ACCORPAMENTO MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE A MUSEO DI PALAZZO DUCALE – “NON SI POSSONO FARE LE NOZZE CON I FICHI SECCHI!”

Si pubblica integralmente l’intervento a firma del Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino, circa l’accorpamento del Museo Archeologico Nazionale con Il Museo Archeologico di Palazzo Ducale:

OGGETTO: ACCORPAMENTO MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE A MUSEO DI PALAZZO DUCALE – “non si possono fare le nozze con i fichi secchi!”

Gentile Direttore,

ho ricevuto questa mattina la nota, che si allega, a firma dei lavoratori recentemente trasferiti dal Museo di Palazzo Ducale di Mantova al Museo Archeologico Nazionale di Mantova dipendente dal Polo Museale della Lombardia.

Come si evince dalla nota di cui sopra, i lavoratori sono seriamente preoccupati per il tumultuoso modo di gestire il sistema museale figlio di una riforma inconcludente che tende a coprire un buco ed aprire una voragine. Infatti è impensabile che per coprire il fabbisogno del Museo di Palazzo Ducale si debba far ricorso ad un forzato accorpamento con il museo Nazionale di Mantova, con il risultato che, purtroppo così facendo non si avrà alcun risultato di coprire appieno l’organico e fornire un pessimo servizio all’utenza che com’è facilmente immaginabile rasenta il fallimento gestionale del MIBACT, dal momento che “non si possono fare le nozze con i fichi secchi!”

Riteniamo pertanto, che il funzionamento dei Musei non può avvenire con misure così precarie, ma solo con una sana gestione del sistema museale che pone in essere la necessità di assunzione di personale, senza smembrare siti museali e archeologici, accorpandoli con altri che sono diametralmente opposti alle competenze e alle specificità del settore di appartenenza.

Pertanto, con la presente si chiede di non procedere ad iniziative prive di logicità, dal momento che il personale di cui sopra ha partecipato dopo lunga attesa ad una recente mobilità promossa proprio dal MIBACT e corredata dai rispettivi pareri delle sedi competenti.

D’altronde, se così non fosse, certamente tale situazione non troverà consenziente i lavoratori coinvolti e soprattutto la scrivente OO.SS. che si è già espressa negativamente durante l’incontro con la S.V. del 24 gennaio u.s.

Tanto quanto si doveva comunicare per opportuna conoscenza e norma, resto comunque in attesa di una cortese e sollecita risposta.

Cordialmente

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e Stampa la News del 08/02/2018