RESOCONTO DEL TAVOLO DI CONTRATTAZIONE DEL 12/02/2020

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SIGLATO L’ACCORDO SUPERAMENTO DEL LIMITE DI UN TERZO DEI FESTIVI

Mobilità, assunzioni, nuove piante organiche del Ministero, progressioni economiche e di carriera, budget a disposizione. Questi in estremi sintesi i temi discussi oggi al tavolo convocato dall’Amministrazione con le rappresentanze sindacali in vista degli accordi da siglare e della riorganizzazione attivata con la nuova normativa di settore.

Sui punti 1 e 2 dell’o.d.g. (posizioni organizzative 2020; criteri di redistribuzione delle eventuali economie poc 2019) l’Amministrazione ha presentato un’ipotesi di accordo, imperniata sull’individuazione di due criteri sostanziali per l’individuazione dei soggetti destinatari di POC – carico di responsabilità ed entità dei contenuti lavorativi – che ha trovato in via generale concordi tutte le OO.SS.. Criticità sono state espresse dall’Unsa rispetto alla proposta di individuare tre fasce di destinatari aventi diverso corrispettivo retributivo: è preferibile un’articolazione più agevole su due fasce. 

Analogamente critica appare l’ipotesi di parte datoriale relativa ai fattori di apprezzamento per ogni area di valutazione. Su tali aspetti le delegazioni trattanti proporranno modifiche e correttivi da discutere nel corso della prossima seduta.

A prescindere dalle determinazioni che la contrattazione assumerà, l’Unsa ha in ogni caso invitato l’Amministrazione e le altre OO.SS. ad operare il necessario correttivo sull’intera materia in modo da assegnare POC a quegli Istituti finora esclusi, anche in considerazione delle difficoltà nelle quali tutti gli uffici – non soltanto alcuni – si muovono ormai da oltre un quinquennio a causa dei continui interventi di riforma, che certamente costituiscono un notevole carico aggiuntivo di lavoro, nonché di complessità operativa.

Contestualmente abbiamo chiesto alla parte datoriale di aprire un tavolo su organici, assunzioni e mobilità; in relazione a quest’ultima, l’Unsa ritiene che, per far fronte alle necessità derivanti dalla costituzione dei nuovi Istituti previsti dal DPCM 2 dicembre 2019, n° 169, si debba dar corso anche alla mobilità intercompartimentale. Il prof. Benzia ha confermato la prossima apertura della procedura di mobilità interna per coprire le necessità di organico evidenziando che si potrà ricorrere come extrema ratio alla mobilità obbligatoria.

Riguardo al 3 punto, relativo al superamento del limite di un terzo dei festivi, si è confermata la previsione già vigente, su base volontaria. L’Unsa ha sottoscritto, unitamente alle altre OO.SS, il relativo accordo.

Accennati, alla fine dell’incontro, anche interrogativi relativi a sicurezza e coronavirus su cui è stata ipotizzata una prossima informativa.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Comunicato_04_2020

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