L’AQUILA, NUOVA TANGENTOPOLI? 35 INDAGATI TRA FUNZIONARI PUBBLICI E PRIVATI

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10 persone agli arresti domiciliari 5 interdizioni dal lavoro e 20 indagati a piede libero; tra questi, funzionari del MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. E’ l’ordinanza emessa dal giudice Giuseppe Romano Gargaella relativa ad una nuova tangentopoli per la ricostruzione dei beni storico architettonici de L’Aquila distrutti dal terremoto del 2009. Gli indagati sono accusati dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, falsità materiale e ideologica commesse dal pubblico ufficiale in atti pubblici, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri. Secondo l’ordinanza: “avrebbero gestito le gare in maniera clientelare, attribuendo incarichi professionali (alcuni dei quali su scelta dell’amministrazione, altri su loro indicazione operati dalle stesse ditte interessate all’esecuzione delle opere) a parenti e amici”. Nelle perquisizione compiute dai Carabinieri nelle abitazione degli indagati, funzionari del Mibact in servizio a L’Aquila, hanno trovato soldi in contanti rispettivamente per €5.500 ed €8.500. Spetterà ora ai 2 funzionari giustificare la disponibilità delle somme sequestrate e per le quali hanno spiegato nel sequestro che le somme servivano per le necessità correnti. Sono 12 i cantieri oggetto di attenzioni da parte degli investigatori che hanno provveduto anche al sequestro di numerosa documentazione presso la sede del Mibact a L’Aquila; tra questi il Teatro Comunale di L’Aquila e la Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio. Gli investigatori, dispongono anche di intercettazione telefoniche ed ambientali, oltre che video e foto, che forniscono informazioni circa dazioni di danaro e l’assegnazione di incarichi ad amici e parenti da parte delle imprese beneficiarie degli appalti per la ricostruzione. In una nota il Ministero fa sapere che è stata avviata una ispezione interna negli uffici della Soprintendenza e del Segretariato regionale del Mibact d’Abruzzo; l’ispezione è voluta dal ministro Dario Franceschini sui fatti e sulle procedure oggetto dell’indagine.

Il segretario generale del Mibact, l’arch. Antonella Recchia, ha tenuto una riunione, nella sede del segretariato regionale, con i soprintendenti di L’Aquila e dell’Abruzzo e il segretario regionale. Prosegue la nota: “Il personale del segretariato, che pure è stato incontrato e ascoltato, è stato esortato a continuare nello svolgimento della gravosa attività post-sismica, nel pieno rispetto delle leggi e del pubblico interesse – prosegue – A margine, lo stesso segretario generale ha incontrato, in sequenza, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale dell’Aquila, Michele Renzo, il prefetto, Giuseppe Linardi e il sindaco, Pierluigi Biondi”. (Fonte Quotidiano Arte – RV)

Cordiali saluti 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa la news del 24.07.2017

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