ATTRIBUZIONE BUONI PASTO AL PERSONALE IN SMART WORKING E POSIZIONI ORGANIZZATIVE L’UNSA SCRIVE ALLA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE PER CHIEDERE CHIARIMENTI E RISPOSTE UNIVOCHE ALLE QUESTIONI POSTE

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Il Coordinamento Nazionale Confsal-Unsa Beni Culturali, ha inviato una propria nota, che si riporta integralmente qui di seguito, alla Dott.ssa Marina GIUSEPPONE Direttore Generale Organizzazione, al Prof. Alessandro BENZIA Dirigente del Serv II DG OR e al Dott. Salvatore Nastasi Segretario Generale, con la quale ha chiesto chiarimenti circa le questione poste dallo scrivente:

La scrivente O.S. in previsione del prossimo incontro in video conferenza chiede di avere risposte in merito alle richieste precedenti cui l’Amministrazione non ha a tutt’oggi provveduto.

  1. Nello specifico era stato richiesto con nota 27 aprile 2020 se era possibile l’attribuzione dei buoni pasto al personale in Smart Working per 5 gg. la settimana anche se le tipologie d’orario settimanali nei vari Istituti sono esplicate in 6 giorni attraverso le turnazioni e in alcuni casi con due o tre rientri pomeridiani.
  2. Abbiamo inviato con nota del 04 maggio 2020 la richiesta di assegnazioni di posizioni organizzative complesse al Parco Archeologico Appia Antica ed una rivisitazione circa la rotazione fra il personale dipendente delle direzioni generali per una equa distribuzione delle POC.

Risulterebbero gradite, pertanto, delle risposte al riguardo.

Inoltre, cogliamo l’occasione per rivolgere i seguenti quesiti da affrontare al prossimo imminente tavolo di riunione in videoconferenza circa:

  1. Se può essere definito il riconoscimento specifico delle festività infrasettimanali nel caso in cui queste siano lavorate o meno dal personale di vigilanza rispetto alla “agenda turni” di Europa web che per come articolata dal 1° gennaio 2020 sembrerebbe non acconsentire tale diritto contrattuale perché le direzioni amministrative di alcuni musei impongono obbligatoriamente al personale dipendente di consumare giorni di ferie al posto del recupero festivoo del recupero di tale riposo festivo non goduto nel caso in cui le festività infrasettimanali vengano lavorate per esigenze di servizio in base alla programmazione dei turni.
  2. Problematica circa la riapertura de siti e del vincolo rispetto all’età dei dipendenti superiore ai sessant’anni e ai lavoratori così detti “fragili” opportunamente da esonerarsi o meno dal servizio.
  3. Garanzia assoluta e totale da parte delle direzioni che intenderanno riaprire assicurare che siano rispettate tutte le misure idonee come predisposte dalle disposizioni pregresse e imminenti attraverso una ultima e definitiva circolare da parte del Segretariato Generale rispetto alle rivisitazioni dei DUVRI dei posti di lavoro, al rilascio dei dispositivi e alle misure di contenimento del contagio anche nella fase 2. Risulterà, quindi necessario un documento da parte dei responsabili competenti per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro quali il medico competente, l’RSPP, l’RLS e non di meno il datore di lavoro così come designati dal dlgs.vo 81/08.

Si resta perciò in attesa di chiarimenti e di risposte univoche e certe alle questioni sopra elencate anche in occasione delle riunioni del 12 maggio prossimo.

Cordiali saluti

p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI
Vincenzo D’Indinosante

L’UNSA SCRIVE ALLA DG-OR PER CHIEDERE CHIARIMENTI ALLE QUESTIONI POSTE

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