RINVIO DELLA RIUNIONE SU IPOTESI DI ACCORDO MOBILITÀ DEL PERSONALE

 

Facendo seguito alla nostra precedente news, Si comunica che il giorno 6 aprile 2018 – alle ore 15,30, si è tenuta la riunione Amministrazione/ OO.SS. con il seguente ordine del giorno:

Informativa:

  • mobilità del personale; 
  • Smart working. 

Sia noi che l’Amministrazione eravamo pronti alla sottoscrizione dell’accordo sulla mobilità. Purtroppo nel corso della riunione sono emerse alcune criticità, ed alcune OO.SS., compreso noi, hanno sollevato problemi di carattere generale, abbiamo fatto rilevare delle incongruenze in ordine alla regolarità della mobilità, ed in particolare è stata focalizzata l’informativa sul personale distaccato. Talune sigle sindacali, hanno fatto emergere l’esigenza di procedere prima ad una procedura di mobilità e/o nuovi passaggi orizzontali.

La riunione si è protratta per molto tempo e non si è riuscita ad avere una situazione condivisa. Pertanto, il Segretario Nazionale Confsal-Unsa Beni Culturali Dott. Giuseppe Urbino ha più volte preso la parola e ha ricondotto la problematica nell’alveo di una riflessione conclusiva cercando di avvicinare le diverse tesi delle parti coinvolte al fine di trovare consenzienti l’Amministrazione e le altre OO.SS.

Ad ogni buon conto riteniamo descrivere in sintesi quanto previsto nell’accordo rivisto che l’Amministrazione ha fatto pervenire:

Con decorrenza dal 1 giugno p.v., il personale distaccato sarà organicamente assegnato, nel limite della pianta organica, presso l’attuale sede di sevizio, escluse le situazioni particolari e verificabili per le quali su apposita istanza del dipendente e per un tempo determinato l’assegnazione temporanea può essere procrastinata.

Pertanto i dipendenti che intendono essere trasferiti nella sede di effettivo servizio dovranno inviare l’accettazione al Servizio II della DG_OR e agli uffici interessati. Di contro il personale non interessato, rientrerà alla data di scadenza del distacco, nella sede organica di assegnazione. Il personale distaccato presso le biblioteche annesse ai monumenti nazionali permarrà in posizione di assegnazione temporanea. I neo assunti con vincolo triennale di permanenza nella prima sede, assegnato temporaneamente per tutela ex lege, resterà in posizione di assegnazione temporanea.

Riguardo la mobilità interna e scambio, in caso di istanza congiunta di due dipendenti appartenenti alla stessa area e profilo, sarà possibile assegnare definitivamente gli istanti nella sede richiesta e concludere il relativo procedimento. La mobilità a scambio può essere utilizzata anche tra il solo personale di nuova assunzione.

Riguardo la procedura di Interpello, il personale interessato sarà assegnato definitivamente previo parere positivo del direttore dell’istituto d’uscita e la verifica della copertura organica che non può essere inferiore al 70% o ridotta al 50% per i profili professionali la cui dotazione organica prevede un numero di posti inferiore a 4 unità.

Ogni anno sarà bandita una procedura di mobilità interna volontaria previo accordo con le OO.SS.

Infine, entro mercoledì prossimo, tutte le OO.SS. dovranno far pervenire le proprie osservazioni sull’accordo di cui sopra, dopo di ché ci sarà una nuova convocazione per la firma dello stesso.

Per quanto riguarda, invece, lo Smart Working la discussione è stata rinviata a data da stabilirsi, in attesa si lavora su una bozza di regolamento, anche alla luce delle proposte avanzate dal C.U.G. che prevede un progetto di attuazione sperimentale estesa a molti istituti su scala nazionale.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 3/18