TUTTO SULLA RIUNIONE DEL 13 APRILE 2017

CONCLUSO L’ACCORDO 1 MAGGIO E SUPER FESTIVI

ATTRIBUZIONE COMPITI DEI RESPONSABILI DI AREA FUNZIONALE DELLE SOPRINTENDENZE

INTEGRAZIONE D.M. 19.09.2016 – RIPARTIZIONE DOTAZIONI ORGANICHE DEL MIBACT.

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Come annunciato nell’ultima news oggi si è tenuta la contrattazione decentrata al tavolo nazionale al Collegio Romano.

Per l’Amministrazione erano presenti il Prof. Alessandro Benzia – Dirigente dell’Ufficio di Gabinetto, la dott.ssa Paola Passarelli – Direttore del Servizio II – DGO, la dott.ssa Caterina Bon Valsassina – Direttore Generale ABAP, il dott. Paolo D’Angeli –Direttore Generale Bilancio e il dott. Ugo Soragni – Direttore Generale Musei.

La delegazione CONFSAL-UNSA era presente unitamente alle altre sigle sindacali maggiormente rappresentative.

L’ordine del giorno è stato modificato su richiesta dell’amministrazione portando al primo punto l’Apertura del 1° maggio rispetto alla sequenza originaria.

Di fatto la riunione si è svolta in due fasi: la prima in mattinata e la seconda nel pomeriggio.

Chiaramente nel corso del dibattito le OO.SS. hanno rimarcato la mancanza, da parte dell’amministrazione, della necessaria e indispensabile informativa preventiva in modo completo da dare ai sindacati. 

APERTURA 1° MAGGIO – INTEGRAZIONE INDENNITÀ DI TURNAZIONE

Sull’argomento, l’Amministrazione ha presentato la proposta di remunerare la prestazione per l’apertura del 1° maggio (e anche quelle relative alle giornate superfestive di Pasqua, Pasquetta e Ferragosto) con il compenso previsto dalle turnazioni incrementate di €.30,00 per ciascun turno.

La proposta è stata subito contestata da tutte le OO.SS. in quanto ritenuta, in termini di pagamento, riduttiva rispetto alle aperture dei festivi citati degli anni passati che venivano pagate con dei progetti di valorizzazione consentendo delle cifre più alte.

Purtroppo, però, l’Amministrazione ha fatto presente che con il recente D.M. 330 del 30 giugno 2016 è ormai che le aperture dei luoghi della cultura vengano effettuate indistintamente tutti i giorni dell’anno senza alcuna differenziazione (ad eccezione del 25 dicembre e il 1° gennaio).

Pertanto alla luce delle considerazioni espresse dall’Amministrazione, il compenso relativo alle aperture del 1° maggio, Pasqua, Pasquetta e Ferragosto come indicato nelle tabelle del CCIM del 21 ottobre 2009 all’art. 13 sulle Turnazioni è applicato per i Superfestivi secondo e come qui di seguito riportato: 

per la II Area

€. 38, 00 (per il turno antimeridiano) a €. 47,00 (per il turno pomeridiano)

per la III Area

€. 44,00/62,00 a seconda della fascia (per il turno antimeridiano)

€. 55,00/78,00 (per il turno pomeridiano) 

Quindi, considerata la tempistica, al momento ed in prossimità molto ravvicinata delle festività pasquali e del 1° maggio, non potendo intervenire con le modifiche opportune sul D.M., che ha di fatto penalizzato i lavoratori impedendo che le aperture nei giorni superfestivi venissero pagate attraverso “Progetti di Valorizzazione” con cifre decisamente superiori, la nostra sigla sindacale CONFSAL-UNSA Beni Culturali è riuscita faticosamente a far attestare i compensi di €.30,00 aggiuntivi per turno a €.50,00 da sommarsi alle tariffe contrattuali avvicinando così gli importi a quelli degli anni precedenti.

Pur essendo consapevoli che tale risultato non incide sufficientemente sulle aspettative dei lavoratori, purtroppo, al di là delle solite “demagogie” ed “elucubrazioni” sterili e alquanto demagogiche che certe sigle sindacali, di solito, propinano nei loro lunghi e spesso infruttiferi comunicati, nonostante che nel corso della riunione abbiano preso parte e contribuito alla stesura degli accordi, salvo poi contestare e dichiarare di non sottoscrivere alcun accordo.

Per quanto ci concerne e soprattutto nel pieno rispetto dei lavoratori, siamo sempre stati contrari a questi atteggiamenti che non hanno mai portato a nulla dal momento che ciò dimostra una completa assenza di assunzione di responsabilità che rasenta un comportamento pienamente irresponsabile ed opportunistico.

Tra l’altro nel corso della riunione, è stata utile e necessaria la presenza del Direttore Generale Bilancio dott. D’Angeli in quanto è servita a dare le spiegazioni concrete sui fondi da cui attingere le risorse per i pagamenti in questione.

Nel concreto, la nostra proposta di incrementare il corrispettivo del compenso, ha determinato la possibilità di prendere in considerazione una maggiore remunerazione sulla scorta delle adesioni e sui numeri delle unità partecipanti così come è stato previsto lo scorso anno dove, per le medesime aperture orientativamente è stato stimato un budget della cifra totale del FUA di €, 600.000,00 quale somma disponibile e razionalmente possibile da stanziare senza alterare o compromettere le somme necessarie per le altre esigenze.

Nonostante tutto quanto sopra, nel corso del dibattito, vi sono state alcune divergenze e contestazioni e pertanto si è deciso di sospendere la trattativa sindacale sull’argomento e di riprenderla successivamente nella seconda fase della contrattazione.

In tale seconda fase, non potendo ottenere un risultato più soddisfacente, per le motivazioni di cui sopra, anche le altre Sigle sindacali, inizialmente non a favore dell’accordo, si sono autoconvinte di adeguarsi alla nostra proposta, recepita dall’Amministrazione con l’aumento da €. 30,00 a 50,00 in più e pertanto le OO.SS. presenti sottoscrivono l’accordo, tranne due sigle sindacali (vedasi circolare ministeriale n. 84/17 che si allega).

Non solo, ma contestualmente c’è stata anche la sottoscrizione all’impegno da parte dell’Amministrazione con il quale tale ulteriore somma sarà recuperata con i fondi del capitolo 1321 e quindi con questa ulteriore conquista si è riusciti a garantire, ad esempio, anche quella disponibilità economica riservata al secondo “step” per le ulteriori progressioni economiche senza gravare di fatto sul Fondo Unico d’Amministrazione.

Ad ogni buon conto le OO.SS. hanno sottolineato le difficoltà circa le determinazioni adottate dal Ministro Dario Franceschini di considerare la festa del 1 Maggio dei lavoratori alla stessa stregua delle aperture ordinarie dei Musei e luoghi di cultura. 

DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI RESPONSABILI DI AREA FUNZIONALE DELLE SOPRINTENDENZE

Questo argomento è stato esposto ed illustrato a seguito di opportuna e preventiva informativa consegnata direttamente dalla dott.ssa Caterina Bon Valsassina – Direttore Generale ABAP.

Nel corso del dibattito è emersa la necessità di porre alcuni correttivi specifici al documento presentato dalla Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio riguardo ad esempio la declaratoria del profilo professionale attinente per competenza al funzionario responsabile delle varie aree funzionali, da quella prevista per l’Organizzazione e funzionamento a quelle previste per le Tecniche di dettaglio ossia quella del Patrimonio Archeologico, quella del Patrimonio Architettonico, quella del Patrimonio Storico Artistico, quella del Patrimonio Demoetnoantropologico, quella del Paesaggio e quella dell’Educazione e Ricerca.

E’ stato ribadito appunto che per la differente competenza in materia i compiti e le responsabilità dei relativi funzionari preposti ed incaricati possono certamente coordinare varie attività ma che in ogni caso il Responsabile dell’Area specifica costituisca comunque l’interfaccia tra il Soprintendente ed i funzionari di zona.

In sintesi il documento in questione è stato condiviso nonostante alcune correzioni e precisazioni non per nulla scontate che, in realtà, se non scritte ed inserite nel documento stesso, potrebbero generare errate interpretazioni di coordinamento e di responsabilità riconosciute impropriamente a causa di una diversa materia di competenza (specialmente nelle aree tecniche). 

INTEGRAZIONE AL D.M. 19 SETTEMBRE 2016, CONCERNENTE LA RIPARTIZIONE DELLE DOTAZIONI ORGANICHE DEL MIBACT.

Il Prof. Alessandro Benzia ha iniziato la discussione illustrando la tabella che si allega, sulla definizione di diritto della dotazione organica delle nuove due strutture quali quella del Parco Archeologico del Colosseo e quella della Soprintendenza Speciale Archeologica, belle arti e paesaggio di Roma, rammaricandosi di non averla potuta consegnare alle sigle sindacali preliminarmente alla riunione.

Ha inoltre chiarito  che i numeri espressi relativi alle unità di II e di III Area indicati e differenziati per profilo rappresentano in buona sostanza il fabbisogno necessario per quelle strutture e che comunque devono sottintendersi comunque nell’ambito della dotazione organica complessiva generale insieme a tutte le altre specifiche dotazioni organiche Istituto per Istituto, senza dover modificare il n. totale dei 19.050 unità del MIBACT e che la riorganizzazione in atto verrà entro giugno rideterminata  dopo il termine della II fase della mobilità volontaria che dovrebbe partire a breve.

Al riguardo pur nonostante il fatto che la dotazione organica attuale sarà oggetto di una ulteriore rivisitazione e quindi di ulteriore cambiamento è stato chiesto da parte nostra che insieme ai dati dei fabbisogni possano essere consegnati anche quelli della consistenza reale.

La giustificazione data dall’Amministrazione è stata quella imputata al fatto che ancora oggi molte strutture riferite ai Segretariati Regionali non hanno inviato le consistenze reali delle unità presenti nei diversi luoghi della cultura di quella Regione.

Appena terminata, quindi anche la II fase della mobilità Volontaria il quadro generale degli organici sicuramente potrà essere rappresentato realmente e più esatto e preciso rispetto a quello attuale ancora non determinato completamente. 

VARIE ED EVENTUALI

Come pronunciato all’inizio, la riunione dopo una breve interruzione è stata ripresa in una sede diversa al fine di terminare il primo punto all’ordine del giorno che trattava dell’integrazione economica dell’indennità di turnazione prevista per l’apertura nelle giornate superfestive sopra elencate, che si è concluso con l’accordo sottoscritto da tutte le sigle sindacali presenti, tranne due.

Infine, nel contesto delle varie ed eventuali, la nostra sigla CONFSAL-UNSA Beni Culturali ha richiesto, così come da impegni precedentemente presi dalle parti, di costituire uno specifico Tavolo Tecnico sui seguenti argomenti:

  • Rivisitazione dei profili professionali;
  • Nuovo disciplinare del casierato;
  • Riorganizzazione e dotazioni organiche subito dopo il processo della II fase della mobilità volontaria (prosecuzione del Tavolo Tecnico già in essere). 

Con l’occasione si inviano cordiali saluti e vivissimi auguri di Buona Pasqua 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI

Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 06/17 e i relativi allegati