SCORRIMENTO GRADUATORIE IDONEI DALL’AREA II ALL’AREA III.

IL NONSENSE DEL MIBACT

CHE MINISTERO È QUESTO? Da una parte sembra tendere la mano ai lavoratori coinvolti nella procedura per il passaggio tra le aree e dall’altra delega (ben due!) funzionari ad andare in Tribunale a Vicenza (a spese dell’Amministrazione) contro i colleghi ricorrenti coinvolti nella vicenda!

Che senso hanno i tavoli di discussione, la parola del Prof. Benzia e le rassicurazioni dello stesso in merito all’impegno dell’Amministrazione a risolvere a favore dei dipendenti la questione? E’ un nonsense la richiesta di parere inviata al MEF lo scorso 5 marzo con la quale il Direttore generale Organizzazione Marina GIUSEPPONE ritiene opportuno “avvalersi del personale risultato idoneo nella procedura de qua [passaggi dall’area II all’area III] tra l’altro già formatosi a seguito dei processi di riqualificazione” e la delega  – da parte della medesima Direzione generale organizzazione – a (ben due!) funzionari amministrativi della SABAP di Verona a rappresentare e difendere l’Amministrazione in un ricorso proposto innanzi al Tribunale di Vicenza, sez. Lavoro da un collega del MIBACT, per ottenere lo scorrimento delle graduatorie degli idonei dall’area II all’area III.

Se, com’è stato scritto, c’è la volontà da parte dell’Amministrazione di attingere alle graduatorie degli idonei per ridurre le criticità di organico, perché si costituisce in giudizio? Il Ministero tradisce le legittime aspettative dei suoi dipendenti, le cui competenze acquisite nel corso degli anni hanno fornito valore aggiunto e sostegno al processo di riforma del MIBACT, unitamente al senso di appartenenza e di rispetto delle istituzioni.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa la news del 21.03.2018