BANDO PUBBLICO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA PROFESSIONALE DI RESTAURATORE E COLLABORATORE RESTAURATORE DI BENI CULTURALI.

In riferimento al bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali del 22 giugno 2015, all’esito della consegna lavori della Commissione del 31 maggio 2018 e delle rettifiche conseguenti alle risposte nel frattempo pervenute dagli uffici periferici del Ministero, la Direzione Generale Educazione e Ricerca comunica che i singoli candidati potranno verificare esclusivamente la propria posizione a partire dal 22 ottobre 2018 all’indirizzo: https://ibox.beniculturali.it.

L’accesso potrà essere effettuato mediante le credenziali già utilizzate per l’invio dell’istanza (cfr. infra).

Il candidato potrà trovarsi in una delle tre posizioni di seguito elencate:

  1. In possesso dei requisiti ex art. 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.  (IDONEO)
  2. Non in possesso dei requisiti ex articolo 182 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42: nella casella del singolo istante è inserita la/e motivazione/i del preavviso di rigetto, rispetto al quale lo stesso ha facoltà di presentare, secondo le indicazioni fornite nel preavviso, osservazioni e controdeduzioni, ma non integrazioni documentali, ai sensi del punto 4 delle Linee Guida Applicative approvate con DM del 13 maggio 2014, entro il termine di venti giorni naturali e consecutivi dalla data del 22 ottobre 2018; le eventuali osservazioni/controdeduzioni saranno valutate per determinare l’adozione dei provvedimenti definitivi. (ESCLUSO CON PREAVVISO DI RIGETTO)
  3. Inammissibile per incompletezza. (ARCHIVIATO)L’elenco definitivo dei restauratori qualificati all’esercizio della professione, con i rispettivi settori disciplinari di competenza, di cui agli articoli 29 e 182 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42, sarà pubblicato a seguito della conclusione della procedura di cui al punto 2) dell’elenco sopra indicato.

CONTATTI:

INFORMAZIONI GENERALI: 

  • È attivo il servizio di recupero password.
  • La validità della password è stata comunque prolungata per tutti gli istanti.
  • Se al momento della candidatura sul portale è stato inserito un indirizzo e-mail oggi non più attivo, lo stesso può comunque essere utilizzato ai soli fini dell’accesso alla piattaforma per la consultazione della propria posizione.
  • L’eventuale cambio di domicilio o l’aggiornamento dei dati del documento di riconoscimento non incidono sulla procedura di consultazione della propria posizione.

Scarica e stampa la news del 15.10.2018