RESOCONTO DELLA RIUNIONE AL TAVOLO NAZIONALE DEL 24 LUGLIO 2020

Please follow and like us:
0

ACCORDO RELATIVO AI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE PRESSO GLI ISTITUTI E MUSEI AUTONOMI

INFORMATIVA SULLA SITUAZIONE DELLA ROCCA DI GRADARA

SIGLATO L’ACCORDO SUI CRITERI PER L’EROGAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO AI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA

INFORMATIVA SUI CONCORSI PER I DIRIGENTI

 

In data odierna alle ore 10,30 si è svolta la riunione a livello nazionale tra l’Amministrazione e le OO.SS.
Per la parte datoriale oltre la DG-OR era presente anche la DG-Bilancio, inclusi i loro staff.
La riunione si è svolta in forma mista ossia in presenza al Collegio Romano e in videoconferenza.
All’ordine del giorno sono stati discussi i seguenti argomenti:

ACCORDO RELATIVO AI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE PRESSO GLI ISTITUTI E MUSEI AUTONOMI

L’argomento è partito dal decreto legge 104/2019 (il famoso decreto rilancio) emanato dal governo Conte che prevede la possibilità di poter destinare i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti di Istituti e Musei autonomi per retribuire le “prestazioni svolte dal personale coinvolto in specifici progetti locali finalizzati a garantire un miglioramento nella fruizione e valorizzazione degli stessi Istituti e Musei”.

Dopo ampia discussione che ha portato in luce la disparità tra Musei (Pompei, Colosseo, Uffizi e altri) definiti “ricchi” e quelli meno rilevanti e quindi “poveri” il tavolo era concorde su un sistema di riequilibrio delle risorse tra tutti i Musei ed Istituti per porre sullo stesso piano la medesima possibilità economica a fronte dei compensi pro capite per ciascun lavoratore.

Noi dell’UNSA oltre a ribadire che la disparità tra i Musei ha creato anche una diversità di trattamento tra i lavoratori in termini di guadagni e di retribuzione dei compensi derivanti dai progetti di valorizzazione.

Pur favorevoli quindi al giusto e sacrosanto “RIEQUILIBRIO ECONOMICO” abbiamo però evidenziato anche il diverso CARICO DI L AVORO dei dipendenti fra le varie strutture ossia tra quelle con affluenze maggiori e quelle con affluenze minori.

Non solo, ma, sempre ed esclusivamente secondo il nostro parere, l’accordo sui progetti di valorizzazione così come quello sui progetti locali e soprattutto quelli delle aperture straordinarie devono tener conto delle realtà concreta delle penose criticità del sottorganico delle nostre strutture ormai ridotte a non poter più garantire nemmeno le condizioni minime per l’apertura ordinaria rispetto anche ad una “sicurezza” inesistente e a quelle condizioni lavorative almeno discretamente dignitose.

Per cui, va bene qualsiasi accordo quando si tratta di poter remunerare i nostri colleghi ma allo stesso tempo abbiamo chiesto di poter inserire nei protocolli d’intesa o comunque nei prossimi incontri nazionali di poter rapportare i vari progetti basati su processi di valorizzazione, su eventi e/o iniziative straordinarie, su mostre, manifestazioni culturali, convegni, tavole rotonde in sinergia anche con enti e le realtà locali con una rimodulazione assoluta degli orari e i giorni di apertura, tenendo conto della CONSISTENZA delle unità lavorative per singola struttura.

Quindi in attesa di nuove assunzioni dovremmo oggi fare i conti con la realtà vera dei nostri musei.

Purtroppo il senso concreto di questo discorso è palesemente evidenziato dal paradosso che si è creato per i CONTO TERZI allorquando questi per ovvi motivi vengono preferiti in quanto consentono una retribuzione aggiuntiva rispetto ai nostri miseri stipendi ma come accade tuttora a fronte e a scapito del lavoro ordinario.

Bisognerà quanto prima parlare sicuramente del giusto “RIEQUILIBRIO” delle fasi lavorative ordinarie e straordinarie, di una forza lavoro condizionata da scelte e linee di indirizzo che dovranno essere rimesse in discussione, analizzate e rivisitate con le parti sociali.

Detto ciò, tornando al punto dell’ordine del giorno abbiamo chiesto comunque che vengano applicate le medesime tariffe concordate per il conto terzi con gli stessi meccanismi di contrattazione con i sindacati.

Per informativa di seguito la quantificazione economica e la relativa ripartizione dei fondi previsti:

  1. Piano di Valorizzazione 2020, così come per gli anni passati, per il quale sono state determinate risorse per un totale di € 5 milioni.
  2. Domenica di carta (11 ottobre 2020): impegno complessivo € 900
    • DG Archivi (€ 208.600);
    • DG Biblioteche e diritto d’autore (€ 125.600);
    • DG Educazione, ricerca e istituti culturali (€ 6.700).
    • Il compenso previsto è di € 135 (al lordo oneri dipendente; € 179,14 al lordo degli oneri dell’amministrazione) per l’area III e di € 110 (al lordo oneri dipendente; € 145,97 al lordo degli oneri dell’Amministrazione) per l’area I/II.
  3. Eventi diurni della durata di quattro ore con visite guidate a monumenti e aree archeologiche, aperture di luoghi della cultura normalmente chiusi al pubblico, presentazione di progetti nelle due Giornate Europee del Patrimonio 2020 (26-27 settembre 2020): impegno complessivo totale pari a € 1.105.400
  • DG Archivi (€ 208.600);
  • DG Biblioteche e diritto d’autore (€ 125.600);
  • DG Educazione, ricerca e istituti culturali (€ 20.200);
  • DG ABAP (€ 161.000);
  • DG Musei (€ 534.500);
  • DG Bilancio e Segretariati regionali (€ 50.500);
  • DG Organizzazione (€ 5.000).
  • Il compenso previsto, per attività di quattro ore da svolgersi al di fuori del normale orario di lavoro, è di € 135 (al lordo oneri dipendente; € 179,14 al lordo degli oneri dell’amministrazione) per l’area III e di € 110 (al lordo oneri dipendente; € 145,97 al lordo degli oneri dell’Amministrazione) per l’area I/II.

Eventi digitali e eventi serali di tre ore per le Giornate Europee del Patrimonio (26 settembre 2020) e per la Notte europea dei Musei (14 novembre 2020) – Impegno complessivo: € 700

  • DG ABAP (€129.500);
  • DG Musei (€ 691.700);
  • DG Creatività contemporanea (€ 2.500).
  • Il compenso previsto è di € 135 (al lordo oneri dipendente; € 179,14 al lordo degli oneri dell’amministrazione) per l’area III e di € 110 (al lordo oneri dipendente; € 145,97 al lordo degli oneri dell’Amministrazione) per l’area I/II.

Discorso a parte invece per le aperture straordinarie, destinate lo scorso anno a musei e dei parchi archeologici autonomi e di musei, siti, complessi monumentali, aree e parchi archeologici afferenti alle Direzioni regionali Musei e alle Soprintendenze archeologia belle arti e paesaggio per una spesa complessiva di € 2.730.000.

È stato proposto di ampliare queste aperture anche agli altri istituti (archivi, biblioteche, segretariati, ecc.) per i discorsi fatti in precedenza e quindi di finanziare questo ampliamento con una riduzione proporzionale delle risorse per gli istituti autonomi, sulla base di quello che gli istituti autonomi programmeranno di spendere fino al 31 dicembre 2020 in virtù del nuovo accordo sui progetti specifici finanziati con le risorse della bigliettazione.

Con questo meccanismo si dovrebbe riuscire a compensare le ulteriori risorse degli istituti autonomi con altri istituti e settori dell’Amministrazione.

Per tutte queste riflessioni è stato deciso di sottoscrivere l’accordo nella prossima riunione.

Mentre oggi abbiamo sottoscritto una dichiarazione congiunta che condiziona l’Amministrazione a presentare un protocollo d’intesa su queste nostre proposte.

Sul Piano di Valorizzazione del 2019 il risultato sulla spesa ha dettato un utilizzo di euro pari a € 4.150.000 (solo quindi l’83% della intera somma stanziata).

Questo dato ha confermato l’utilità del meccanismo di verifica dello scorso anno a favore del risultato apportato ai lavoratori con l’incremento delle tariffe.

Ci auspichiamo che tutti questi discorsi non vengano annientati a settembre da quello che sarà l’evoluzione della pandemia Covid19 che, ovviamente, rende incognito il futuro della programmazione di tutti i progetti.

SITUAZIONE AGGIORNATA DELLA ROCCA DI GRADARA

Sulla situazione della Rocca demaniale di Gradara e del relativo passaggio di gestione al Comune l’Amministrazione ha chiarito che grandi difficoltà sono emerse durante questi ultimi anni e che ci sarebbero dovuti essere altri diversi tipi di approccio manageriali per cui la situazione è andata via via scemando sempre di più fino ad arrivare al fallimento del MIBACT con la cessione del Castello di Gradara al Comune.

Al momento comunque è tutto sospeso e da parte nostra cercheremo di far retrocedere l’amministrazione nelle scelte politiche errate fino ad oggi compiute ma soprattutto a tutelare i colleghi di Gradara per garantirgli la posizione lavorativa nei migliori dei modi.

Sulla vicenda quindi vi terremo informati.

CRITERI PER L’EROGAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO AI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA

Nella successiva riunione a proseguire è stato sottoscritto l’accordo per l’erogazione della retribuzione di risultato dei dirigenti di seconda fascia per il 2018, il cui pagamento sarà sicuramente a settembre e ci è stato spiegato che il ritardo è dipeso dalla approvazione della “Relazione sulla performance 2018” arrivata con DM solo in data 8 aprile 2020 e anche alla revisione del fondo con il ricalcolo legato al rinnovo del contratto della Dirigenza.

CONCORSI PER I DIRIGENTI

Per quanto riguarda il concorso dei nuovi dirigenti, a fronte dell’imminente Corso-Concorso SNA con il quale sono previsti 20 dirigenti per il MiBACT, sembra essere stata risolta la questione che bloccava i concorsi per i profili “tecnici”.

Si era in attesa infatti di capire se il MiBACT potesse o meno bandire questi concorsi in autonomia.

La questione è stata dipanata, per come riferito dall’Amministrazione, con la volontà politica di avvalersi di Formez per questi bandi.

Mercoledì 29 luglio p.v., ci sarà un incontro con il vertice politico, come richiesto, su tutti i temi importanti come il piano delle assunzioni, la riorganizzazione, i passaggi tra le aree.

Sarà cura come al solito di tenervi sempre aggiornati.

Cordialmente

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Comunicato_17_2020

 

Please follow and like us:
0