COMUNICATO STAMPA DEL 26 MAGGIO 2021

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SOPRINTENDENZA UNICA, IL SECCO NO DELLA CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

OCCORRE CON URGENZA, LA RAPIDA ASSUNZIONE DI UN FORTE CONTINGENTE DI NUOVO PERSONALE DELLE PIÙ SVARIATE PROFESSIONALITÀ

Il Ministro Franceschini ha partorito l’idea di istituire una ‘Soprintendenza Unica’, – a parlare è Giuseppe Urbino, Segretario Nazionale della Confsal-Unsa Cultura, che esprime deciso dissenso a tale proposta.

Infatti – continua Urbino – crediamo che tale ennesima riorganizzazione anziché favorire la missione cui il Ministero della Cultura è preposto, ovvero la Tutela del Paesaggio, dei Beni Culturali e storici, porterà ad una eccessiva semplificazione che va a detrimento della salvaguardia dei diffusissimi beni architettonici, archeologici, paesistici ed ambientali dei nostri territori nazionali.

Occorre con urgenza – secondo il sindacalista – una rapida assunzione di un forte contingente di nuovo personale delle più svariate professionalità che contraddistinguono questo Ministero.

Oltre a ciò – dice ancora Giuseppe Urbino – servono sostanziosi investimenti nelle tecnologie per la digitalizzazione ed il rafforzamento di tutti quegli strumenti che consentano il raggiungimento pieno degli obbiettivi di Tutela di cui il MiC è preposto.

Si vuol sottolineare – prosegue il Segretario Nazionale – che nel nostro Paese in maniera acritica e meccanica siamo schizzati nella perversa logica dettata dal ‘recovery plan’. Non vogliamo che il MiC si incarti nella ‘non logica’ della attuale iper promozione delle così dette ‘rinnovabili’. Con la probabile negativa prospettiva che si vuole attuare in maniera semplicistica e massiva, del voler strariempire le nostre magnifiche aree paesaggistiche di milioni di pannelli solari, centinaia e centinaia di gigantesche mega pale eoliche per non parlare delle controverse centrali a bio masse.

Infatti, – spiega Urbino – la Corte di Cassazione in linea con l’articolo 9 della Costituzione più volte ha ribadito la primarietà della salvaguardia del paesaggio, delle innumerevoli presenze artistico architettoniche e dell’ambiente naturale, beni collettivi questi che hanno la priorità assoluta ed il sacrosanto diritto alla Tutela da parte dello Stato, missione imprescindibile del Ministero della Cultura. Quale cultura altrimenti? Quella della depredazione e dell’insulto dei sacrosanti beni della collettività non è cultura, è barbarie.

Non è il centralismo, tranne l’aspetto della legiferazione creando strumenti sempre più efficaci per il potenziamento delle salvaguardie dei beni, ma l’azione puntuale ed efficiente delle Soprintendenze che è di estrema necessita nel ricco e variopinto territorio di questa nostra povera Italia fatta ormai oggetto di improvvido sfruttamento.

Confidiamo pertanto – conclude Urbino – che il Ministro ascolti le nostre rimostranze e siamo disponibili per un approfondito incontro in merito alle questioni esposte.

Roma, 26 maggio 2021

ufficio stampa 

tel. 0667232889 -2348

COMUNICATO STAMPA DEL 26.05.2021 SOPRINTENDENZA UNICA IL SECCO NO DELLA CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

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