L’UNSA DIFFIDA IL DIRETTORE DEL POLO MUSEALE DELLA LOMBARDIA E IL DIRETTORE DI PALAZZO DUCALE DI MANTOVA PER VIOLAZIONE DELLE NORME CONTRATTUALI.

 Si pubblica qui di seguito la diffida a firma del Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino, inviato al Dott. Stefano L’Occaso Polo Museale della Lombardia, al Dott. Peter Assmann Palazzo Ducale di Mantova, alla Dott.ssa Tiziana Coccoluto Capo di Gabinetto, all’Arch. Carla Di Francesco Segretariato Generale, alla  Dott.ssa Marina Giuseppone Direzione Generale Organizzazione, al Dott. Antonio Lampis Direzione Generale Musei, alla Dott.ssa Caterina Bon Valsassina Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, in merito alla violazione delle norme contrattuali.

Lo scrivente Coordinamento Nazionale con la presente contesta formalmente l’operato dei Direttori dott. Stefano L’OCCASO Direttore del Polo Museale Lombardia e del dott. Peter ASSMANN Direttore del Palazzo Ducale di Mantova, a qualsiasi azione degli stessi che riguardano l’assegnazione del personale del Museo Archeologico Nazionale di Mantova sino a che non venga fatta chiarezza sulle disposizioni del Ministero.

In particolare si significa che il personale in toto chiede di poter rimanere in sede (Museo Archeologico) in virtù del fatto che dopo i due interpelli, l’affluenza turistica è raddoppiata rispetto al 2016 soprattutto a seguito della programmazione di eventi straordinari tra i quali le visite didattiche a tema, manifestazioni per bambini e famiglie, mostre, che hanno coinvolto, insieme alla Direttrice Giordani tutto il personale.

A riguardo si rende necessario sottolineare che la suddetta attività è caratterizzata soprattutto con l’impegno del personale in servizio che è stato il motore delle iniziative messe in campo ed ha permesso l‘incremento di pubblico e di fruibilità.

Inoltre, a tal proposito si specifica che nell’eventualità non possa esserci una soluzione che consenta al personale in discorso, di permanere nell’attuale sede, si chiede di dare la possibilità al personale di indicare una sede diversa dal Palazzo Ducale visto che le persone attualmente in servizio, sono state trasferite al Museo Archeologico Nazionale facente parte del Polo Museale della Lombardia grazie all’ interpello Ministeriale nel quale è stata specificata la sede di cambio. Interpello nel quale erano stati individuati dagli enti interessati gli organici in esubero e in carenza che prevedevano, come in questo caso, una fuoriuscita di addetti dal Palazzo Ducale di Mantova a fronte di una richiesta in entrata del Museo Archeologico Nazionale.

Per tutto quanto sopra, lo scrivente Coordinamento Nazionale chiede la più ampia garanzia che il Museo Archeologico di Mantova non venga chiuso o aperto a singhiozzo, dal momento che, sono stati spesi migliaia di euro per sistemare i percorsi museali con interventi alquanto importanti.

Pertanto, si invitano i rispettivi dirigenti di cui sopra, e nel contempo si diffida gli stessi ad attenersi a quanto sopra richiamato, tenuto conto che sulla vicenda è ancora in atto una formale vertenza sindacale che deve trovare applicazione nell’ambito delle relazioni sindacali in conformità delle norme vigenti in materia di CCNL e CCIM.

Altresì, si invitano i destinatari in indirizzo, ciascuno per la propria competenza ad intervenire tempestivamente, al fine di contemperare alle finalità istituzionali con le esigenze del personale rappresentato.

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa la diffida