RICONOSCIUTA L’EQUIPARAZIONE DEI DIPLOMI DELLE SCUOLE DEL MIBACT CON LA LAUREA MAGISTRALE IN RESTAURO

Proprio sul filo di lana, a pochissimi giorni dalla fine della legislatura, i ministri Franceschini e Fedeli hanno firmato il decreto per equiparazione titoli di studio rilasciati dalle scuole statali di restauro (S.A.F. scuole di alta formazione) scongiurando così l’ennesimo rinvio di qualche anno. Il riconoscimento dell’equipollenza alla Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LMR/02) riguarda coloro che sono in possesso del diploma SAF dell’Istituto centrale per il restauro, dell’Opificio delle pietre dure, della Scuola per il restauro del mosaico di Ravenna e dell’Istituto centrale per la patologia del libro al diploma di laurea, conseguito prima del 2009 e in possesso del diploma di scuola media superiore.

Con questo atto anche i diplomi ottenuti prima del 2009, quando iniziò il percorso di accreditamento degli Istituti centrali del Mibact, sono finalmente equiparati alla laurea magistrale a ciclo unico in conservazione e restauro dei Beni Culturali. Si completa dunque il percorso di equiparazione tra tutti i corsi impartiti dalle scuole del Ministero, che rappresentano il più antico e prestigioso punto di riferimento in tutto il mondo per la formazione dei restauratori. Un primo esito positivo della lunga e travagliata vicenda dei restauratori in Italia.

“Questo successo è stato possibile grazie ad un lungo e meticoloso lavoro di confronto  fra monte ore e contenuti didattici dei corsi SAF (ICR-ISCR, OPD, Ravenna ed ICRPAL), dalle origini fino al 2009 e i contenuti del DM 2 marzo 2011 che definisce la classe di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – LMR/02, svolto dalle restauratrici Nanni Molè, Daphne De Luca, Chiara Scardellato e Debora Minotti dell’Associazione ORA-Organizzazione Restauratori Alta-formazione” ha dichiarato Laura Baratin Presidente del Comitato Nazionale delle Lauree Magistrali in Restauro e membro della Commissione MiBACT-MIUR per l’accreditamento dei corsi di restauro e principale artefice del risultato raggiunto facendosi portavoce presso il direttore del Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca del MIUR, illustrando il lavoro svolto e chiarendone le diverse istanze.

“Il decreto – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – riconosce finalmente, per tutti i restauratori, il percorso formativo fornito dalle scuole del Mibact in restauro, un settore d’eccellenza che ha sempre costituito un primato italiano nel mondo”.

“La firma di questo decreto – afferma la Ministra Fedeli – rappresenta la conclusione di un percorso importante: rispondiamo alle richieste avanzate da tante giovani e tanti giovani italiani eccellenti, riconosciamo il valore dell’alta formazione culturale di qualità in tutte le sue declinazioni. Il nostro patrimonio artistico può e deve essere volano per la crescita economica del Paese. L’atto di oggi certifica l’intenzione del Governo di intervenire a sostegno di questi rilevanti settori formativi”. (Fonte Quotidiano Arte – RV)

Cordiali saluti

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa la news del 04.01.2018