SVILUPPI ECONOMICI 2017 BEN LONTANE DALLE ASPETTATIVE DEL PERSONALE

L’UNSA RIBADISCE LA PROPRIA POSIZIONE E SI SOTTRAE AL GIOCO DELLE PARTI

consulenza-societaria

In data odierna si è svolta la riunione di contrattazione nazionale con i seguenti punti all’ordine del giorno:

CONTRATTAZIONE:

  • Accordo concernente gli sviluppi economici 2017.

Al Tavolo erano presenti per l’Amministrazione il Prof. Alessandro BENZIA Dirigente dell’Ufficio di Diretta Collaborazione del Ministro, la Dott.ssa Marina GIUSEPPONE Direttore Generale Organizzazione e la Dott.ssa Paola Passarelli Dirigente del Serv II della Direzione Generale Organizzazione.

La riunione è iniziata con l’intervento del Direttore Generale GIUSEPPONE che ha motivato la rettifica delle tabelle allegate relativa ai punteggi del punto A1, esperienza professionale maturata nella fascia di appartenenza, la stessa era stata richiesta per evitare equivoci.

A breve, oltre alla circolare relativa alla prova selettiva dei quiz, uscirà anche la circolare che contiene il bando relativo alla presentazione della domanda, considerando che l’iter deve concludersi entro dicembre 2017.

Per l’espletamento della prova, gli interessati accederanno inserendo le credenziali della posta elettronica dalla propria postazione (sia da internet che da intranet). La durata della prova può oscillare tra 45 minuti o 1 ora.

L’UNSA, nella sua valutazione politico-sindacale ha posto alcune divergenze rispetto all’operato dell’Amministrazione e le OO.SS. firmatarie dell’accordo, pertanto per gli stessi motivi che l’hanno indotta la scorsa volta a non siglare l’accordo, coerentemente non ha firmato l’accordo che qui di seguito si riporta:

ACCORDO CONCERNENTE GLI SVILUPPI ECONOMICI ALL’INTERNO DELLE AREE PER L’ANNO 2017

VISTO il decreto ministeriale 9 dicembre 2010, recante Sistema di misurazione e valutazione della performance del personale del Ministero per i beni e le attività culturali;

VISTA l’ipotesi di accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree per l’anno 2017, sottoscritta in data 3 agosto tra Amministrazione e OO.SS;

VISTE le integrazioni e modifiche apportate all’ipotesi di accordo, sottoscritta in data 3 agosto 2017, concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree per l’anno 2017, con l’ipotesi di accordo sottoscritta in data 20 settembre 2017;

VISTA la nota prot. n. 62746 del 3 novembre 2017 del Dipartimento della Funzione Pubblica – Uff. Relazioni Sindacali – Servizio Contrattazione Collettiva con la quale è stato espresso parere favorevole all’ulteriore corso dell’ipotesi di accordo, con allegata la nota prot. n. 198083 del 31 ottobre 2017 del Dipartimento della Ragioneria dello Stato – IGOP;

RITENUTO di dovere sottoscrivere l’accordo definitivo alla luce delle disposizioni contrattuali contenute nelle richiamate ipotesi di accordo nonché delle indicazioni fornite dai richiamati organi di controllo

l’Amministrazione e le OO.SS. concordano quanto segue:

Art. 1) Sarà bandita una procedura selettiva interna, concernente gli sviluppi economici all’interno delle Aree del personale dipendente, con decorrenza a far data dal 1 gennaio dell’anno di approvazione della graduatoria definitiva, per un numero di posti individuati come da allegata Tabella 1.

Art. 2) E’ consentita la partecipazione alla procedura per l’attribuzione della fascia economica superiore ai dipendenti in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato, appartenenti ai ruoli del MiBACT alla data di pubblicazione del bando.

Art. 3) Non è consentita la partecipazione alla procedura per l’attribuzione della fascia economica superiore ai dipendenti che abbiano avuto, nei due anni precedenti la data di pubblicazione del bando di selezione, provvedimenti disciplinari, con esclusione di quelli previsti dall’art.13, comma 2 del CCNL 12 giugno 2003, ovvero ai dipendenti interessati da misure cautelari di sospensione dal servizio, a meno che il procedimento penale pendente non si sia concluso con l’assoluzione almeno in primo grado.

Art. 4) I passaggi alle fasce economiche successive a quelle di appartenenza saranno disciplinati sulla base di apposite graduatorie di merito, tenendo conto dei criteri dell’esperienza e capacità professionale, nonché dei titoli di studio, ai sensi dall’articolo 18 del CCNL 14 settembre 2007, che debbono essere posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente alla pubblicazione del bando.

Si terrà altresì conto, quale criterio di valutazione nell’ambito del requisito riferito alla formazione, dell’esito di un apposito momento formativo con verifica scritta finale.

I punteggi sono determinati come da tabelle allegate:

Tabella A – per l’Area Prima;
Tabella B – per l’Area Seconda;
Tabella C – per l’Area Terza;

Art. 5) Nel caso in cui si determini una parità di punteggio nella graduatoria finale della procedura, l’attribuzione della relativa fascia economica sarà determinata in base ai seguenti criteri, secondo il seguente ordine di priorità:
Maggiore anzianità di servizio di ruolo e pre-ruolo
Minore età anagrafica.

Art. 6) In applicazione del comma 5 dell’art.18 del CCNL 14 settembre 2007, coloro a cui è stato attribuito il beneficio economico con decorrenza dal 1° gennaio 2016 non potranno concorrere alla presente procedura.

Art. 7) Il costo complessivo della procedura è pari ad € 9.999.964,59 e grava sulle risorse FUA 2017.

PER L’AMMINISTRAZIONE                                                   PER LE OO.SS

INFORMATIVA SULLA MOBILITÀ

L’UNSA pur essendo rammaricata per l’enorme ritardo per la conclusione della procedura prevista, ha sollecitato la Direzione Generale Organizzazione, a completare tutti i lavori ora pendenti.

A riguardo, l’Amministrazione ha comunicato che la commissione ha concluso i lavori in data di ieri e che in settimana presumibilmente usciranno le graduatorie.

La stessa ha chiarito che il ritardo nella pubblicazione è stato causato da errate dichiarazioni da parte di alcuni dipendenti.

APERTURA AL SABATO DEGLI ARCHIVI

Come già fatto presente con il precedente comunicato, l’UNSA contesta l’operato della Direzione Archivi che unilateralmente ha esorbito dalle sue competenze addirittura bistrattando la Direzione Generale Organizzazione.

Infatti, per quanto concerne gli archivi per la Confsal-UNSA il comportamento del dott. Famiglietti non è consono all’accordo del 2000 né alle corrette relazioni sindacali.

Il dott. Famiglietti per sopperire all’annosa questione degli archivi, ossia la mancanza di personale, arbitrariamente e d’autorità ha applicato una vecchia normativa quale il Regio Decreto del 1911.

Pertanto, la nostra Organizzazione Sindacale ha chiesto all’Amministrazione Centrale di fare chiarezza e di predisporre un regolamento a cui tutti debbano attenersi.

Inoltre, l’UNSA unitamente ad altre sigle ha richiesto un Tavolo Nazionale con il Direttore degli Archivi, proprio per fronteggiare questa anomala situazione.

CONCORSO 500 FUNZIONARI

In riferimento alle ordinanze di sospensione delle graduatorie dei funzionari archivisti e funzionari comunicatori, l’UNSA ha chiesto all’Amministrazione di trovare una soluzione che salvaguardi legittimamente i vincitori di concorso, ma nel tempo stesso salvaguardi anche gli idonei rispetto alla precedente graduatoria con assegnazioni di sedi più favorevoli riguardo le precedenti.

L’Amministrazione ha risposto che non vi erano le condizioni per attuare una simile procedura.

PROBLEMATICHE RELATIVE AL POLO MUSEALE LAZIO, BIASA E CASTELLO DI AGLIÈ.

Al Tavolo Nazionale è emersa la questione della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte (BIASA) che attualmente non è messa nelle condizioni di poter effettivamente funzionale, dal momento che non riceve finanziamenti non procede a nuovi acquisti di libri, ha subito uno svuotamento del personale amministrativo, ecc.

La cosa ancora più grave è che pur essendo sede di contrattazione, di fatto viene privata di questa essenziale funzione, in quanto completamente soggetta alla volontà del dirigente del Polo Museale Lazio Dott.ssa Edith Gabrielli.

Apprendiamo con stupore, che nella prossima Legge di Stabilità, la BIASA dovrebbe confluire in una Fondazione, così come si paventa il passaggio del Castello di Agliè al Consorzio la Venaria Reale e tutto questo accade segretamente in spregio alle relazioni sindacali.

L’UNSA, si è opposta a queste abnormi decisioni ed ha chiesto unitamente alle altre OO.SS. opportuni chiarimenti affinché questi ulteriori misfatti non si realizzino.

Inoltre, sulla problematica del Polo Museale Lazio, l’UNSA tiene in piedi la vertenza ed ha ricevuto mandato dai lavoratori, riuniti in assemblea in data odierna, di denunciare apertamente il comportamento aggressivo e antisindacale del Direttore del Polo, in quanto non più sopportabile per i lavoratori e il buon diritto sindacale.

Cordiali saluti 

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

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