INCONTRO CON IL MINISTRO BONISOLI

DELINEATE LE NUOVE PROSPETTIVE DEL MIBAC E LE FACOLTÀ ASSUNZIONALI PER IL TRIENNIO 2019 2021

FINALMENTE UNO SBOCCO PER I FUNZIONARI OMBRA

L’UNSA RINVENDICA LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE

In data odierna si è tenuto l’incontro con il Ministro Bonisoli, che si è dimostrato molto cordiale e disponibile a differenza di quanti lo hanno preceduto, in quanto è stato proprio il Ministro che ha voluto l’incontro odierno con le Organizzazioni Sindacali.

Nel corso della discussione sono stati trattati vari argomenti di carattere generale, soprattutto in merito alla commissione voluta dal Ministro per la riorganizzazione del Ministero. Infatti, lo stesso, ha voluto fornire un’informativa che non è l’ultima in quanto ci rivedremo alla fine di marzo e non sarà nulla di definitivo poiché dopo che la Commissione avrà proceduto per la chiusura dei lavori, saranno convocate anche le parti sociali.

Altri temi sono stati trattati, ma per brevità di comunicazione ci limitiamo agli argomenti sottoelencati, riservandoci di riproporli con altre news, come del resto da sempre facciamo.

LA GESTIONE DI ALES E ASSUNZIONI SPROPOSITATE

Il Ministro, di fronte alla contestata utilizzazione della Società Ales, ha affermato che tale Società, rappresenta uno strumento per il Ministero atto a superare alcune situazioni contingenti relative alla carenza di organico.

L’Unsa, ha ribadito la propria posizione nettamente contraria a questo uso spropositato di personale esterno che di fatto sta riempiendo il Ministero senza alcun controllo sulle assunzioni e la gestione societaria.

FACOLTÀ ASSUNZIONALI

Il Ministro, ha precisato che nella Legge di Bilancio di quest’anno sono stati previsti nuovi concorsi pubblici da indire nel 2019 tra questi vi è anche quello che interessa il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC), per l’assunzione di diplomati e laureati nel ruolo di funzionari e assistenti.

Sono infatti previste circa 6.000 nuove assunzioni entro il 2020/2021 per supportare l’organico già a lavoro e per sostituire i dipendenti che andranno in pensione. Tenendo conto del cambio generazionale, in media ogni anno ci sarà una perdita di personale pari a 1000 unità, per cui è necessario reclutare nuove risorse per la copertura di ben 6mila posti di lavoro entro un triennio, questo sarà possibile grazie a graduatorie già esistenti di precedenti selezioni pubbliche ma soprattutto mediante nuovi concorsi.

Oltre le assunzioni di cui sopra, finalmente si potrà procedere allo scorrimento della graduatorie del passaggio dalla I Area alla II Area e dall’Area II all’Area III tra cui i 460 posti (Funzionari Ombra). Pertanto, l’Unsa ha sottolineato l’urgenza di avviare le procedure in tempo utile per effettuare lo scorrimento previsto.

L’Unsa nel dare atto al Ministro per questo positivo risultato, tuttavia gli ha ricordato che non ci si può limitare solo alle 460 unità, ma rimangono ancora in sospeso i rimanenti idonei che tutt’ora svolgono comunque mansioni di terza area.

Nel testo della manovra si legge che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è autorizzato ad espletare procedure concorsuali per l’assunzione, per l’anno 2020, di 500 unità di personale non dirigenziale, di cui 250 unità Area III-F1 e 250 Area II-F1; per l’anno 2021, di ulteriori 500 unità di personale di qualifica non dirigenziale, di cui 250 unità Area III-F1 e 250 Area II-F1. Le assunzioni verranno effettuate in ordine di graduatoria e nel limite dei posti previsti in ciascun bando.

Inoltre, si potrà procedere all’assunzione 70 idonei dei precedenti concorsi.

Infine, come suddetto, si prevede che nel triennio 2019/2021 ci sarà una riduzione di personale (circa 2500) per effetto del pensionamento. Pertanto, con il Decreto concretezza nel triennio 2019/2021 si potrà assumere l’80% (pari a circa 2000 unità) di personale mancante.

Per poter partecipare alle future assunzioni presso il MIBAC bisognerà aspettare la pubblicazione dei bandi sulle prossime Gazzette Ufficiali dedicate ai Concorsi, dove verranno indicati i requisiti richiesti, le modalità di selezione, i modi per inviare le domande e le relative scadenze. Per verificare nello specifico i profili necessari, con titolo di studio: diploma o laurea, ricercati dal ministero.

AUTONOMIE SUSSIDIARIA REGIONALE

L’Unsa ha ribadito al Ministro che occorre fronteggiare già da subito ogni tentativo di passaggio di competenze ai sensi dell’art. 116, comma 3, della Costituzione, all’autonomia sussidiaria regionale della tutela dei beni culturali e del paesaggio, dal momento che lo Stato deve continuare a detenere i sui beni, dopo aver investito molto per il restauro e la ristrutturazione e quindi non solo rientrare nei suoi compiti principali, ma soprattutto non cedere su questa materia alle Regioni Lombardia e Veneto e Emilia Romagna, che certamente rasentano di interessi esclusivamente locali e passibili di condizionamenti politici.

Inoltre, stesso discorso per le Soprintendenze, che sono e devono restare allo Stato, non possono stare al servizio delle Regioni, anzi dovrebbero essere più autonome anche rispetto al potere politico centrale.

Per questo abbiamo chiesto al Ministro di intervenire tempestivamente rispetto a questa preoccupante situazione, che se dovesse effettivamente concretizzarsi creerebbe gravi conseguenze.

MODALITÀ PER GLI INTERPELLI E CRITERI PER LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE COMPLESSE

Dopo la sottoscrizione dell’accordo sulle posizioni organizzative, che ha ratificato l’accordo definitivo sulle POC anno 2018, attesa la definizione dei criteri per l’individuazione del personale, relativamente all’accordo del 2019, l’Unsa ha chiesto di inserire tale argomento nel CCIM, i cui lavori del tavolo tecnico sono tutt’ora in corso.

Inoltre, stante la situazione, l’Unsa ha ribadito al Ministro l’ottemperanza ai disposti normativi vigenti, con la massima urgenza, dal momento che si ritiene di dover procedere ad una regolamentazione interna, cosi come avviene in tutte le altre amministrazioni.

In più, abbiamo nelle more delle attribuzioni delle posizioni organizzative ex novo, chiesto che prima di essere conferite vengano congelate per tutte le Direzioni Generali, in attesa della contrattazione sindacale.

Infine, abbiamo chiesto al Ministro, che in considerazione di quanto sopra, propone di non procedere a nessun interpello per il conferimento delle posizioni organizzative, afferenti a tutte le Direzioni Generali del MiBAC, fino alla determinazione di quanto sopra più volte richiesto.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

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