RIPRISTINO DEL MECCANISMO DI SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEGLI IDONEI DEI PRECEDENTI CONCORSI

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OCCORRE ATTO NORMATIVO O INTERVENTO IN LEGGE DI BILANCIO ANCHE PER QUELLE APPROVATE POST GENNAIO 2019.

 

Abbiamo preso atto con soddisfazione su quanto ha dichiarato il Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, in merito all’intenzione di prorogare le graduatorie dei concorsi scadute il 30 settembre scorso.

Tale intendimento, rispecchia l’obiettivo che da tempo l’Unsa Beni Culturali sta portando avanti con impegno e determinazione nei confronti di questa problematica, poiché come è noto, porta con sé inevitabilmente la necessità di intervenire per ripristinare il meccanismo di scorrimento anche per le graduatorie approvate successivamente al 1° gennaio 2019”.

“Ricordiamo, infatti, che l’articolo 1, comma 362, dell’ultima legge di Bilancio ha bloccato la possibilità di utilizzare le graduatorie oltre i posti messi a bando. Tale ultima questione, già portata all’attenzione del Ministro, dovrà trovare soluzione nel medesimo atto normativo di proroga o, in alternativa, all’interno della prossima legge di Bilancio.

Anche su questa rivendicazione confermiamo tutto il nostro impegno al fine di tutelare i diritti di tutti coloro che si trovano in questa posizione e comunque interessati a tale problematica. 

Ad ogni buon conto, si si riposta qui di seguito quanto dichiarato dal Ministro Fabiana Dadone in merito alla proroga delle graduatorie suddette.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE VERRÀ RIPRISTINATO? ECCO LE ULTIME NOVITÀ 

L’art 1 comma 362 dell’ultima Legge di Bilancio ha bloccato la possibilità di utilizzare le graduatorie oltre i posti messi a bando e quindi l’impossibilità dello scorrimento delle stesse.

È di questi giorni la dichiarazione del nuovo Ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone (M5S), dalla quale si evince la volontà della stessa di prorogare le graduatorie nella massima coerenza normativa ed organizzativa.

“Abbiamo ereditato una scadenza, il 30 settembre 2019, senza poter intervenire con la dovuta tempestività, anche a causa della delicata fase di definizione del disegno di legge di Bilancio –continua il Ministro –Puntiamo ad un decreto di conversione in modo che sia legge in pochissime settimane e permetta di offrire anche una prima e concreta risposta allo svuotamento della pubblica amministrazione legato a Quota 100”.

La Proroga delle graduatorie potrebbe essere il paracadute per 86 mila idonei, che verrà inserita con tutta probabilità nel “salva imprese” all’esame del Senato.

Tramonta definitivamente inoltre il progetto di sostituire il badge con il rilevamento delle impronte digitali, provvedimento contenuto nella Legge 56/2019 – Interventi per la Concretezza delle azioni della pubblica amministrazione e la prevenzione dell’assenteismo”, dove all’articolo 2 veniva introdotto il controllo biometrico degli Statali attraverso la rilevazione delle impronte digitali escluso il personale docente ed educativo della scuola.

All’uso del controllo biometrico è arrivato anche lo stop del Garante della Privacy che, nel parere del 19 settembre non si è limitato a bocciare l’impego delle impronte digitali perché incompatibili con la normativa europea e nazionale in tema di trattamento dei dati personali, ma ha espresso più di qualche perplessità sull’uso delle telecamere come metodo per contrastare l’assenteismo, prospettato dal Ministro come alternativa ai controlli biometrici.

Il Garante li ha definiti “Mezzi non idonei alla finalità di rilevazione dell’orario di lavoro”, chiedendo inoltre che le stesse non siano orientate verso i visitatori ed il personale delle ditte esterne, rimarcando inoltre l’esigenza di individuare i tempi di conservazione delle immagini. (Fonte: AdnKronos e Italia Oggi)

RIPRISTINO DEL MECCANISMO DI SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEGLI IDONEI DEI PRECEDENTI CONCORSI

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