COMUNICATO STAMPA DEL 11 OTTOBRE 2018

DOPO LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DEI BENI CULTURALI SU RISORSE UMANE POCHE E INADEGUATE BONISOLI HA AFFIDATO UNA STERILE RISPOSTA AI DIPENDENTI MIBAC A FIRMA DEL SUO PORTAVOCE 

“MINISTRO PER UNA BUONA AZIONE DI GOVERNO OCCORRE DISCONTINUITA’ AMMINISTRATIVA”GLIELO AVEVANO DETTO IL GIORNO DEL SUO INSEDIAMENTO MA EVIDENTEMENTE NON DEVE AVER CAPITO BENE”.

“INIZI DAL CAMBIO DI STAFF”

Gentile ministro, apprezziamo l’intenzione di smentire le dichiarazioni a lei attribuite sul personale interno del ministero, giunte ieri pomeriggio a tutti i dipendenti Mibac a firma del suo portavoce – iniza così la replica – di  Antonio Parente, Segretario Regionale Confsal- Unsa Beni Culturali della

Campania – a quanto ci risulta,   le notizie riportate dalla stampa (in modo particolare dal sito del Messaggero.it che dopo queste vicende  ha provveduto a rimuovere l’articolo, immaginiamo quali possano essere stati i motivi di così poca deontologia professionale ) non risultano però smentite, e la pubblicazione giornalistica, come lei ben sa, ha un significato diverso dalla lettera di un portavoce diramata al personale.

Le facciamo comunque i migliori auguri di buon lavoro – prosegue il sindacalista – Ministro lei ha un compito difficile visti i nodi da districare lasciati dalle gestioni precedenti, insieme a persone saldamente ancorate ai posti chiave che ben rappresentano l’immobilismo messo a sistema  negli anni.

Tra i vari esempi che ci permettiamo di segnalarle, i tanti comma 6 (quel plotone infinito di dirigenti di seconda fascia a 4500 euro mese netti, nominati ad personam) che sono moltiplicati durante l’era Franceschini, dirigenti senza concorso e a nomina diretta la cui valutazione è legata ad obiettivi che si stabiliscono da soli.

Una burocrazia nata dalle segreterie di partito  il cui status va in senso contrario all’imparzialità della pubblica amministrazione.

Gli sponsor politici si sa possono tutto e si può anche essere pagati per detenere senza titolo i dati sulla privacy dei dipendenti. 

UFFICIO STAMPA

Napoli, 11 ottobre 2018

CELL. 3473608651

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