RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA LETTERA DEI FUNZIONARI OMBRA VINCITORI 460 SUI PASSAGGI TRA LE AREE

Gentile Dr. Urbino,

Nel corso del question time del 11.7.2018 al Ministro è stato chiesto di riferire in merito alle iniziative da assumere riguardo alle nuove assunzioni.

Vale a dire le graduatorie dei bandi del 2016, devono essere ancora scorse  e già si chiede di assumerne ancora? Innanzi tutto ci chiediamo ,ma come è stata fatta la programmazione nel 2015 rispetto alle assunzioni del triennio 2015-2018? Non si poteva prevedere già allora che saremmo stati sotto di 3000 unità e che nei prossimi 3 anni i posti vacanti sarebbero stati raddoppiati, fino ad assumere la spaventosa cifra di 6000 unità? E questo in base al famoso DPCM del 2014, che ha notevolmente abbassato il fabbisogno occorrente, nonostante le riforme spingessero a fare il contrario.

Ma poi vorremmo chiedere perchè in questi question time non si parla mai di assunzioni interne? Anzi neanche questo sarebbe vero, perchè ci sono stati sul caso parecchi interventi parlamentari su cui il Ministro si è riservato di risolvere la questione e neanche questo è stato sufficiente.

Comunque vorremmo sottolineare che anche le assunzioni interne sono costituzionalmente garantite. Nei bandi del 2015 non è stata prevista la quota di riserva agli interni, lo stesso è stato fatto nei concorsi del 2008, mentre gli esterni sono stati tutti assunti o saranno assunti tutti.

Il che vuol dire che a fronte di migliaia di assunzioni, avvenuti in questi utlimi anni dall’esterno, ci sono stati solo poche centinaia di assunzioni interne, se non ricordo male 701 in II area e 460 in III area.

Questo nonostante era stato giustamente previsto un fabbisogno del doppio e la possibilità di scorrere via via le graduatorie fino ad esaurimento. Niente di più giudizioso e previdente…

Poi sappiamo cosa è avvenuto..Vale a dire approvazione di norme brunetta incomprensibili, giudici che addirittura chiedevano, non si sa in base a quale principio, che la norma venisse applicata retroattivamente e blocchi previsti solo per gli interni, mentre si è fatto entrare anche innumerevoli colleghi da altre amministrazioni.

Non si capisce soprattutto perchè ci siano stati addirittura accordi e bandi di selezione che prevedevano l’assunzione di 920 in III area e 1401 in II area che sono stati disattesi.

Oggi si vorrebbe cancellare questi diritti che i lavoratori hanno ed azzerare tutta la situazione. Come se anni di battaglia e ricorsi che riconoscono, finalmente, il sacrosanto diritto che gli accordi una volta presi, devono essere rispettati in uno Stato di Diritto che si rispetti, non servissero a niente.

Non ci vuole tanto a capire che quegli accordi i giudici li faranno rispettare e quindi che si tratterebbe solo di rimandare le assunzioni, ancora una volta solo e sempre per gli interni.

Servirebbe un’azione ferma e convinta da parte dei lavoratori, appoggiata una buona volta da un sindacato come si deve, per far capire alle alte sfere ministeriali che questa non è una vicenda che è nata ieri e quindi andrebbe studiata meglio. Un’azione che convinca le alte sfere ministeriali, che ci sarebbe finalmente la necessità di chiuderla, prendendo in mano gli accordi che erano stati firmati allora e che indicano punto per punto quello che bisognerebbe fare.

E cioè prima assumere i 460 in III area ed i 701 in II area rimasti al palo, attraverso un DPCM, che si può fare anche domani se si vuole, infatti è quello che hanno fatto quando hanno deciso di allargare il numero degli esterni da assumere e portarli da 500 a 1000.

Poi siccome la percentuale dei posti che dovrebbe essere riservata agli interni è indiscutibilmente del 50%  (perchè non si può applicare una percentuale del 20%, in quanto sarebbe da riservare alle nuove selezioni, mentre qui si tratta di andare a sanare una situazione vecchia, che invece di affrontare i  vecchi governanti hanno voluto bloccare) cominciare a scorrere anche gli altri interni, perchè tra l’altro i fondi ci sono e possono essere utilizzati.

Infine solo dopo le prime assunzioni degli interni, garantite dai diritti pregressi, cominciare a fare gli accordi per le nuove selezioni interne, che partirebbero dal 2019, a cui dovrebbe partecipare chi non ha partecipato nel 2007 o gli aventi diritto rispetto alle nuove disposizioni, che non hanno avuto il passaggio attraverso le selezioni del 2007.

Pensiamo che se c’è un’azione convinta dei lavoratori e dei sindacati e se si fa capire meglio i termini delle questioni a chi è appena arrivato, non si può fare a meno di operare in tal senso.

Peraltro i lavoratori sono tutti fermi e decisi ad affrontare le loro battaglie nei tribunali e quindi sarebbe una perdita di tempo e di soldi che forse visto la carenza di personale e il valore dimostrato  in questi anni, da questi lavoratori sarebbe meglio evitare.

Ci auguriamo fermamente che i sindacati non vadano  a firmare accordi di selezione che svantaggino una parte di lavoratori, rispetto ad un’altra, ancor di più perchè gli accordi del 2007 sono stati da loro firmati e va chiesto piuttosto la loro applicazione. (Funzionari Ombra vincitori 460)

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa la news del 12.07.2018