AL MINISTRO BONISOLI CHIEDIAMO TRASPARENZA E DISCONTINUITÀ DALLA VECCHIA POLITICA E ASSICURARE CHE AL MIBACT RESTINO LE COMPETENZE SUL TURISMO

Abbiamo augurato buon lavoro al Ministro Alberto BONISOLI, e se il buongiorno si vede dal mattino; l’aver avuto la sensibilità di salutare personalmente il personale del Collegio Romano, ad aver subito incontrato i Direttori Generali del ministero, dimostrando una disponibilità all’ascolto, così come lo stesso ha dichiarato sul social “Facebook” per tutelare e valorizzare il Patrimonio Culturale del paese.

Si avvarrà della collaborazione di tutti i professionisti che lavorano nel MiBACT in un confronto continuo con chi ha a cuore le bellezze d’Italia.

Ci auguriamo che non segua le impronte del suo predecessore Franceschini, che ha improntato la sua attività ad un assoluto centralismo e isolamento costante, e nonché continuativo dalla struttura ministeriale facendosi consigliare solo dal suo “Staff di Gabinetto”, disponendo altresì, tramite il Segretario Generale, provvedimenti disciplinari che dissentivano dalla sua riforma.

Una riforma che ribadiamo, il Ministro BONISOLI dovrebbe rivedere, attribuendo più valore alla tutela, ormai relegate e pochi volenterosi dirigenti sparuti Funzionari sul Territorio, a vantaggio invece di nuove risorse finanziarie e assegnate ai 30 musei da lui definiti nazionali.

Chiediamo al Ministro BONISOLI di rivedere anche le procedure di nomina di detti dirigenti in deroga alla normativa nazionale, poiché gli stessi non hanno dimostrato di essere quelle eccellenze che la Commissione presieduta da Paolo BARATTA e composta da collaboratori del Ministro ha certificato.

Ricordiamo al neo Ministro che molti nostri dirigenti dopo esperienza pluriennale nell’amministrazione e notevoli risultati raggiunti, non sono nemmeno entrati nelle terne proposte dalla Commissione al Ministro per le nomine.

In tal guisa, va ridimensionato anche il merito a loro ascritto dal Ministro Franceschi di aver fatto crescere il numero dei visitatori nei musei. Non è affatto vero ! Sappiamo che i dati possono aumentare a seconda di quanto si vuol far apparire, mentre la realtà è ben diversa se si confrontano i dati documentati.

Infatti, dati del SISTAN dimostrano, che i visitatori aumentano in rapporto alla prima domenica del mese ad ingresso gratuito, e cioè sulla scorta delle magre presenze delle prime edizioni, poiché ancora poco conosciute si è poi pervenuti di relativi incrementi degli ultimi tempi, solo per fare un esempio, il Colosseo alla prime edizioni registra 3000 presenze; mentre successivamente e la domenica di ingresso gratuito, ha registrato 33.000 visitatori.

Infine, chiediamo al Ministro BONISOLI, anche discontinuità nelle solite nomine che vanno sempre bene al palazzo, chiediamo inoltre, molte più assunzioni, perché altrimenti il Ministero di questo passo, sta perdendo la sua propulsività e i valori fondati della sua istituzione.

Chiediamo pertanto al Ministro, che restino le competenze sul turismo, anzi auspichiamo al binomio “Cultura e Turismo”, che certamente non può essere abbinato ad altro Ministero, così come ultimamente è stato vociferato insistentemente da qualche altro esponente del Governo.

Cordiali saluti 

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa la news del 08.06.2018