BUONI PASTO DEI LAVORATORI PUBBLICI

Dal sito della Consip e anche da informazioni di stampa apprendiamo che la CONSIP, a fronte di ripetute e gravi inadempienze -più volte peraltro sottolineate a tutti i livelli dalla Federazione Confsal-UNSA- da parte di QUI!GROUP S.p.A. avvenute negli ultimi mesi e verificate tramite ispezioni negli esercizi convenzionati sulla spendibilità dei buoni pasto in questione, ha proceduto alla risoluzione della convenzione ‘Buoni Pasto ed. 7’ – relativamente al lotto 1 (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia) e lotto 3 (Lazio)- stipulata con Qui!Group S.p.A. – per reiterato, grave e rilevante inadempimento delle obbligazioni contrattuali.

La vicenda che interessa una vasta platea di colleghi, lavoratori del pubblico impiego, tocca così un punto di svolta ma è lungi dall’essere definitivamente risolta poiché resta il gravissimo nocumento degli interessi patrimoniali dei lavoratori che a tutt’oggi sono nella seguente situazione:

  • Riguardo ai giorni lavorati, hanno in mano buoni pasto non spendibili e che quindi valgono come carta straccia
  • Riguardo ai giorni che lavoreranno, non hanno garanzia di una pronta consegna di buoni pasto spendibili.

Si sta consumando e perpetrando pertanto una chiarissima ed evidente violazione dell’obbligo contrattuale da parte del datore di lavoro.

La Federazione Confsal-UNSA chiede di adottare immediate soluzioni -anche in deroga alle vigenti disposizioni vista l’eccezionalità della situazione – quali, alternativamente:

  1. Sostituire immediatamente i Buoni Pasto Qui!Ticket consegnati ai lavoratori, con Buoni Pasto di altro operatore con cui è attualmente in vigore – per altri lotti- una convenzione funzionante della Consip;
  2. monetizzare i Buoni pasto ad oggi non spendibili.

La Confsal-UNSA, dichiara che -in caso di mancata rapida soluzione del problema- è pronta ad adire le vie legali a tutela dei lavoratori.

Distinti saluti.

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

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