COMUNICATO STAMPA DEL 25 FEBBRAIO 2020

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RESTRIZIONI DEI LOCALI DELL’ICCU PER FARE SPAZIO ALLA DIREZIONE GENERALE TURISMO

ANCORA UNA VOLTA INFERTO UN DURO COLPO AL SETTORE BIBLIOTECHE, MENTRE PERMANE LA CRONICA CARENZA DI PERSONALE

 

 

La scorsa settimana presso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane si sono presentate alcune persone insieme al Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma – commenta il Segretario Nazionale della Confsal-Unsa MiBACT – i quali hanno fatto tutto il giro del piano senza aver alcun preavviso e comunque, da quanto ci risulta senza aver chiesto l’autorizzazione alla Direttrice Dott.ssa Buttò

Risulta inoltre – tiene a precisare il Segretario Nazionale Giuseppe Urbino -. che le predette persone, anche se accompagnate dal Direttore della BNCR, non solo aprivano le stanze chiuse a chiave, ma entravano nelle stanze con gli impiegati dentro senza e presentarsi, chiedevano quante persone lavorassero nella stanza.

Avvertita la Dott.ssa Buttò dal personale, la stessa si è subito adoperata ed ha chiesto spiegazioni a riguardo.

Successivamente il Direttore dell’ICCU – continua il sindacalista – ha convocato il personale per informarlo che dal Segretariato Generale era venuti degli incaricati per far firmare un decreto al Direttore, dove si disponeva che delle 32 stanze in uso all’istituto, venivano sottratte 20 all’ICCU per ospitare la Direzione Generale del Turismo.

Tale situazione, non solo determinava la sottrazione delle stanze, ma addirittura rasente il pressapochismo con cui e stata fatta la scelta unilaterale dal Segretariato Generale che aveva sottratto anche la stanza del Direttore dell’ICCU.

Sappiamo, per quanto ci è dato sapere, che la Dott.ssa Buttò – continua Urbino – si è rifiutata di apporre tale firma ed ha sollevato una serie di quesiti, proponendo la cessione di sole 11 stanze. Ora staremo a vedere cosa succede, anche se su questa problematica sono state allertate le RSU e le organizzazioni sindacali al fine di  sostenere la Direzione ICCU e fronteggiare all’ennesimo scippo perpetrato dall’Amministrazione centrale a discapito di un importante istituto e di tutto il settore bibliotecario che già versa in una situazione disastrosa per le  tante anomalie che già subiscono quotidianamente a seguito delle ben note carenze di personale. 

Del resto, se si tiene conto che delle 32 stanze dell’ICCU, oltre al Direttore, personale dipendente n. 23 ad oggi, ci sono n. 2 unità Ales e n. 19 collaboratori, vi sono circa 40 ml di materiale in ogni stanza che dovrebbe a seguito di questa decisione, essere concentrato nelle poche stanze che purtroppo resterebbero a disposizione dell’ICCU.

La Confsal-Unsa – conclude Urbino –  stigmatizza il modo di procedere del Segretariato Generale che senza alcuna informativa sindacale in merito ha disposto tale determinazione.

Per questo, l’UNSA ha chiesto un incontro urgente allo stesso Segretario Generale per discutere sull’inopportunità di procedere in tal senso e trovare una soluzione diversamente idonea per la nuova sede della Direzione Generale Turismo.

Roma, 25 febbraio 2020

 Ufficio Stampa

Tel.  0667232889 – 2348 

RESTRIZIONI DEI LOCALI DELL’ICCU PER FARE SPAZIO ALLA DIREZIONE GENERALE TURISMO

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