MONITORAGGIO SUL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2019.

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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI PER PERSONALE MIBACT

 

 

Si comunica che in data odierna, si sono tenute ben due riunioni con i seguenti punti all’ordine del giorno:

  • Attuazione del monitoraggio di cui all’art. 5 del Protocollo relativo al Piano di valorizzazione 2019.
  • Provvedimenti legislativi per personale Mibact

 

VERIFICA SUL MONITORAGGIO DI CUI ALL’ART. 5 DEL PROTOCOLLO RELATIVO AL PIANO DI VALORIZZAZIONE 2019.

Nel corso della mattinata si è svolta una prima riunione con la Direzione Generale Musei in merito ai risultati relativi al monitoraggio effettuati dalle stessa Direzione Generale di cui alla circolare n. 32/2019, ai fini degli adempimenti del protocollo d’intesa “Piano di Valorizzazione 2019” trasmesso con la circolare DG-OR 166/2019 e la relativa rettifica 181/2019.

Ciò anche in osservanza dei criteri di cui al “Protocollo attuativi dell’art. 5 di cui al Protocollo d’intesa del Piano di valorizzazione 2019”, tenuto conto della possibilità di trasferire economie da un progetto all’altro all’interno dello stesso istituto, al fine di garantire la massima partecipazione, ampliare l’offerta al pubblico e ottimizzare la spesa e/o trasferire in via prioritaria agli Istituti che hanno fatto richiesta di budget integrativo opportunamente motivata le economie risultanti dal monitoraggio come da allegato.

A tal fine, si è posto in evidenza anche la proposta di far fronte a eventuali eccedenze rispetto alle somme assegnate ove tali economie lo consentano. I trasferimenti avvengono fra Istituti della stessa tipologia.

Inoltre, è stato evidenziato che alcuni Istituti di importante rilevanza e consistente personale, come ad esempio il Parco Archeologico di Pompei, Reggia di Caserta e il Polo Museale Lazio, hanno omesso di dare riscontro a quanto richiesto e per questo è stata condivisa la posizione che occorre assumere provvedimenti nei confronti dei dirigenti al fine di garantire la regolare procedura di monitoraggio per consentire il pagamento al personale interessato senza subire ulteriori ritardi o conseguenze che pesano sull’offerta culturale.

LEGGE DI BILANCIO: INCREMENTI INDENNITÀ DI AMMINISTRAZIONE E STRAORDINARIO

Di seguito dopo una breve pausa si tenuta una seconda riunione, con il Prof Giampaolo D’Andrea Consigliere del Ministro per le relazioni sindacali.

Il Prof. D’Andrea, ha formalizzato le prime direttive del ministro in materia di personale, ed ha precisato che si tratta di misure legislative in via di definizione, di norme organizzative inserire nell’art 44 della legge di bilancio.

Nel prendere la parola per l’Unsa il Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino, ha innanzitutto ringraziato per l’esposizione chiara e inequivocabile e per l’attenzione riservata dalla parte governativa ed ha chiesto su questo il confronto e la vigilanza sindacale perché l’iter parlamentare è lungo e insidioso.

Tra le misure inserite la destinazione di parte dei proventi museali come la bigliettazione alla indennità di amministrazione, a partire dal 2020 con 22,5 milioni di stanziamento e l’aumento del contingente dirigenziale destinato a archivi biblioteche e soprintendenze sul territorio. Queste misure erano state preparate dal precedente ministro pentastellato Alberto Bonisoli e andrebbero a regime ora. 

Tra gli annosi problemi del MIBACT emergono al momento quelli relativi alla copertura del personale e l’indennità di amministrazione. Il Ministero dei Beni Culturali, è fatto noto, che in quanto ad indennità di amministrazione è il fanalino di coda della Pubblica Amministrazione. Questo è una cosa ingiusta ed iniqua difatti, tale indennità, e ciò trova concorde anche il Ministro Franceschini, dovrebbe tendere ad un’equiparazione generale tra tutte le Amministrazioni e non dovrebbe dipendere dalle possibilità e capacità del singolo ministro in un determinato momento. Considerato che i ricavi dei biglietti dei musei sono usati per le politiche sul personale, per il pagamento degli straordinari, poiché tali incassi crescono, emerge l’intento di coprire le indennità dei dipendenti dei Beni culturali, con i ricavi dei biglietti.

A tal proposito al fine di fornire una più esaustiva informazione, si allega al presente comunicato quanto pervenuto dall’Amministrazione in merito all’art. 44 commi 1 e 2 della legge di bilancio.

ASSUNZIONI TRAMITE LA SOCIETÀ ALES SPA E RELATIVE CRITICITÀ

Tra gli emendamenti presentati del Governo al dl Ministeri vi è quello che prevede la possibilità, per il Ministero dei beni culturali, di utilizzare il personale Ales, per svolgere attività di accoglienza e di vigilanza nei musei, nei siti archeologici ecc. l’emendamento stanzia 5 milioni di euro per il 2019, 330 mila euro per il 2020 e 25mila euro per il 2021.

Ovviamente la cosa non ci trova concordi, abbiamo sempre dichiarato il nostro disappunto in merito, contestando il dato di fatto che il personale Ales, in barba alle regolari procedure di assunzione, vanta una presenza cospicua negli uffici del collegio romano e negli istituti periferici con punte del 50%. Sicuramente la situazione sarà sempre più critica nel prossimo futuro allorquando circa 3000 unità del personale del MIBACT andranno in pensione. Il ministro Bonisoli è riuscito a bandire il concorso per 1252 addetti alla vigilanza e sorveglianza a fronte del quale sono giunti al ministero oltre 200.000 domanda. Purtroppo, nonostante l’urgente necessità del personale le prove che avrebbero dovuto iniziare entro fine anno, a tutt’oggi non si conosce la data di inizio.

Indubbiamente la situazione sarà peggiore per il concorsone per 4000 unità senza preannunciato dal Ministro Bonisoli, di cui ancora non se ne parla, nonostante ciò, le modalità, i tempi e la copertura per il personale Ales, ha battuto ogni termine.

Infatti, il ministero per effetto delle diverse riforme e sempre più in fase di assestamento e ristrutturazione, continua a fare ricorso ad Ales società in house fuori dalla trasparenza e trattative sindacali. Il personale Ales ha contratti diversi, e va in concorrenza con quello di ruolo che sostituisce a piè pari, che a sua volta non è tutelato sufficientemente e che sfugge alla dinamica funzionale e amministrativa del MiBACT, oltremodo assume caratteristiche anomale di cui abbiamo fatto più volte richieste di chiarimento, in quanto non si comprende quale sia il meccanismo assunzionale.

Infine, il Prof. D’Andrea nel corso della riunione, ha annunciato che nel decreto Ministeri si prevede una stagione di assunzioni con l’incremento di 150 posti di II Area di cui 100 in posizione F2 e 50 in posizione F1 e l’utilizzo del personale della società in house Ales spa nelle more che vengano esperite tutte le procedure concorsuali del MiBACT già avviate e delle future assunzioni.

PROGRESSIONI ECONOMICHE 2018

In merito alle graduatorie definitive relative alle Progressioni Economiche 2018, si comunica che dovrebbero essere pubblicate a giorni.

SCORRIMENTO GRADUATORIE DEGLI IDONEI DEI PASSAGGI TRA LE AREE

L’Unsa, ha richiesto nuovamente lo scorrimento delle graduatorie concorsuali precedenti dei rimanenti idonei, dal momento che con costi ridotti, ciò consentirebbe il diritto alla carriera per alcuni dipendenti di ruolo.

Su questo non smetteremo mai di parlarne, anche se tale richiesta non viene ripresa dalle altre OO.SS., l’Unsa aspetta una risposta positiva da parte del Ministro Franceschini.

MOBILITÀ INTERNE ED ESTERNA

L’Unsa ha chiesto anche la mobilità interna ed esterna utile anche per compensare l’organico ridotto all’osso dal blocco del “Turn-Over” e dai pensionamenti anticipati.

Ad ogni buon conto ulteriori notizie in merito saranno predisposte a cura della Segreteria Nazionale, con dovizia di particolari, nel prossimo comunicato.

Cordialità e saluti

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

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