BOLLETTINO SINDACALE N. 4 DEL 22 GIUGNO 2017

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Tumblr
  • LinkedIn
  • Blogger
  • Pinterest
  • Email
  • RSS

GALLERIA DEGLI UFFIZI: GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE -  APERTURE AL PUBBLICO QUOTIDIANE: SEGNALAZIONE MANCANZA DOVUTI CONTROLLI CERTI SUL RISPETTO DELL’AFFOLAMENTO DELLE PRESENZE CONTEMPORANEE IN GALLERIA (VISITATORI + PERSONALE IN SERVIZIO) RICHIESTA CHIARIMENTI CONOSCITIVI  E DOVUTO INTERVENTO.

 2e982f65432588c32a492f05619f3935_xl

Da diverso tempo, all’indomani della c.d.: “Domenica gratuita (#domenicalmuseo)”, su vari quotidiani locali e nazionali veniamo bombardati da sensazionali notizie circa “Affluenze record” di visitatori nei Musei statali, ed in particolare quelli fiorentini con in testa la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia, come ripreso da Comunicati stampa del Superiore Ministero (vedi ALL-1 e ALL-2). 

Fino a qui, niente da eccepire. Difatti, questa richiesta di intervento non avremmo mai voluta scriverla. Purtroppo, sono le circostanze che andremo più oltre a segnalare che richiedono la dovuta Vostra attenzione nei confronti delle nostre richieste di verifica e controllo del rispetto norme Prevenzione antincendio sui luoghi di lavoro visto la non pubblicizzazione e chiarezza (oltre le dovute comunicazioni di informativa alle OO.SS.) di determinazioni operative certe per l’attuale accesso dei visitatori della Galleria degli Uffizi e della Galleria dell’Accademia di Firenze senza alcun rispetto del contingentamento massimo (AFFOLLAMENTO) delle presenze contemporanee in Galleria (visitatori + personale in servizio), come prevede il vigente Art. 3 del D.M. 20 maggio 1992, n. 569. 

In proposito non deve passare inosservato quanto sta succedendo in questi giorni alla Galleria dell’Accademia di Firenze, dove è stato denunciato ai giornali che a causa del cattivo funzionamento degli impianti di climatizzazione-condizionamento si sono registrate temperature elevate negli ambienti di lavoro causando non poche difficoltà di “benessere” anche per il pubblico! E del suo affollamento? Nessuno ha dati concreti sul massimo delle presenze contemporanee – AFFOLLAMENTO – che ci sono state. Si vedano gli articoli di stampa, con relative dichiarazioni non rettificate, ivi allegati (ALL-3, ALL-4, ALL-5). 

QUINDI, per quanto riguarda la GALLERIA DEGLI UFFIZI, considerato che il problema dell’affollamento è estremamente complesso e multidisciplinare e, ancora ad oggi – nonostante le Vs. ispezioni dell’anno scorso – non è stato attentamente valutato ed il controllo non si sa bene da chi venga fatto, conside- rato che non esistono Ordini di Servizio in tal senso e che non vengono fatte Relazioni di servizio attestate. Inoltre, preso anche atto che è vero che esiste un sistema di conteggio automatico dei presenti (contapersone) – ancora in corso di messa a punto e/o verifica – che fornisce non il numero complessivo delle persone strettamente presenti all’interno delle sale, ma il numero di visitatori presenti, negli spazi aperti al pubblico, fra due passaggi obbligati ben precisi: la soglia alla base dello Scalone Monumentale e la base dello Scalone Magliabechiano. Il calcolo del massimo affollamento consentito nel museo viene condotto quindi per le persone comprese in questo spazio e non per tutto il complesso Vasariano di apertura al pubblico. 

Invece, per quanto riguarda la GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE sulla compresenza massima all’ interno del Museo, ancora ad oggi (nonostante le Vs. ispezioni dell’anno scorso) non è chiaro se il “valore” pari a 600 persone è riferito a due piani e se sono compresi i visitatori oltre a tutto il personale in servizio dentro il Museo, da Voi attentamente valutato e dichiarato all’Autorità Giudiziaria (vedi Vs. nota prot.n.21016 del 21-10-2016), ma niente dice quali siano questi due piani considerati: se il piano terra ed il piano interrato (bagni) o il piano terra ed il piano rialzato (1° piano e soffittoni), dato che tutto il Museo si sviluppa in tre piani, come pure se nelle 600 persone sono compresi visitatori + dipendenti. 

Contrariamente, però, si apprendono notizie da quotidiani locali e nazionali – oltre che da Comunicati stampa del Ministero –, notizie peraltro mai rettificate, che addirittura durante le aperture gratuite della prima domenica di ogni mese (#domenicalmuseo) si hanno numeri preoccupanti di presenze giornaliere di visitatori in questi Musei: di oltre 8.000 presenze per la Galleria degli Uffizi e di oltre 7.000 presenze per la Galleria dell’Accademia di Firenze (ALL-1 e ALL-2). 

E FIGURIAMOCI QUANTI SONO I VISITATORI CHE ENTRANO NEGLI ALTRI GIORNI, PER I QUALI NON SI CONOSCONO PUBBLICAMENTE NEMMENO IL NUMERO DEGLI INGRESSI … 

Troppi? Pochi? Non sta a chi scrive verificare la correttezza e veridicità di questi dati. Una cosa, però, è certa: in base a questi dati senz’altro – per quanto a ns. conoscenza – c’è qualcosa che non torna, perché la GALLERIA DEGLI UFFIZI attualmente non può comunque supportare un numero di presenze contemporanee superiore alle 960-1.000 unità, mentre per quanto riguarda la GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE attualmente essa non può contenere contemporaneamente più di 600 persone, nonostante resti da chiarire (da VV.FF.) quali siano i due piani considerati per la “capacità totale di evacuazione pari a 600 persone” (vedi Vs. nota prot.n.21016 del 21-10-2016), DATO CHE tutto il Museo si sviluppa in tre piani, senza contare i locali adibiti ad Uffici ed i locali “magazzino”. Inoltre – lo ripetiamo – resta da chiarire se nelle “600 persone” sono compresi i visitatori oltre a tutto il personale in servizio dentro il Museo, perché anche da dichiarazioni rese alla Stampa di recente VIENE FATTA CONFUSIONE TRA LE 540 E LE 600 PRESENZE AMMESSE (vedi ALL-4  e  pg. due ALL-5). 

La valutazione, verifica e controllo dell’affollamento nelle suddette Gallerie (Uffizi ed Accademia), non spetta sicuramente al Sindacato, ma  dovrebbe comunque essere fatta SOMMANDO AL NUMERO DEI VISITATORI anche il numero dei custodi presenti ai vari piani, oltre al restante personale presente negli uffici di detti Musei, perché, per quanto risultino avvantaggiati in termini di percezione del rischio e conoscenza dei luoghi rispetto al pubblico occasionale, rappresentano comunque un incremento presumibilmente di quasi 100 unità sui numeri da evacuare in giorno festivo e del sabato, quasi il doppio nei giorni feriali per la Galleria degli Uffizi e di circa 70-90 persone in più per la Galleria dell’Accademia di Firenze. 

Inoltre, la Direzione Generale Musei, con Circolare n.01 del 04/01/2016, prendendo atto del “crescente numero di visitatori …” ha necessitato rammentare a tutti i Direttori di Musei nel “pieno rispetto delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza, con particolare riferimento al numero massimo di visitatori che possono avere simultaneamente accesso a ciascun plesso” (ALL-6).

RITENIAMO INOLTRE OPPORTUNO FAR NOTARE – malgrado quanto ne dicano i rispettivi Direttori – che la presenza del pubblico non è distribuita assolutamente in maniera omogenea né tra le varie Sale né tra i vari piani. La presenza di visitatori nella Galleria, in particolare, è tutt’altro che uniforme con Sale che raggiungono facilmente il livello di massimo affollamento ed altre mediamente quasi vuote. Inoltre, non va dimenticato che per la maggior parte dei giorni festivi (compreso le domeniche) e nella giornata di sabato i Direttori sono spesso altrove (per non dire di frequente all’Estero ad accompagnare le Opere d’arte ???). Invece, per il Responsabile addetto alla sicurezza ci sta confusione sulla presenza e reperibilità. Infine, la verifica ed il controllo sull’AFFOLLAMENTO non si sa bene da chi vengano fatti e con quale grado di responsabilità e autonomia di intervento, preso atto che non esistono Ordini di Servizio in tal senso

Ma se i numeri sono oltre gli 7.000-8.000 accessi giornalieri… – come costantemente dichiarato alla Stampa e mai rettificati – PER LA VERIFICA ED IL CONTROLLO DELL’AFFOLLAMENTO CI PONIAMO IL PROBLEMA SEGUENTE: 

1) Se dentro il Complesso monumentale degli Uffizi, nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione antincendio, non possono stare contemporaneamente più di 960-1.000 persone (preceden-temente erano 780), e considerato che anche per una visita veloce dopo aver varcato il portone di ingresso, passato il controllo al metal detector, fatto il biglietto e salito le scale per l’accesso in Galleria occorre in media almeno un’ora e mezzo … considerando che i picchi di presenza sono concentrati tra le ore 10:00 e le ore 15:00 … 

2) Mentre invece, se dentro i locali della Galleria del’Accademia di Firenze, come si è già accennato, avete sottoscritto che non ci possono stare contemporaneamente più di 600 persone (precedentemente erano 480 – sempre previo chiarimento a quali due piani – su tre – vi riferiate …), considerato che anche per una visita veloce dopo aver varcato il portone di ingresso, passato il controllo al metal detector, fatto il biglietto occorrono almeno 45 minuti … considerando che i picchi di presenza sono concentrati tra le ore 10:00 e le ore 15:00 … 

DIVERSAMENTE, RICHIEDIAMO COSTANTE VERIFICA E CONTROLLO DI CODESTO COMANDO AL VARCO DI ACCESSO ED USCITA DEI SUDDETTI MUSEI, preso atto che i Direttori di sovente non ci stanno e non possono stare fissi nei posti di “guardiania”, come pure, non sono chiare le disposizioni a chi viene demandato il controllo del rispetto dei limiti di affollamento, considerato l’alto numero di affluenza dei visitatori registrato agli ingressi!!! 

ESPOSTO E CHIARITO TUTTO QUANTO PRECEDE,

- Le attività in oggetto rientrano tra quelle soggette al rilascio da parte del comando dei Vigili del Fuoco competente del Certificato di Prevenzione Incendi secondo le procedure di cui al dPR 01/08/2011 n. 151, individuate ora ai n. 69 e n.72 e n. 74.

- E’ chiaro che il massimo affollamento consentito è commisurato alla capacità di deflusso del sistema esistente di vie d’uscita (comma 3, Art. 3 del D.M. 20 maggio 1992, n. 569), per i quali i visitatori sono calcolati in base alla capacità di sfollamento delle uscite presenti.

- Resta anche chiaro che il calcolo dell’affollamento massimo ipotizzabile viene effettuato considerando tutte le persone presenti dentro il Museo: visitatori, personale di vigilanza, impiegati, personale di ditte esterne.

- Per quanto riguarda le vie di esodo della Galleria degli Uffizi va considerato che al momento sono sei quelle “di consueto” previste ed in funzione, compreso quella di via della Ninna ?

- Invece, per quanto riguarda le vie di esodo della Galleria dell’Accademia di Firenze (come recentemente asserito da Voi) esse sono solo due + una. 

PRESO ANCHE ATTO CHE

-a)  Per la maggior parte dei giorni festivi (compreso le domeniche) e nella giornata di sabato i Direttori sono spesso altrove (per non dire di frequente all’Estero ad accompagnare le Opere d’arte ???). Invece, per il Responsabile addetto alla sicurezza ci sta confusione sulla presenza e reperibilità.

-b)  La verifica ed il controllo sull’AFFOLLAMENTO non si sa bene da chi vengano fatti e con quale grado di responsabilità e autonomia di intervento, preso atto che non esistono Ordini di Servizio in tal senso. 

-c)  A parte il rilascio del CPI, vada chiarito da Codesto Comando VV.FF. quali siano i valori del contingentamento massimo consentito (AFFOLLAMENTO) delle presenze contemporanee (visitatori + personale in servizio e presente dentro il Museo) per l’attuale accesso dei visitatori della Galleria degli Uffizi e della Galleria dell’Accademia di Firenze. 

-d)  E’ risaputo che tanto la Galleria degli Uffizi, quanto la Galleria dell’Accademia di Firenze, dispongono di un sistema di conteggio automatico dei presenti (contapersone) – ancora in corso di messa a punto e/o verifica – che fornisce non il numero complessivo delle persone strettamente presenti all’interno delle sale, ma il numero di visitatori presenti, negli spazi aperti al pubblico, fra due passaggi obbligati ben precisi: per la Galleria degli Uffizi, la soglia alla base dello Scalone Monumentale e la base dello Scalone Magliabechiano; mentre per la Galleria dell’Accademia di Firenze, la soglia alla base della Sala del Colosso e la base del Vano scale. Il calcolo del massimo affollamento consentito nei suddetti Musei viene condotto quindi per le persone (escluso i dipendenti) comprese in questo spazio e non per tutti gli spazi di apertura al pubblico.

SI CHIEDE

Considerate anche le raccomandazioni del Superiore Ministero in merito alle misure di prevenzione di protezione attiva e passiva da “rischio criminale”; a garanzia della incolumità pubblica e rispetto delle misure di prevenzione antincendio sui luoghi di lavoro, oltre al prevenire l’insorgenza del rischio di congestionamento al normale esodo in caso di allarme o di necessità di evacuazione rapida del pubblico;

UN INTERVENTO DELLE SS.LL.

  1.  A CHIARIRE COME I DIRETTORI O IL RESPONSABILE ADDETTO ALLA SICUREZZA PER LA GALLERIA DEGLI UFFIZI E LA GALLERIA DELL’ ACCADEMIA) DEVONO EFFETTUARE LE RISPETTIVE VERIFICHE E CONTROLLI SUL RISPETTO DEL CONTINGENTE MASSIMO DI AFFOLLAMENTO CONSENTITO ALL’INTERNO DEI LORO MUSEI;
  2.  A CHIARIRE, E RENDERE NOTO, QUALI SIANO I VALORI DEL CONTINGENTAMENTO MASSIMO CONSENTITO DELLE PRESENZE CONTEMPORANEE (VISITATORI + PERSONALE IN SERVIZIO E PRESENTE DENTRO IL MUSEO) PER L’ATTUALE ACCESSO DEI VISITATORI DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI E DELLA GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE;
  3. VERIFICARE SE ESISTONO ATTI CERTI E REGISTRATI SULLA REGOLARITA’ DI FUNZIONAMENTO E REGISTRAZIONE DEL SISTEMA “CONTAPERSONE” CHE ATTESTINO IL NUMERO DI AFFLUENZA DEI VISITATORI NEL RISPETTO DEL CONTINGENTE MASSIMO DI AFFOLLAMENTO;
  4. DI COMUNICARE GLI ESITI DEL DOVUTO RISCONTRO. 

Infine ci permettiamo di raccomandare alle SS.LL. che, nel voler predisporre le dovute ispezioni (controlli), esse vengano svolte mentre i Musei di Galleria degli Uffizi e della Galleria dell’Accademia di Firenze sono solitamente aperti al pubblico (e quindi non nel giorno del lunedì); proprio per avere obiettive ed attendibili verifiche alle criticità che potrebbero essere riscontrate in considerazione della maggiore affluenza di entrata e stazionamento dei visitatori.

Lo scrivente resta a disposizione per il chiarimento ulteriore dei fatti illustrati nel presente Atto e di quelli allo stesso allegati. (F.to Learco Nencetti) 

Cordiali saluti 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa il Bollettino sindacale

 

Share and Enjoy