ARMONIZZAZIONE E RIORGANIZZAZIONE DEL MIBACT

Please follow and like us:
0

 SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEGLI IDONEI, RISORSE AGGIUNTIVE, RECLUTAMENTO DEL PERSONALE CON NUOVI CONCORSI, PIANO DI FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE, PRIMO CONTRATTO INTEGRATIVO AREA DIRIGENZA E INCREMENTO DELL’ORGANICO

Si comunica che in data odierna si è svolta la riunione alla presenza del Ministro Dario Franceschini. A questo proposito merita segnalare che in questa nuova edizione, il neo ministro Dario Franceschini ha aperto il tavolo sindacale con sorriso e simpatia stringendo la mano a tutti i presenti. “Sono tornato, una delle sorprese che la politica può riservare.

Il Ministro ha voluto sottolineare che considera questo ministero un ruolo centrale per la vita del Paese, e la prima cosa che ha tenuto a precisare è che non farà la riforma della controriforma del predecessore che ha soltanto corretto alcuni punti, ma farà solo alcuni correttivi. Per questo le voci su un ipotetico stravolgimento del MiBAC, sono solo fantasie giornalistiche che non corrispondono al vero.

Questo ministero, proprio perché rappresenta un punto centrale per la Cultura, merita maggiore attenzione e più risorse. A tale proposito il Ministro ha sottolineato che le risorse aggiuntive, che avevo a suo tempo attivato, per la gran parte non sono state spese. Consapevole del forte indebolimento dei trattamenti economici riservati al personale dipendente, il Ministro sta valutando la possibilità per l’aumento dell’indennità di amministrazione, per questo cercherà di adoperarsi in tal senso, anche se non sarà facile, far passare tale proposta, dal momento che sono tante le amministrazioni che lo chiedono.

Inoltre, il Ministro ha chiesto il contributo di tutte le Organizzazioni Sindacali, attraverso nuove idee e azioni propositive, in particolare ha evidenziato il ruolo dei giovani al ministero, che tra quota 100 e pensionamenti vari, ha urgente bisogno di nuovo personale.

Dal tavolo politico è emersa a gran voce la necessità di procedere verso un intervento normativo di settore per la salubrità del lavoro, poiché molti dei lavori che si svolgono all’interno del MiBACT sono nocivi per la salute.

Tale problematica, ha trovato una sostanziale convergenza; in estrema sintesi, sull’aggiustamento dell’organizzazione e della normativa di settore, l’aggiustamento degli organici, il potenziamento delle risorse finanziarie da destinare ai dipendenti.

Pertanto, la Confsal-Unsa nel dare il benvenuto al Ministro Franceschini, prende atto dei buoni propositi manifestati ed esorta lo stesso Ministro, a compiere tutti gli atti utili e necessari per compensare gli “squilibri” sorti a seguito della riorganizzazione del MiBAC, tenendo conto del ruolo importante che possono avere le parti sociali. A tale scopo, invita il Ministro a riprendere il discorso interrotto dalla precedente legislatura, visto che mai come in questo momento storico, torna alla guida del settore dei Beni Culturali.

Tuttavia, il percorso se pur breve dell’ex Ministro Alberto Bonisoli, va considerato come l’epilogo di un tentativo di riorganizzazione del MiBAC quale nuova gestione politica, che si è caratterizzata poco intrepida, in quanto non è andata oltre i presupposti del necessario cambiamento.

Difatti, la Confsal-Unsa ha precisato ulteriormente che l’operato del precedente Ministro, benché abbia centrato alcuni punti, purtroppo, a distanza di tempo, possiamo senza alcun dubbio affermare che tale politica si è limitata ad effettuare alcuni aggiustamenti rispetto alle macroscopiche criticità della riforma Franceschini. Su questo aspetto, parafrasando l’intendimento del Ministro Bonisoli, possiamo dire, come più volte lui stesso ha dichiarato; che si è voluto intervenire “chirurgicamente con il bisturi” su alcuni punti di squilibrio e non propriamente, come invece bisognava fare, sulla globalità della patologia in atto e di cui da tempo è fortemente sofferente il Ministero.

Nel corso della discussione, è stato chiesto a gran voce lo scorrimento degli idonei delle graduatorie precedenti e di questo lo staff del Ministro appena insediato ha mostrato di non essere al corrente, mentre il Ministro Franceschini era del parere che le graduatorie fossero tutte esaurite.

Per quanto concerne la dirigenza, la Confsal-Unsa ha posto rilievo sugli incarichi ad interim che non possono moltiplicarsi ad dismisura e per questo ha chiesto un ulteriore aumento delle già previste dotazioni organiche. Così come si rende indispensabile procedere alla stesura del primo contratto integrativo dell’area della Dirigenza, ovviamente sarà cura delle Organizzazioni rappresentative far pervenire all’Amministrazione un documento a riguardo.

In favore del personale la Confsal-Unsa ha ribadito il ruolo importante e strategico della formazione del personale di ruolo, con corsi specifici di aggiornamento professionale sulla digitalizzazione degli uffici e le attività di competenza del Ministero.

È stata prospettata la volontà di non ricorrere a privatizzazioni ed esternalizzazioni, semmai al reclutamento di nuovo personale mediante appositi concorsi pubblici.

Infine, il Ministro Franceschini ha ringraziato le Organizzazioni Sindacali ed ha esposto il proprio parere circa i temi discussi, ed in particolare oltre a quello che ha già illustrato in premessa della riunione in merito alla riorganizzazione del Ministero, che come è noto, denota un eccesso di centralizzazione sia per gli organi individuati, come ad esempio il Segretariato Generale, la Direzione Generale Contratti, i Livelli distrettuali troppo estesi territorialmente, ecc., sia per quanto concerne le Soprintendenze uniche che si sono rilevate utili, anche se purtroppo non è successa la stessa cosa per i Poli Museali che presentano un vizio di origine in quanto sono più da vedere come Direzioni Regionali Museali.

Per quanto riguarda gli interventi da effettuare, il Ministro ha precisato che siamo di fronte ad un quadro complicato i cui margini sono contemplati nella prossima legge di stabilità che implica anche alcuni aspetti di Spending Review a cui peraltro strettamente bisogna attenersi e quindi anche se trovassimo le risorse aggiuntive e necessarie per remunerare meglio il personale, queste debbono seguire la prassi dell’iter normativo. Inoltre, lo stesso ha confermato che nei vari passaggi, saranno coinvolte tutte le OO.SS., al fine di condividere le modifiche necessarie.

Ad ogni modo, il Ministro ha detto che non ha trovato al momento alcun riscontro in merito alle risorse aggiuntive disponibili annunciate da più parti, nel contempo comunque ha assicurato che farà tutto il possibile per trovarle.

Sicuri di essere stati esaustivi, cogliamo l’occasione per inviare cordiali saluti.

IL SEGRETARIO NAZIONALE
Dott. Giuseppe Urbino

Comunicato_18_19

Please follow and like us:
0