LA STRANEZZA DEL TAVOLO TECNICO CHE SI TRASFORMA “IPSO FACTO” IN CONTRATTAZIONE

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L’UNSA NON FIRMA IL PROTOCOLLO D’INTESA SULLA MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA EX SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL COLOSSEO, IL MUSEO NAZIONALE ROMANO E L’AREA ARCHEOLOGICA DI ROMA.

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Si è tenuta ieri alle ore 11.00 una riunione avente all’o.d.g. la mobilità del personale ex Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il MNR e l’area archeologica di Roma.

Il Dott. Alessandro BENZIA ha condiviso l’esigenza di integrare il DM 19 settembre 2016 (Ripartizione delle dotazioni organiche del MIBACT) tenendo conto dell’ennesima riforma che ha istituito il Parco del Colosseo e abolito la SABAP (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma) sostituendola con la SSABAP (Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma) .

La sfrenata attività “riformistica-controriformistica-controcontroriformistica” del Ministro ha ingenerato, come tutti i lavoratori ben sanno, continue onde migratorie del personale da una gestione all’altra, con numerosi fenomeni di condominio professionale (alcuni dipendenti prestano attualmente servizio in ben tre/quattro istituti); l’ultima, inaspettata, performance dedicata a Roma ha ulteriormente aggravato tale situazione, determinando la necessità di distribuire il personale della capitale tra le sedi di nuova istituzione prima dell’avvio delle procedure di mobilità.

E’ stato più volte sottolineato dall’Amministrazione che tale “pre-mobilità” non preclude la possibilità di concorrere alla successiva, da bandire secondo le modalità contenute nell’accordo nazionale sottoscritto dalle parti.

L’incontro avrebbe dovuto esaminare la proposta di tabella contenente criteri e punteggi per la mobilità volontaria interna ma si è subito arenato sul tema della preventiva individuazione della pianta organica attuale, cioè della casella di partenza del gioco dell’oca che condurrà i lavoratori a una sede univoca (definitiva fino al prossimo rigurgito riformistico e fino alla successiva mobilità).

La proposta sulla quale si è discusso è quella avanzata e strenuamente difesa dalla CGIL, che prevede di trasformare sic et simpliciter gli ELENCHI RICOGNITIVI PROVVISORI in ORGANICO DI FATTO, cioè di assimilare le liste create unilateralmente dal Soprintendente Prosperetti – in assenza di criteri oggettivi ma rispondenti esclusivamente alle sue personali simpatie – in pianta organica da cui far partire la mobilità interna.

L’UNSA non ha condiviso tale proposta. Per ragioni di metodo e di merito Giuridicamente sarebbe una mostruosità, poiché darebbe una inaccettabile patente di legittimità ad un semplice elenco PROVVISORIO, deciso unilateralmente sulla pelle dei lavoratori, in assenza di trasparenza, senza interpello e neppure ad essi trasmesso ufficialmente, che improvvisamente modificherebbe lo stato matricolare di ciascuno in maniera definitiva. Una tale fattispecie giuridica semplicemente NON ESISTE. Gli elenchi temporanei non sono e mai potranno equivalere ad assegnazioni.

Al momento tale ipotesi pare accantonata.

In concreto, questa fase di mobilità precederà quella nazionale – alla quale tutti comunque potranno partecipare – e riguarderà esclusivamente Parco di Ostia Antica, Parco dell’Appia Antica, Parco archeologico del Colosseo, MNR e SSABAP.

L’Amministrazione intende bandire questa fase entro pochissimi giorni. Il tempo per aderire sarà breve: solo 7 giorni.

Criteri e tabella di valutazione sono le stesse concordate al tavolo per la mobilità nazionale ma non sarà prevista la facoltà di ripensamento entro i cinque giorni successivi, che invece rimane per la fase nazionale.

La conclusione della mobilità interna determinerà gli organici da cui si partirà per la fase nazionale.

L’Unsa in merito a quanto sopra, ritiene l’azione dell’Amministrazione fortemente lesiva degli interessi dei lavoratori e pertanto, ha ritenuto di non firmare il protocollo d’intesa che per maggiore informazione si allega, e si riserva di intervenire sulle successive fasi della vicenda sindacale. 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 7/17 e i relativi allegati

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