COMUNICATO STAMPA DEL 05 MARZO 2018

ELEZIONI 2018: “DOPO RISULTATO PD E PERFORMANCE PERSONALE A FERRARA, FRANCESCHINI SI METTA DA PARTE.

LA FINISCA DI PROGRAMMARE ANCORA NOMINE E NON SOLO AI BENI CULTURALI, I CITTADINI LO HANNO CHIARAMENTE DELEGITTIMATO.

 

Il segnale uscito dalle urne di queste ultime elezioni politiche del 4 marzo è forte è chiaro, Partito Democratico ai minimi termini e con esso il suo rappresentante, il peggior ministro dei Beni culturali che esce sconfitto proprio nella sua Ferrara – lo afferma Antonio Parente, Segretario Regionale Confsal- Unsa Beni Culturali della Campania – Franceschini da oggi dovrebbe avere il buon gusto di mettersi da parte visto come chiaramente i cittadini lo hanno delegittimato, la smetta di programmare ancora nomine dell’ultima ora  ai Beni Culturali o soprattutto la smetta di servirsi della società in house Ales Spa.

A proposito Ales, cassaforte del ministro – prosegue Parente – abbiamo come sindacato posto l’accento sulle assunzioni che avvengono con bandi creati ad hoc e con commissioni in cui sono presenti dirigenti del ministero beni culturali. Per non parlare poi dei finti concorsi dell’Enit (ente nazionale del turismo italiano) vigilato proprio dal Mibact, concorsi di cui non più saputo nulla.

E’ augurabile – dice ancora il sindacalista – che la nuova maggioranza di governo si occupi immediatamente di queste vicende che già da tempo sono all’attenzione della Corte dei Conti e dell’Autorità anticorruzione anche grazie al nostro impegno sindacale.

Non abbiamo mai smesso di denunciare situazioni a nostro parere così scandalose – conclude Antonio Parente – e siamo certi che la nuova filosofia di governo spazzerà via una volta per tutte le ombre e i misteri di una gestione a dir poco fallimentare”.

UFFICIO STAMPA

Napoli, 05 marzo 2018

Cell. 347.3608651

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