COMUNICATO STAMPA DEL 17 MAGGIO 2019

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FUNZIONARI “OMBRA” ASSUNTI DI VENERDÌ 17
IL MINISTRO BONISOLI SANA UNA PARTE DEGLI ERRORI DEL PASSATO ORA AVANTI CON LO SBLOCCO DI TUTTE LE GRADUATORIE DEGLI IDONEI

 

Partite oggi le assunzioni dei funzionari “ombra” ovvero i vincitori di concorso interno del ministero  di circa 12 anni fa insieme a quelle generali del comparto pubblico annunciate dal governo per il rinnovo della Pubblica Amministrazione.
“Una giornata importante con un insolito venerdi 17 e la presentazione ufficiale al Collegio Romano con il ministro Alberto Bonisoli – afferma il Segretario Nazionale Aggiunto della Confsal Unsa Beni culturali, Maria Antonietta Petrocelli – di Bonisoli si apprezza sempre la disponibilità e il desiderio di riparare agli errori del passato.
Eclatante faccia tosta dell’ ex staff del ministro Franceschini – prosegue la sindacalista – che pur facendo parte di quei centri di responsabilità a cui si devono migliaia di assunzioni clientelari ancora in corso tra società in house e concorsi pubblici si sono presentati come se nessuno ricordasse o sapesse i loro comportamenti passati.
Ora chiediamo al ministro – dice ancora la Petrocelli di valutare questi comportamenti dal punto di vista morale e politico e di far scendere dal carro dei vincitori chi ha remato contro l’amministrazione e poi per convenienza si ricorda da che parte stare. Addirittura si vociferano promozioni al grado di Direttore Generale di uomini piazzati al Mibac dall’ex Franceschini.
Non è che è già partito sotto, sotto l’accordo 5 Stelle Pd ? A bocca asciutta sono rimasti i funzionari per la comunicazione – dice la dirigente dell’Unsa Beni culturali – per quella graduatoria ci sono dei
contenziosi pendenti e ne vedremo delle belle. Anche qui l’amministrazione del Mibac non ha brillato in quanto ad applicazioni di sentenze in giudicato del Consiglio di Stato e anche questa volta
saranno i giudici e non i dirigenti del Collegio romano a stabilire chi avrà diritto a stare nei primi posti di una graduatoria “che non prende pace”.
Mettiamoci pure che l’amministrazione oltretutto fa orecchie da mercante, non risponde a diffide ben precise, un comportamento inspiegabile.
Ma – conclude la Petrocelli – sicuramente i giudici del tribunale sapranno leggere le carte e far applicare una sentenza e un caso che potrebbe pure arrivare alla Procura della Repubblica di Roma”.

CS_ASSUNZIONI_FUNZIONARI_OMBRA_17_5_2019 (1)

 

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