COMUNICATO STAMPA DEL 11 MAGGIO 2018

BENI CULTURALI. CONFSAL-UNSA: IN QUESTI 4 ANNI ‘PERIFERIA’ MASSACRATA

“Siamo lieti di apprendere che il Ministro Franceschini se la sia proprio goduta questa legislatura e che la sua permanenza al Collegio Romano l’abbia fatto diventare matto di gioia, sperperando stipendi assurdi per pagare i Super Direttori- Manager dei Musei ed i Concessionari sono ingrassati a dismisura.

Ma saremmo ancora più soddisfatti se ognuna realtà museale ed archeologica del Mibact avessero potuto vivere queste fantastiche sensazioni senza essere stati presi in giro”.

Lo dice Learco Nencetti (CONF.SAL-UNSA Beni culturali, coordinamento Regione Toscana). “Purtroppo solo il sistema centrale – le arterie – hanno potuto godere di questa overdose di serotonina che ha fatto diventare matto Franceschini- aggiunge-, limitando a rendere più ricchi e felici i musei autonomi e il Ministro con loro, ma la periferia è stata massacrata in questi quattro anni di Riforma, con bilanci ancor più esigui dei precedenti e accorpamenti sconsiderati e privi di logica. Un periodo di governo dei beni culturali gestito all’insegna della comunicazione quotidiana di notizie positive e di insabbiamento delle negative”.