COMUNICATO SINDACALE N. 11/18

DELINEATI I PERCORSI SUGLI SVILUPPI ECONOMICI ALL’INTERNO DELLE AREE

RIQUALIFICAZIONE: L’UNSA FIRMA L’ACCORDO PER IL PASSAGGIO DALLA I ALLA II E RIMANDA A LIVELLO POLITICO LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DALLA II ALLA III

BASTA CON I TICKET CARTA STRACCIA, DOPO L’ENNESIMO FALLIMENTO DELLA CONSIP, L’UNSA CHIEDE LA MONETIZZAZIONE DEL PASTO AZIENDALE.

È ORA DI VALUTARE BENE L’OPERATO DELLA DIRIGENZA, PER QUESTO L’UNSA NON FIRMA L’ACCORDO.

All’ordine del giorno come previsto si è discusso dei seguenti argomenti:

  • Tavolo tecnico per le progressioni economiche;
  • Fondo dirigenti anno finanziario 2017 (solo per le OO.SS dirigenti)
  • Accordo riqualificazione dalla I alla II area
  • Informativa buoni pasto
  • Varie ed eventuali

Erano presenti per l’Amministrazione il Prof. Alessandro BENZIA, il Direttore Generale per il Bilancio il dott. D’ANGELI, la dott.ssa BERNARDO ed altri collaboratori.

Per le OO.SS l’UNSA, CGIL, UIL, CISL, INTESA, mentre per le code contrattuali anche la FLP e l’USB.

TAVOLO TECNICO PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE.

Dopo ampia analisi da parte dei componenti del tavolo tecnico sui vari parametri delle tabelle circa i punteggi da assegnare, si è deciso di equilibrare questi indici per consentire a coloro che non sono mai stati progrediti di poter ottenere lo sviluppo economico.

L’Unsa ha chiesto maggiore informativa su alcuni posti messi a bando specificatamente per i passaggi di fascia che risultavano poco chiari, e ciò ha indotto l’Amministrazione ha dover riformulare i numeri del personale effettivo non progredito, apportando le correzioni dovute come indicate nelle tabelle allegate

FONDO DIRIGENTI ANNO FINANZIARIO 2017 (SOLO PER LE OO.SS DIRIGENTI), DI CUI L’UNSA È RAPPRESENTATIVA

L’argomento è stato illustrato in termini economici e contabili evidenziando le percentuali da assegnare ai fondi, per remunerare le capacità dei dirigenti al fine del raggiungimento degli obiettivi.

Grande preoccupazione è stata evidenziata dalle OO.SS. ed in particolare dalla nostra struttura sindacale per essersi accorti di aver “premiato” alcuni dirigenti non affatto “meritevoli” della percentuale loro assegnata, in quanto risultati di non aver applicato in alcuni casi le corrette relazioni sindacali, in altri addirittura suscettibili di contenziosi e di denunce, in altri ancora di non aver raggiunto alcun obiettivo a loro assegnato.

Su questo tema l’Unsa ha messo in luce invece ulteriori aspetti che si sono configurati per alcuni dirigenti sia di prima che di seconda fascia, in danno all’erario per aver trattato il patrimonio culturale di alcuni siti come fosse di loro proprietà contravvenendo a qualsiasi norma, regola o disposizione legislativa per la loro regolamentazione.

Per quanto ci riguarda abbiamo chiesto un maggiore controllo sui comportamenti e sulle azioni spesso illegittime di questi Direttori e di affiancare la valutazione da parte dell’OIV con il contributo di un diverso organismo superiore esterno senza possibilità di collusione.

Abbiamo suggerito anche che sarebbe opportuno far fare le visite mediche periodiche secondo il D.lgs. 81/08 anche al personale dirigenziale alla stessa stregua di tutto il personale del Mibac, al fine di monitorare effettivamente le capacità manageriali spesso poco incisive e meritevoli della performance attribuita.

Per tali motivi, l’Unsa ha deciso di non firmare l’accordo sul Fondo per i dirigenti anno finanziario 2017.

ACCORDO RIQUALIFICAZIONE DALLA I ALLA II AREA

Anche questo argomento è stato oggetto di ampia discussione e si è firmato esclusivamente questo accordo specifico del passaggio dalla I Area alla II Area e non l’accordo più generale ossia l’accordo madre comprendendo anche il passaggio dalla II alla III Area per le motivazioni di natura politica da dover superare esclusivamente con il Ministro e con le parti politiche.

Al riguardo si allega la nota a verbale consegnata al Tavolo.

INFORMATIVA BUONI PASTO

Il Direttore Generale del Bilancio, con circolare ministeriale n. 76 che si allega, ha spiegato a livello tecnico procedurale quanto sta accadendo per le Società fornitrici ed erogatrici dei “buoni pasto” precisando che si sono mossi addirittura con procedura di richiesta di rimborso e di risarcimento nei confronti della Consip per garantire la fruizione dei buoni pasto a tutto il personale attraverso le nuove card elettroniche ed risolvere i casi dei ticket cartacei ancora non spesi.

Staremo a vedere cosa accadrà prossimamente e speriamo che la questione venga risolta quanto prima a favore dei nostri dipendenti.
Si allegano le due note a verbale consegnate al Tavolo durante la riunione di Contrattazione Nazionale.

Questo è quanto abbiamo ritenuto di dover informare i lavoratori del settore riservandoci successivamente di poter fornire altre notizie, qualora l’Amministrazione dovesse fornire ulteriori aggiornamenti in merito.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

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