CRONACA DI UN INCONTRO FRETTOLOSO CON IL MINISTRO BONISOLI

NON SI SA SE L’ATTUAZIONE DI QUANTO PROPOSTO SIA UN PALLIATIVO O CONCRETA REALTÀ

INFORMATIVA SVILUPPI ECONOMICI 2018: PUBBLICATA LA CIRCOLARE 441/2018 AVVISO PROSSIMA PUBBLICAZIONE DEL BANDO

In data odierna era previsto un incontro con il Ministro Bonisoli, ed abbiamo avuto la sorpresa che il Segretario Generale Dott. Panebianco ci informava che lo stesso era rimasto bloccato ad un Consiglio dei Ministri al quale avrebbe fatto seguito una riunione del CIPE, nel frattempo sopraggiungeva il Capo di Gabinetto Dott.ssa COCCOLUTO inviata dal Ministro in quanto impossibilitato.

La Dott.ssa COCCOLUTO si scusa della sopravvenuta emergenza che ha impossibilitato il Ministro a venire e per cui comunicava la data del 5 dicembre per concretizzare un incontro con lui.

La Dott.ssa COCCOLUTO ha proseguito informando i presenti che l’intenzione del Ministro sarebbe quella di effettuare due concorsi fra il 2019 il primo ed il secondo nel 2020 con assunzioni che si dovrebbero concretizzarsi nel biennio 2020 – 2021. In tal modo si potrebbe anticipare il turn over del Ministero.

Ad integrazione di ciò il Dott. Panebianco ha specificato che l’attuazione imminente del “Decreto Concretezza” potrebbe permettere addirittura un solo concorso nel 2019 anziché un secondo concorso nel 2020.

Le Organizzazioni sindacali, hanno iniziato a porre le varie questioni pendenti ai rappresentanti del Ministro. Non è stata raggiunta l’agognata perequazione dei dipendenti MiBAC con i loro colleghi inquadrati presso di noi, che percepiscono l’indennità di amministrazione maggiore. La risoluzione dell’annosa questione dell’inquadramento dell’Area III in maniera adeguata e Funzionari Ombra rimasti ‘braccati’ in II Area per svariati motivi di non equità fra lavoratori.

La Dott.ssa COCCOLUTO ha risposto dicendo che tutte queste questioni sono state poste a livello governativo ed occorre che per ciascuna di esse occorre, una norma che sana un’altra norma, ma che purtroppo vi è nelle controparti una resistenza a concedere l’equiparazione di indennità di Ministero, questione che andrebbe affrontata in maniera generale nel Pubblico Impiego.

I sindacati hanno ribadito la necessità di potenziare il finanziamento del FUA necessario per compensare la produttività, tale fondo è importante per integrare la tenuta salariale dei lavoratori MiBAC, ed occorre uno stanziamento per la risoluzione definitiva dell’inquadramento dignitoso dei Funzionari Ombra.

Inoltre, le OO.SS. hanno comunicato che assolutamente per il futuro non sarà più tollerata la situazione che si è venuta a creare con il MEF il quale a fine anno ci ha fatto trovare impegnati a chiedere le autorizzazioni necessarie con il rischio di veder traslati i fondi dei lavoratori addirittura nell’estate del 2019.

È stato sottolineato che in vista di questa volontà di assunzioni del nostro ministero è necessario basare il nuovo piano assunzioni ad una ponderata riorganizzazione che tenga conto dei reali fabbisogni, sia a livello centrale quanto nel territorio.

Il Segretario Nazionale Confsal-Unsa MiBAC Dott. Giuseppe Urbino, ha rilevato a gran forza una consistente assenza di Direttori Generali, per la parte della delegazione dell’Amministrazione. Inoltre, ha ribadito che per noi sindacati è importante recepire le informazioni per rendere il giusto conto al nostro personale che legittimamente chiede e vuole sapere.

Il Segretario nazionale ha incalzato sottolineando che in un momento politico come questo in cui sarebbe in atto un cambiamento morale dei comportamenti, e che quindi non debbano essere tollerate le raccomandazioni, ma deve prevalere la buona amministrazione e la massima trasparenza, soprattutto per quanto concerne le procedure per le posizioni organizzative.

L’UNSA ha evidenziato la problematica delle Società in House tra queste l’Ales che continua a imperversare nel Ministero con una miriade di assunzioni per le quali non è chiaro con quali metodi e con quale trasparenza procede in tal senso. Non si comprende come reclutano il personale, a volte con pseudo concorsi che nulla hanno a che vedere con le ordinarie procedure concorsuali della P.A.

L’Unsa ha espresso la propria contrarietà ad affidare la cessione di alcuni beni del nostro patrimonio culturale a privati, dal momento che nessuna motivazione può essere ricondotta alla cronica carenza di personale, così come qualche dirigente ha proposto; in questo caso il Direttore del Polo Museale del Piemonte.

L’UNSA non si stanca mai di dire che occorre una positiva sinergia tra le OO.SS. e l’Amministrazione per una sana conduzione dei Beni Culturali.

Le OO.SS. hanno apprezzato la circolare ministeriale n. 37/18 emanata dal Segretariato Generale sulla sicurezza e benessere del lavoratore, in quanto chiara e completa su tutti i vari aspetti e che sarà di grande aiuto a tutti gli Istituti.

Nel corso della riunione il Ministro che è riuscito a liberarsi dagli impegni governativi, è venuto a presenziare il tavolo, il quale dopo aver ascoltato gli ultimi interventi, ci ha comunicato, innanzitutto del fatto che si è reso conto durante le riunioni governative che purtroppo il MiBAC è un ministero sotto considerato, e che all’interno del “Decreto Concretezza” dovrebbe ottenere con probabilità percentuale molto elevata, per il 2019, 3649 assunzioni comprensive di 54 nuovi dirigenti.

Il Ministro si è posto l’obbiettivo che per il 2020 possa ottenere ancora di più. Se oggi 16.000 dipendenti sono dichiaratamente insufficienti e 25.000/26.000 forse sono troppi, bisogna stabilire una quadra. A tal proposito l’UNSA ha sempre sostenuto che l’organico del MiBAC dovrebbe essere almeno 24.000 unità.

Inoltre, il Ministro ha comunicato che a prescindere dalla finanziaria entreranno in seconda area in attesa comunque di conferme più precise: 91 per scorrimento della graduatoria, 5 unità per il sisma, 2 per Pompei, 160 provenienti dagli idonei di Grazia e Giustizia e lo sblocco per 160 restauratori.

Infine il Ministro, ribadendo che l’indirizzo politico sta cambiando, non dà per scontato che affidare un bene ad un privato possa portate ad un risultato certo, le domeniche gratuite non devono essere un alibi per gli enti dotati di autonomia di far entrare ad esempio 200.000 persone in un monumento.

Rispondendo al Segretario Nazionale Dott. Urbino il Ministro ha sottolineato che per quanto riguarda la Società Ales questa non deve essere un fine ma uno strumento e, se la situazione diventa strutturale va fatta una seria riflessione poiché se così fosse non va bene, e quindi bisogna fare dei cambiamenti appropriati.

Sulla questione dei Funzionari Ombra il Ministro rispondendo all’UNSA e alle altre OO.SS. ha rassicurato le stesse che sulla problematica ha preso un impegno diretto e intende perseguirlo fino in fondo.

Infine mentre stiamo stilando il presente comunicato è pervenuta una email del Direttore Generale Marina GIUSEPPONE la quale ha comunicato la pubblicazione della circolare n. 441/18 che si allega, in merito all’anticipazione dei criteri di valutazione e la tipologia di titoli valutabili (al riguardo si veda il materiale in allegato alla medesima circolare), nonché le modalità di partecipazione alla procedura, al fine di facilitare il personale per la partecipazione alla richiamata procedura.

Cordiali saluti

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa il comunicato n. 16/18