COMUNICATO STAMPA DEL 07 GIUGNO 2018

BATTAGLIA: “AL NUOVO GOVERNO CHIEDIAMO CONTRATTO, PENSIONI ED EQUITA’ FISCALE”

«Parte una nuova Legislatura che si preannuncia in discontinuità con il passato. Se lo augurano tutti i lavoratori pubblici, stanchi di essere attaccati, svalorizzati e ritenuti il primo problema del paese» afferma Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA

«Al nuovo Governo chiediamo 3 cose semplici.

  1. Individuare risorse economiche per il nuovo contratto 2019-2021 e per la riforma del sistema classificatorio del personale delle funzioni centrali. È assolutamente necessario -dopo il blocco contrattuale 2010-2018- rientrare in una normale logica negoziale che rispetti la triennalità della vigenza contrattuale.
  2. Attuare il programma di governo sulle pensioni, consentendo l’accesso al sistema pensionistico a quota 100 o 41 anni di anzianità contributiva, senza deroghe. Inoltre ci auguriamo che venga effettivamente realizzato un altro obiettivo di Governo –già da tempo richiesto dall’UNSA- vale a dire la separazione tra previdenza e assistenza.
  3. Realizzare una riforma della fiscalità che sia equa e volta a salvaguardare le fasce reddituali più deboli»

Battaglia conclude «Attendiamo con ansia che il nuovo Governo ora passi dalle parole ai fatti, confidando nella volontà politica di costruire una pubblica amministrazione capace di rispondere ai bisogni, spesso essenziali, dei cittadini e incentrata sui lavoratori pubblici, senza i quali tutta la macchina dello Stato si fermerebbe».

Scarica e stampa del 07/06/2018