BANDO 1052 POSTI PROFILO PROFESSIONALE DI ASSISTENTE ALLA FRUIZIONE, ACCOGLIENZA E VIGILANZA DEL MIBAC

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BANDO 1052 POSTI PROFILO PROFESSIONALE DI ASSISTENTE ALLA FRUIZIONE, ACCOGLIENZA E VIGILANZA DEL MIBAC

 

 

Si pubblica il bando per il reclutamento di n. 1.052 (mille e cinquantadue) unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali, per la copertura di posti presso gli uffici del Ministero ubicati nelle seguenti Regioni:

 

ABRUZZO 30
BASILI CATA 18
CALABRIA 64
CAMPANIA 200
EMILI A ROMAGNA 51
FRIULI -VENEZIA GIULIA 7
LAZIO 198
LIGURIA 48
LOMBARDIA 77
MARCHE 15
MOLISE 14
PIEMONTE 57
PUGLIA 36
SARDEGNA 14
SICILIA 2
TOSCANA 155
UMBRIA 20
VENETO 46

 

REQUISITI DI AMMISSIONE

  1. Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda di partecipazione nonché al momento dell’assunzione in servizio:
  2. a) essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente nonché cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Per i soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n.174;
  3. b) avere un’età non inferiore a 18 anni;
  4. c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. I candidati in possesso del titolo di studio sopra citato, nonché di eventuali titoli accademici rilasciati da un Paese dell’Unione europea sono ammessi alle prove concorsuali, purché il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero sia stata attivata la predetta procedura di equivalenza. Il candidato è ammesso con riserva alle prove di concorso in attesa dell’emanazione di tale provvedimento. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica www.funzionepubblica.gov.it.

La procedura di equivalenza può essere attivata dopo lo svolgimento della prova preselettiva, ove superata, e l’effettiva attivazione deve comunque essere comunicata, a pena d’esclusione dal concorso, prima dell’espletamento delle prove orali;

  1. d) idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce. Tale requisito sarà accertato prima dell’assunzione all’impiego;
  2. e) godimento dei diritti civili e politici;
  3. f) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  4. g) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  5. h) non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  6. i) per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.
  7. I candidati vengono ammessi alle prove concorsuali con riserva, fermo restando quanto previsto dall’articolo 14 del presente bando.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE, TERMINI E MODALITÀ

Il candidato invia la domanda di ammissione al concorso per via telematica, compilando il modulo on line tramite il sistema “Step-One 2019”, all’indirizzo internet https://www.ripam.cloud.

La compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro il quarantacinquesimo giorno, decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora il termine di scadenza per l’invio on line della domanda cada in un giorno festivo, il termine sarà prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Saranno accettate esclusivamente le domande inviate entro le ore 23:59:59 di detto termine.

Per la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di

€ 10,00 (dieci/00 euro) sul C.C.P. n. 1046998785 (codice IBAN IT 10Z0760103200001046998785 – BIC/SWIFT BPPIITRR XXX per bonifici all’estero) intestato a FORMEZ PA – RIPAM Viale Marx n. 15 00137 ROMA, con specificazione della Causale “Concorso RI PAMMIBAC Assistente vigilanza”. Gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno essere riportati nel citato modulo elettronico.

Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

Nella domanda i candidati dovranno riportare:

  1. a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita e, se cittadini italiani nati all’estero, il comune italiano nei cui registri di stato civile è stato trascritto l’atto di nascita;
  2. b) il codice fiscale;
  3. c) la residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, nonché il recapito telefonico, il recapito di posta elettronica e, se in possesso, il recapito di posta elettronica certificata, presso cui chiedono di ricevere le comunicazioni relative al concorso, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni;
  4. d) il godimento dei diritti civili e politici;
  5. e) di non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  6. f) di non essere stati esclusi o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente, insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  7. g) di non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici o di non avere procedimenti penali in corso di cui si è a conoscenza, fermo restando l’obbligo di indicarli in caso contrario;
  8. h) di essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego;
  9. i) il possesso del titolo di studio di cui all’articolo 2 del presente bando;
  10. j) di procedere, ove necessario, all’attivazione della procedura di equivalenza secondo le modalità e i tempi indicati nell’articolo 2 del bando;
  11. k) il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza alla nomina previsti dall’articolo 10 del presente bando;
  12. l) l’indicazione dell’eventuale titolarità delle riserve di cui all’articolo 1 del presente bando;
  13. m) l’eventuale diritto all’esenzione dalla prova preselettiva ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  14. n) di essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.

PROVA PRESELETTIVA

La prova preselettiva consiste in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla, di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico, di carattere critico verbale, nonché venti per la verifica del grado di conoscenza di elementi generali di diritto del patrimonio culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio), patrimonio culturale italiano e normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Sono esentati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’80%, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Sul sito internet http://riqualificazione.formez.it e sul sito istituzionale del Ministero per i beni e le attività culturali, almeno 20 giorni prima del suo svolgimento, sarà pubblicato il diario con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgerà la suddetta prova, nonché l’indicazione delle modalità di pubblicazione degli elenchi dei candidati ammessi alla successiva fase selettiva scritta e le informazioni relative alle modalità del suo svolgimento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

L’avviso relativo all’avvenuta pubblicazione del diario della prova preselettiva sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – il primo giorno utile successivo alla pubblicazione dello stesso sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul sito istituzionale del Ministero per i beni e le attività culturali.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:

Risposta esatta: +1 punto; – Mancata risposta o risposta per la quale

siano state marcate due o più opzioni: 0 punti; – Risposta errata: – 0,33

punti.

PROVA SCRITTA

La fase si articola in una prova selettiva scritta, finalizzata alla verifica della conoscenza delle materie indicate di seguito e consiste in un’unica prova composta da quesiti a risposta multipla.

La prova verterà sulle seguenti materie: – elementi di diritto del patrimonio culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio); -nozioni generali sul patrimonio culturale italiano; – elementi di organizzazione, ordinamento e competenze del Ministero per i beni e le attività culturali; – elementi di diritto amministrativo; – normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; – disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Nell’ambito della medesima prova scritta si procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese, delle tecnologie informatiche e della comunicazione e del Codice dell’amministrazione digitale.

Alla prova scritta sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti e alla prova orale saranno ammessi i candidati che nella prova scritta abbiano conseguito una votazione minima di ventuno/trentesimi, così articolata: – 16,8/24: per i quesiti sulle materie indicate al comma 2;

– 2,1/3: per i quesiti di lingua inglese; – 2,1/3: per i quesiti sulle tecnologie informatiche e della comunicazione e sul Codice dell’Amministrazione digitale.

  1. I candidati devono presentarsi nella sede, nel giorno e all’ora stabilita, con un valido documento di riconoscimento e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione on-line della domanda. All’atto della presentazione a sostenere la prova scritta, i candidati esonerati dalla prova preselettiva, dovranno altresì sottoscrivere il modulo di autocertificazione precedentemente rilasciato, al momento della compilazione on line della domanda, dal sistema informatico “Step-One 2019”, nel quale attestano, sotto la propria responsabilità, la veridicità di quanto indicato in sede di compilazione della domanda di partecipazione al concorso.

PROVA ORALE E STESURA DELLA GRADUATORIA DI MERITO

L’avviso di convocazione per la prova orale sarà pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul sito istituzionale del Ministero per i beni e le attività culturali almeno venti giorni prima del suo svolgimento.

La prova selettiva orale, consistente in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle materie della prova scritta di cui al precedente articolo 7, dovrà essere sostenuta da coloro che avranno superato la prova scritta.

  1. Alla prova orale sarà assegnato un punteggio massimo di trenta punti e la stessa si intenderà superata se sarà stato raggiunto il punteggio minimo di ventuno/trentesimi.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

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