SCANDALOSA NOMINA AD INTERIM DEL DIRETTORE DELLA BIBLIOTECA MARUCELLIANA DI FIRENZE IN LUOGO DELLA PROCEDURA DI INTERPELLO APPENA CONCLUSA

Si pubblica integralmente qui di seguito l’intervento rivolto al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Capo di Gabinetto del Ministro, al Segretariato Generale, al Direttore Generale Organizzazione, al Dirigente della Direzione Generale Organizzazione Servizio II, in merito all’anomala sospensione della procedura di interpello per la nomina del Direttore della Biblioteca Marucelliana.

In data 22 novembre u.s., si apprende che il Direttore Generale delle Biblioteche Dott.ssa Paola PASSERELLI con nota prot. n. 20021 ha affidato al dirigente della Biblioteca Nazionale di Firenze la direzione ad interim della Biblioteca Marucelliana.

Dopo aver espletato le procedure per l’attribuzione della posizione organizzativa della Biblioteca Marucelliana fino ad ora attribuita al Funzionario Amministrativo Dott.ssa Bach provvedimento che dopo l’espletamento del bando per la nuova attribuzione di posizione organizzativa a far data dall’8 novembre u.s. del precedente interpello non si sa nulla… non è stata stilata una graduatoria, non si sa quanti candidati hanno partecipato, ciò rasenta l’abuso d’ufficio, in quanto non è dato da sapere, quanti interni ed esterni hanno aderito all’interpello, ma di certo è stata esclusa la Dott.ssa Bach.

Tale situazione a parere dello scrivente sindacato, si presenta a dir poco priva di trasparenza e alquanto strana, in quanto per altre situazioni simili si è agito senza alcuna sospensione della procedura, così come è il caso della Biblioteca Riccardiana il cui incarico non è stato ad interim, ma addirittura affidata oggi ad un funzionario che non possiede i requisiti richiesti indicati nell’allegato 2 (Funzionario transitato nell’Area III il 21 giugno 2017) dal bando d’interpello della posizione organizzativa. A tutto questo si aggiunga ancora una volta, che non è stata data la possibilità di dirigere la Biblioteca Riccardiana ad altri neo funzionari, anche avendo solo qualche giorno in più di anzianità rispetto ad altri funzionari; molto presumibilmente era l’unica candidata.

Infatti, risulta allo scrivente sindacato che i requisiti dell’interpello prevedono la qualifica di bibliotecario, appartenente all’area III F5 F6, ovvero in assenza tale figura professionale possa essere affidata ai funzionari amministrativi.

Difatti, fino ad oggi nessuna procedura di interpello è stata aperta agli esterni del ministero, a meno che, proprio in questo caso, non si voglia ricorrere all’estremo, pur di far fuori la Dott.ssa Bach. Ora di soppiatto si apriranno le procedure all’esterno? Magari facendo ricorso al comando di Funzionari dell’Accademia dei Lincei che come è noto non potrebbero partecipare in quanto soggetti non abilitati a partecipare al bando pubblicato? Ne d’altra parte si può far ricorso ad un anomalo di criterio di rotazione? finora mai applicato, vedasi per esempio la Biblioteca di Lucca affidata per il secondo triennio addirittura ad un funzionario trasferito d’ufficio.

D’altronde non possiamo accettare alcuna forzatura per far ricorso ad un ipotetico comando di personale da altre Amministrazioni, finora preclusa a seguito di circolare emanata a suo tempo dal precedente Direttore Generale Organizzazione Dott. Mario Guarany, pur di attribuire la nuova posizione organizzativa. A meno che non si palesa che a breve sarà emanata una nuova circolare di apertura dei comandi e quindi si possa procedere in spregio alla vigente normativa al comando di personale esterno alla Direzione della Biblioteca Marucelliana, ciò anche in aderenza ai desiderata di alcuni sindacalisti che già in passato si sono dimostrati contrariati nei confronti della Dott.ssa Bach e dunque sistemarla.

Così come è avvenuto recentemente in occasione delle mappature delle sedi RSU e pertanto sottrarre la competenza sulle relazioni sindacali, pur non rientrando nei requisiti della norma, che prevedeva l’accorpamento di quegli istituti che presentavano un numero di dipendenti inferiore a 15 e non era certo il caso della Biblioteca Marucelliana. La Ricardiana presentava un organico inferiore a 15 per il quale istituto la norma prevedeva l’accorpamento ma caso starno la riccardiana diretta da altro funzionario, non è dunque la dott.ssa Bach non viene accorpata come sede di RSU ad altro Istituto.

A questo punto, si può pensare che la Dott.ssa Bach è scomoda perché applica la norma? perché dice la verità? Perché qualche ex Segretario Generale ha relazionato negativamente nei confronti della stessa in quanto si era opposta ad una direttiva che andava contro legge e andava a coprire anomalie gestionali, motivando il tutto che la Dott.ssa Bach non faceva funzionare bene l’Istituto e quindi andava rimossa con la minaccia che l’ufficio provvedimenti disciplinari poteva istruire un procedimento a suo carico? Non sarà questa l’occasione per far spuntare tutto d’un tratto la riapertura di un vicenda ormai superata relativa al sistema delle relazioni sindacali segnata dalle forti pressioni di alcune sigle sindacali che additavano nei confronti della Dott.ssa Bach, mettendo in discussione il proprio ruolo e l’assunzione di responsabilità della stessa nella conduzione della Biblioteca con accuse vane e inconsistenti nella gestione di qualche adepto.

A questo punto appare chiaro l’intento, è forse questa la ragione perché il Direttore Generale Biblioteche non nomina la Dott.ssa Bach?

Eppure a noi risulta che la Dott.ssa Bach ha diretto da tre anni l’istituto in modo impeccabile si legge e si pubblicano quanto scritto dalla Prof.ssa Tammaro presidente dell’IFILA, dalla dott.ssa De Caro presidente della Biblioteca Civica e ancora si vuole rimuoverla perché gradita dai suoi utenti? A tal proposito si leggano gli scritti dei numerosi cittadini entrati in Biblioteca Marucelliana, così come emerge la ripresa della Biblioteca e si vedano le opere, ivi compresa la messa a norma dell’edificio e come la Bach con il suo operato ha contribuito a far aumentare gli utenti e ciò va in controtendenza quanto avviene nelle altre Biblioteche, dal momento che diminuiscono l’affluenza.

A tutto questo si aggiunga che dal 2009 al 2015 la Biblioteca Marucelliana, presentava sofferenza di stress, lavoro correlato, dovuta alla gestione di altri Direttori. Con l’arrivo della Dott.ssa Bach che assume la direzione della Biblioteca nel 2015 e con i provvedimenti organizzativi posti in essere dalla stessa hanno eliminato lo stress correlato sul posto di lavoro, si legga la relazione del RRSPP del 2017. Tranne qualche piccola divergenza per i casieri da non attribuire alla situazione previgente di stress.

D’altronde l’operato di questo Direttore costituisce esempio di come dirigere una biblioteca, pur essendo solo un Funzionario Amministrativo, a fronte di personale dirigenziale non in grado, peggio ancora certe nomine o promozioni di chi non merita o forse di chi è protetto a livello politico…

La Dott.ssa Bach se risulta vincitrice dell’interpello deve essere immediatamente reintegrata, senza aspettare ancora un momento, il Sig. Ministro ed il Segretario Generale devono intervenire con effetto immediato per sanare questa incresciosa situazione ed evitare ulteriori danni derivanti dall’abuso di ufficio, anche in autotutela, dal momento che, come si evince, dal comportamento posto in essere dal Direttore Generale delle Biblioteche che con molta probabilità riesuma vicende che nulla hanno a che vedere dal punto di vista disciplinare, ma sostanzialmente si lascia affascinare dagli scritti di alcuni sindacati di parte, che vanno contro l’operato di un funzionario che ha agito nell’interesse della P.A. garantendo ottimi risultati e che meriterebbe la promozione di dirigente al posto di chi è stato promosso e non è in grado di farlo.

Inoltre, in merito a questa vicenda lo scrivente coordinamento è subito intervenuto a riguardo, stigmatizzando tale comportamento ed ha posto rilievo agli organi superiori del ministero, al fine di una diffida a:

  1. Assegnare la biblioteca a personale esterno proveniente da altri istituti sia perché il bando non lo prevedeva sia perché non è stata contrattata con le parti sindacali le modalità ed i criteri non sono state stabiliti gli istituti presso i quali poter e dover comandare il personale esterno;
  2. Pubblicare la graduatoria del precedente interpello;
  3. Indicare per la trasparenza i motivi per cui si esclude la Bach che fa funzionare l’istituto;
  4. Perché nelle more della definizione del precedente interpello, non è stato affidato l’istituto al funzionario più alto in grado, in questo caso la Dott.ssa Bach, come di consueto avviene negli altri istituti oggetto di posizioni organizzative, vedasi prima della Marucelliana, la Riccardiana e la Statale di Lucca, ma invece si è pensato bene di dare l’interim al Direttore della Biblioteca Nazionale dirigente, cosa che non è mai successo prima in casi come questo;
  5. Conoscere l’andamento di tutte le biblioteche per quanto riguarda la crescita degli utenti, poiché risulta che l’istituto della Dott.ssa Bach va in controtendenza, aumenta gli utenti;
  6. Ricordare che attualmente sono in vigore alcune disposizioni a firma del precedente Direttore Generale, che chiudeva i comandi da altre Amministrazioni;
  7. Conoscere le determinazioni con la quale con nota prot n. 20021 del 22 novembre 2018 che si allega, della direzione generale biblioteche con la quale viene conferito ad interim al Dott. Luca BELLINGERI la direzione della Biblioteca Marucelliana.
  8. Infine che siano rese pubbliche le note a firma degli ex Segretari Generali del MiBAC Dott.ssa Recchia e Di Francesco sull’ operato della Dott.ssa Bach;

Pertanto, considerato che, in data 27 agosto u.s. con circolare n. 16 di codesta Direzione Generale delle Biblioteche, è stato pubblicato l’interpello per le procedure per il conferimento di posizioni organizzative di direzione con scadenza 22 settembre 2018, e che purtroppo, a tutt’oggi non risultano pubblicati ne gli esiti del suddetto interpello né una graduatoria con le motivazioni dell’esclusione del personale che ha partecipato a tale procedura, si chiede il rispetto delle disposizioni contrattuali e la piena applicazione delle procedure dell’interpello esperito.

Infine, tale situazione paradossale, si presta all’indizione di un nuovo interpello con il quale risulta allo scrivente, che dovrebbe fare da “apripista” a personale addirittura proveniente da altra amministrazione (Accademia dei Lincei), se tale informazione fosse vera, sarebbe pienamente in contrasto come già detto, con la normativa vigente.

Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede alle SS.LL. un risolutivo intervento della questione segnalata e nel contempo si chiede che venga pubblicato l’esito della procedura di interpello, ed assegnata la direzione dell’istituto a chi correttamente e legalmente lo merita secondo i criteri determinati dal direttore generale delle biblioteche che ha firmato la circolare ministeriale n. 16 contenente il bando e i relativi criteri.

Si aggiunga a ciò che il passaggio della direzione della Biblioteca Marucelliana alla dirigenza della Biblioteca Nazionale rallenterà l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa in un momento di chiusura dell’esercizio contabile.

Si pregano pertanto gli organi superiori di garantire in qualità di responsabili dell’azione amministrativa, la trasparenza, la legittimità alla base del buon andamento dell’Amministrazione.

Si resta pertanto in attesa di conoscere le determinazioni che le SS.LL vorranno intraprendere.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Vincenzo D’INDINOSANTE

Scarica e stampa la news del 27.11.2018