

Sull’argomento si è chiesto alla parte politica di adopera saperne di più e di seguire la vicenda in maniera approfondita.

Oltre a questi punti nel nostro intervento specifico abbiamo sollevato il problema che alcuni direttori e dirigenti intendono effettuare le riunioni sindacali solo in presenza, per cui abbiamo chiesto alla dg-or di intervenire immediatamente e di rimettere la situazione in piena normalità definendo come sempre le riunioni in presenza ed in videoconferenza.

Inoltre abbiamo segnalato nuovamente la necessità di ridefinire meglio il disciplinare del servizio di custodia e casierato in quanto questo non è applicato ancora in maniera uniforme in tutte le strutture in cui esiste tale servizio.

Manderemo agli organi competenti una relazione sulle criticità e sui disallineamenti ancora esistenti in alcune realtà e intendiamo capire meglio alcune imbarazzanti situazioni per le quali da una parte esiste una profonda discriminazione e una gestione alquanto negativa nei confronti di alcuni custodi casieri e dall’altra parte invece si è scoperto tutta una serie di agevolazioni in alcuni casi anche illecite che testimoniano una completa diversità di trattamento.

Su queste situazioni abbiamo detto che faremo indagini conoscitive al fine di eliminare tali diversità assolute di trattamento.

Codiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Comunicato_21_2021

Please follow and like us:
0