IL SEGRETARIO GENERALE DOTT. PANEBIANCO INCONTRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

AFFRONTATE LE VARIE PROBLEMATICHE DEL MIBAC

 

In data odierna si è svolto l’incontro con il Segretario Generale Dott. Panebianco alla presenza della Direzione Generale Organizzazione rappresentata dalla dott.ssa GIUSEPPONE, dal Prof. BENZIA e dal dott. BERNARDI.

Dopo una breve presentazione, il Dott. Panebianco illustra le motivazioni per le quali tale incontro è stato richiesto e che afferiscono alla necessità di instaurare un rapporto positivo con i sindacati attraverso uno spirito collaborativo e di reciproco rispetto.

Il Dott. Giuseppe Urbino Segretario Nazionale Confsal-Unsa ha ringraziato il Segretario Generale per la convocazione eseguita in quanto ha dato modo di specificare a chiare note la possibilità di tenere un approccio tra il Segretariato Generale e il sindacato non di volta in volta ma in maniera continuativa e sostanziale.

Infatti, oggi il dott. Panebianco ha trovato un Ministero per un verso riformato ma per l’altro disastrato per un insieme di situazioni da risolvere: per non assicurare i minimi funzionali necessari per le aperture dei musei, per ridefinire le attività concorsuali secondo i titoli di studio, come ad esempio per la vigilanza che non presuppone certamente la laurea e che chiaramente le eventuali unità di personale con questo titolo di studio transiterà dalla vigilanza e custodia negli uffici.

INFORMATIVA MANCATO PAGAMENTO

Le argomentazioni rappresentate più importanti hanno interessato in sostanza le criticità più decisive quali il pagamento al personale, una corretta distribuzione degli incarichi e delle professionalità, il sotto organico ormai nei numeri allo spasimo e con l’aspettativa da parte del Ministro per delle assunzioni necessarie e vitali per un riequilibrio delle dotazioni al fine di poter offrire un servizio sempre più largo ed importante all’utenza.

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

E’ stato affrontato il tema della sicurezza quasi completamente ad oggi assegnata alla ditta “Sintesi” stante le capacità e le professionalità più che specializzate all’interno del nostro ministero e che mediante un utilizzo mirato si potrebbe autogestire in completa autonomia tutta la problematica in termini di sicurezza sia del personale che del patrimonio culturale.

ALES

E’ stato segnalato sempre per rimanere nel discorso di una quasi totale “privatizzazione” il rapporto con l’Ales e dell’utilizzo del suo personale per tamponare almeno temporaneamente quei servizi quali l’accoglienza, la vigilanza o quelli Amministrativi e tecnici nei vari uffici delle Soprintendenze o delle Direzioni Generali e Regionali, dei poli museali, degli archivi e biblioteche.

DIRIGENZA

Inoltre è stato trattato anche il problema dirigenziale ossia dei dirigenti che dovrebbero garantire il benessere organizzativo sempre e comunque.

Comportamenti e condizioni necessarie al fine anche di poter evitare le molte richieste di mobilità derivanti da un malessere su quel posto di lavoro che con un cambiamento si pensa dover superare.

CODICE ETICO

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto la revisione del codice etico in quanto vi sono aspetti non condivisibili e oggetto di impugnazione.

LAVORI INSALUBRI

Le Organizzazioni Sindacali, hanno rappresentato le criticità esistenti in quanto l’applicazione della norma ha previsto il giusto riconoscimento dei benefici pensionistici solo ad alcuni e, ad aggravare la situazione, è intervenuta la famigerata circolare n. 239, emanata a suo tempo dal Direttore Guarany, che sostanzialmente riconosce i benefici di legge esclusivamente a coloro che rivestono o hanno rivestito la qualifica di operaio

FUNZIONARI OMBRA

È stato evidenziato il mancato inserimento di un apposito emendamento per le assunzioni dei 460 Funzionari nella legge di Bilancio e abbiamo espresso l’esigenza di provvedere al rispetto degli impegni assunti dal Ministro.

Gli interventi sono stati ricchi di segnalazioni e tutte le OO.SS. hanno espresso anche il loro ringraziamento al Segretario Generale per aver richiesto l’incontro ma anche il loro sostegno e il loro apprezzamento nei confronti del prof. Alessandro BENZIA attaccato pretestuosamente in maniera indegna attraverso un volantino anonimo ricco di epiteti incivili e che non rispecchiano la verità.

Al contrario tutte le sigle in maniera congiunta hanno promesso di effettuare una dichiarazione reale che tenderà invece ad esaltare il lavoro che BENZIA ha condotto sino adesso a partire da una riforma voluta dal ministro precedente, a finire a tutti quei processi innovativi che erano dormienti da tempo quali la mobilità, i passaggi d’area, i passaggi e le revisioni dei profili professionali, e così via a finire con il riassetto del SIAP, e la definizione degli organici.

L’incontro ad ogni modo è risultato proficuo in quanto si è sottolineato che anche in futuro ci sarà una continuità di rapporto tra sindacato e amministrazione con l’impegno di rivedere il Segretario Generale subito dopo le feste natalizie i primi giorni dell’anno nuovo.

Tutte le sigle presenti al tavolo hanno espresso la volontà di condurre e di proseguire un lavoro serio ed impegnato con l’amministrazione misurato chiaramente al fine del risolvimento delle problematiche ormai note ed insite nel nostro ministero.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL UNSA BENICULTURALI

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