COMUNICATO STAMPA DEL 09/05/2019

A PROPOSITO ANCORA DI ALES SPA, LA SOCIETÀ IN HOUSE DEL MINISTERO BENI CULTURALI

EUROPEE, IN VISTA DELLE ELEZIONI ASSUNZIONI DIRETTE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ITALIANA

ASSUNZIONI DI PERSONALE. POSSIBILITÀ DI LAVORO A ROMA E FIRENZE CON CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO.

 

Selezioni in corso in questi giorni per amministrativi e area legale a Roma e Firenze secondo quanto si legge sul sito di Ales S.P.A., la società in house del ministero dei Beni culturali guidato dal pentastellato Bonisoli, si tratta di avvisi aperti e validi una decina di giorni – lo afferma il Segretario Nazionale Aggiunto della Confsal Unsa Beni culturali, M.A. PETROCELLI – gli specialisti avranno un contratto che sarà possibile trasformare a tempo indeterminato.

Ieri l’altro, a Roma, centinaia di persone (quasi 700) si sono presentate alle selezioni per custodi (addetti alla vigilanza) organizzate all’hotel Ergife di Roma proprio dall’Ales Spa. Ma la cosa strana che è saltata ai nostri occhi – dice Petrocelli – è che gli avvisi di questa selezione sono stati pubblicati e poi resi invisibili sul sito della società in house del ministero a stretto giro.

“Meglio dare la maggiore pubblicità possibile ad assunzioni di questo tipo, affinché il tornaconto elettorale delle chiamate dirette possa essere equamente distribuito alla vigilia delle elezioni europee – dice ancora la sindacalista dell’Unsa – se nessuno è interessato a fermare questo tipo di comportamento è evidente che c’è un interesse di parte”.

Al ministro Bonisoli diciamo che ci spieghi come Ales Spa continua a sostituirsi alle logiche dei concorsi statali assumendo personale per un ministero ed è per questo – conclude Petrocelli – che invitiamo il Governo Cinquestelle – Lega a dare la massima condivisione alle nuove assunzioni per consentire a tutti una democratica partecipazione e non solo agli amici degli amici, ai figli, nipoti, fidanzate e quant’altro”.

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