LA CONFSAL-UNSA HA CHIESTO OPPORTUNI CHIARIMENTI IN MERITO AL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA LE DIREZIONI DEL POLO MUSEALE DELLA LOMBARDIA E MUSEO ARCHEOLOGICO DI MANTOVA

 

Si pubblica integralmente qui di seguito la nota a firma del Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino, inviato al Dott. Stefano L’OCCASO POLO MUSEALE DELLA LOMBARDIA, al Dott. Peter ASSMANN PALAZZO DUCALE DI MANTOVA, alla Dott.ssa Tiziana COCCOLUTO CAPO DI GABINETTO, all’Arch. Carla DI FRANCESCO SEGRETARIATO GENERALE, alla Dott.ssa Marina GIUSEPPONE DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE, al Dott. Antonio LAMPIS DIREZIONE GENERALE MUSEI, alla Dott.ssa Caterina BON VALSASSINA DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO, con la quale sono stati chiesti Opportuni chiarimenti in merito al D.M. 88 del 07.02.2018 – atto dirigenziale relativo al passaggio di consegne tra le Direzioni del Polo Museale della Lombardia e Museo Archeologico di Mantova.

Con la presente lo scrivente Coordinamento Confsal-Unsa è costretto ancora una volta ad intervenire sulla particolare problematica che investe l’unificazione degli Istituti di Mantova, dal momento che la Direzione del Polo Museale della Lombardia ha informato che dal giorno 12 aprile 2018 è avvenuto il formale passaggio di consegne tra i dirigenti del Polo Museale della Lombardia e del Palazzo Ducale di Mantova. Anche se tale atto dirigenziale è conseguente alla pubblicazione sulla G.U. del D.M. 88/2018.

Infatti, sulla scorta delle generiche indicazioni fornite dal Ministero, si ripropone la pretesa che il personale, a seguito del DM su richiamato, debba seguire la prassi del passaggio di consegne e quindi considerarsi definitivamente assegnato al Palazzo Ducale

A parere dello scrivente Coordinamento Nazionale, il decreto di cui sopra accorpa le strutture e i beni conservati, ma non trasferisce il personale dal polo museale al palazzo ducale.

Cosi come per il personale del Tempio delle Tavole Palatine a Metaponto dove non vede modificata la propria condizione, ma resta in organico dove era e viene utilizzato.

Riteniamo pertanto, che con una semplice lettera del Polo Museale della Lombardia, non si possa modificare il decreto relativo agli organici del Polo Museale e quindi far venir meno i servizi di Istituto delle sedi suindicate.

Ciò, a prescindere da quelli che sono tutti i presupposti per la gestione del personale, le consegne dei fascicoli del personale, il trasferimento delle schede Europaweb, ecc. lo scrivente Coordinamento Nazionale ha posto rilievo in merito alle assegnazioni che costituiscono gli organici effettivi per il funzionamento delle rispettive sedi di servizio, anche di fronte alla cronica carenza di personale, che certamente non può trovare facile risoluzione con spostamenti irrilevanti, dove se si apre momentaneamente un Istituto, si chiude definitivamente un altro.

In considerazione di quanto sopra esposto, la lettera del Polo Museale, così come formulata, tende a vanificare la mobilita del personale uscito da Palazzo Ducale che per effetto della mobilita si è riallocato al Museo Archeologico. Tale circostanza, non è sostenibile poiché, senza nessun atto formale (decreto) a questi lavoratori venga reso vano il diritto alla mobilità.

Pertanto, la nostra proposta è che il personale del Polo Museale resta in organico al Polo Museale e specificatamente al Museo Archeologico, la gestione del Museo Archeologico la fa il Palazzo Ducale, chiarendo che non si può chiudere il Museo Archeologico al fine di consentire l’apertura esclusiva del Palazzo Ducale.

A questo proposito, occorre rammentare ai destinatari in indirizzo, che per effetto del D.M. 14 settembre 2016, lo stesso non suddivide l’organico DEP polo museale tra le varie sedi, ma bensì specifica che su 138 della II area 115 sono dell’area vigilanza e non attribuisce quanti e chi al museo archeologico di Mantova.

Si resta in attesa di urgenti determinazioni all’applicazione corretta della normativa vigente.

Tanto quando si doveva per opportuna conoscenza e norma.

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa la news del 17.04.2018