RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL 6 MARZO A SEGUITO DI TAVOLO TECNICO PROPEDEUTICO

SOTTOSCRIZIONE ACCORDO TURNAZIONI A.F. 2018 E POSIZIONI ORGANIZZATIVE A.F. 2017

Il giorno 6 marzo 2018 – alle ore 10.30 si è tenuto un Tavolo tecnico sul seguente punti posto all’ordine del giorno:

  • progressioni tra le aree.

A seguire si è tenuta la riunione sui seguenti punti posti all’ordine del giorno: 

Informazione:

  • attività in conto terzi;
  • assunzione concorso 500
  • bozza circolare conferimento incarichi di direttore dei musei statali e dei luoghi della cultura non aventi qualifica di uffici dirigenziali di cui all’allegato 3 DM 23.12.2014 e smi.

Contrattazione:

  • Sottoscrizione accordo turnazioni A.F. 2018;
  • Sottoscrizione accordo posizioni organizzative A.F. 2017.

Ha preso la parola il Prof. Alessandro Benzia comunicando alle OO.SS presenti che la Direzione Generale Organizzazione ha inviato alla Funzione Pubblica e al MEF una nota con la quale hanno chiesto di poter utilizzare la stessa procedura adottata dal MEF per l’inquadramento in III Area, al fine di poter risolvere la problematica con lo scorrimento d’area dei circa 460 idonei che attendono il meritato passaggio.

Inoltre, il Prof. Benzia ha illustrato una seconda soluzione che potrebbe essere quella di una nuova riqualificazione. Per quanto riguarda i requisiti di accesso e il punteggio da attribuire nella graduatoria vi sarà un apposito accordo. Oltre al diploma di laurea (titolo di studio previsto per la III Area) sarò valutata la possibilità di stabilire l’equipollenza tra gli anni di servizio e la specializzazione.

La Confsal-UNSA, ha preso buona nota delle due diverse soluzioni prospettate dall’Amministrazione, ma ha ribadito a chiare lettere che il problema non si risolve solo con l’assunzione dei 460 idonei (Funzionarti Ombra), ma invece complessivamente con la chiamata di tutti gli idonei che nel frattempo si sono assottigliati numericamente a seguito di cessazioni, pensionamenti, ecc.

Pertanto, la Confsal-Unsa ha richiamato l’Amministrazione ad un ulteriore forzatura presso gli Organi competenti, al fine di coinvolgere fattivamente la nuova parte politica che prenderà la guida del dicastero e dei ministeri interessati, ivi compreso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Su questa partita la Confsal-Unsa non ha mai smesso di lottare assieme agli interessati e si rende disponibile a continuare la battaglia affinché si possa procedere per l’inquadramento nella Terza Area dei Funzionari Ombra e dei relati idonei.

Inoltre, tale interessamento deve trovare identiche procedure anche per lo scorrimento del personale appartenente alla prima Area.

La Confsal-UNSA’ unitamente ad altre OO.SS ha chiesto all’Amministrazione una più completa informativa a riguardo, al fine di poter svolgere una adeguata valutazione in merito alle proposte formulate, che tenga conto di quanto richiesto, nonché le facoltà assunzionali e i percorsi concorsuali che l’Amministrazione intende bandire.

BOZZA CIRCOLARE CONFERIMENTO INCARICHI DI DIRETTORE DEI MUSEI STATALI E DEI LUOGHI DELLA CULTURA NON AVENTI QUALIFICA DI UFFICI DIRIGENZIALI DI CUI ALL’ALLEGATO 3 DM 23.12.2014 E SMI

In merito a questo argomento, il Dott. Antonio Lampis Direttore Generale Musei ha affrontato il conferimento degli incarichi di direttore dei musei statali e dei luoghi di cultura che attraverso una circolare apposita si dettano le regole (criteri e procedure) per la nomina dei direttori.

L’UNSA al riguardo ha posto l’attenzione all’indicazione dei pesi da attribuire ai criteri ed ha proposto di modificare ad esempio il punteggio per le “competenze dimostrate in materia di contabilità e bilancio pubblico, di contrattualistica pubblica, di sicurezza sui luoghi di lavoro e sicurezza del patrimonio culturale” rispetto alla “esperienza specificata maturata nel territorio del museo per il quale si concorre” dando un peso maggiore al primo criterio portandolo da 20 a 25 e abbassando invece il peso del secondo da 20 a 10.

Tali modifiche sono state accettate dal tavolo in quanto l’UNSA ha evidenziato che la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale seguono la conservazione e la custodia del patrimonio culturale e quindi rispetto ad alcuni criteri quello sulla sicurezza appare chiaramente più importante rispetto ad altri come anche le pubblicazioni.

Infine per una maggiore completezza di informazione si allega la circolare ministeriale n. 10, che è pervenuta mentre si stava elaborando il presente comunicato

SOTTOSCRIZIONE ACCORDO TURNAZIONI A.F. 2018;

Per la contrattazione è avvenuta la sottoscrizione dell’accordo per le turnazioni A.F. 2018 e dell’accordo delle posizioni organizzative A.F. 2017, che si allegano, mentre l’informativa sul conto terzi ha dato modo di recepire la novità di pagamento delle prestazioni occasionali ai dipendenti da parte dei terzi che non può essere più effettuata direttamente dal concessionario ma versata nei capitoli di bilancio e poi dal ministero riversata a favore del personale sul cedolino unico.

Chiaramente la tempistica di questi pagamenti si allunga notevolmente dai famosi 15 giorni a 4/5 o al massimo 6 mesi.

Per cui tutte le manifestazioni ed eventi a partire dal 2018 devono assolutamente adottare questa modalità di pagamento che consente un maggior controllo e una maggiore trasparenza sul “Conto terzi”.

ATTIVITÀ IN CONTO TERZI

L’accordo sul conto terzi del 2010 rimane valido per tutto il resto e le regole nonché le forme di partecipazione ed altro rimangono quindi valide e vigenti.

La nostra organizzazione però a differenza delle altre ha posto la questione che tale accordo, pur se valido, deve necessariamente essere supportato da specifiche modalità e meccanismi concreti che non permettano poi alla contrattazione locale di gestire il conto terzi in maniera differente da un posto all’altro.

Quindi è stato a gran voce richiesta una rivisitazione dell’argomento rispetto alla rotazione degli incarichi di responsabilità del conto terzi riferendoci ai referenti della programmazione dei turni e dello svolgimento degli eventi per eliminare ad esempio che in alcuni Istituti come ad esempio nel museo di Castel Sant’Angelo da più di 18 anni rimanga sempre la stessa persona incaricata quale responsabile e referente del conto terzi.

Così come vi possono essere situazioni in disallineamento con l’accordo nazionale rispetto ad esempio alla partecipazione del personale che hanno sfavorito quello prioritario della vigilanza a favore di quello amministrativo o tecnico nemmeno formato nelle squadre di pronto intervento e di primo soccorso e proveniente magari da altri istituti rispetto al personale della vigilanza interno che rimane fortemente discriminato nella partecipazione di tali conto terzi.

Altresì, quelle situazioni che rappresentano o ancora come è stato denunciato quelle situazioni di enorme divario di cifre totali percepite dal personale profondamente ingiuste le differenze quando vediamo in alcuni elenchi del secondo semestre 2017 in cui alcuni dipendenti di altri istituti hanno percepito dai 2.900 euro in su rispetto a quelli interni e della vigilanza a cui corrispondono cifre decisamente inferiori tipo 400 euro o ancora di meno.

Insomma tutta una storia sicuramente da rivedere e per la quale il nostro sindacato ha rivendicato giustizia, equità e trasparenza ed ha risposto agli attacchi di alcune sigle sindacali che nel contesto della riunione hanno tentato di demonizzare l’argomento come del resto da sempre per nascondere e far tacere chi come noi invece poniamo in evidenza e portiamo a conoscenza i lavoratori e i dipendenti degli “orrori” che proliferano nel nostro ministero.

Per questo e per tanti altri motivi diciamo “BASTA!!!” il nostro sindacato è stanco di tutto ciò e andrà avanti sempre per la sua linea nella condotta onesta, chiara, puntuale e trasparente come sempre.

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

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