PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE DEL POLO MUSEALE DELLA SARDEGNA E RICHIESTA ESPERIMENTO DELLA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE E RAFFREDDAMENTO DEI CONFLITTI.

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Le scriventi OO.SS. unitamente alla RSU, su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori del Polo Museale della Sardegna, riuniti nelle assemblee svoltesi il 30 Gennaio 2017 a Cagliari e il 03 febbraio 2017 a Sassari, proclamano lo stato di agitazione del personale ed evidenziano quanto segue: 

  • Ad oggi resta priva di riscontro la richiesta unitaria di incontro urgente inoltrata lo scorso 3 febbraio  per la discussione delle problematiche evidenziate dal personale nelle assemblee succitate, ciò conferma lo scarso rispetto delle relazioni sindacali già evidenziato dalla Dirigente anche in riferimento alle pregresse richieste, sinora eluse, di sessioni di confronto per un protocollo sulle relazioni sindacali. 
  • Gli incontri sindacali e l’istituto della contrattazione decentrata locale vengono considerati marginali e, in riferimento alla gestione periferica degli accordi vige la regola “sui generis” che quanto contrattato a livello nazionale assolva anche la contrattazione locale, considerando di fatto  inutile l’incontro tra le Parti che si vuole ricondurre alla mera ratifica delle decisioni adottate dall’amministrazione e all’adesione della Direzione ai progetti nazionali. 
  • In riferimento al D.L. 20 settembre 2015 n.146, convertito in L. 12 novembre 2015 n.182, recante “Norme sull’esercizio di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti alla persona costituzionalmente tutelata” non è stato ancora attivato alcun tavolo tra le Parti per la definizione dei servizi minimi essenziali.
  • Rispetto al grave ritardo del pagamento del salario accessorio al personale sono state fornite giustificazioni insufficienti non supportate da alcuna documentazione, inoltre restano ancora prive di riscontro le richieste di chiarimenti sulla quantificazione delle indennità maturate e spettanti al personale.
  • È stato modificato con atti unilaterali l’orario di lavoro, e adottato in alcuni istituti museali un orario di apertura secondo applicazione dell’art.12 del CCIM in assenza delle corrette procedure previste dagli accordi nazionali e dal DM Musei, ovvero del necessario accordo a livello di istituto e della contrattazione nazionale che proroga l’accordo per l’applicazione dell’art. 12 in alternativa al regime di turnazioni di cui all’art.13 del CCIM.
  •  Non risulta sia stata effettuata la programmazione del fabbisogno formativo 2016 e 2017, le scriventi OOSS non sono state informate né convocate per l’esame di eventuali proposte in merito alle necessità di formazione del personale, ciò di fatto potrebbe ledere il diritto alla formazione e precludere l’eventuale partecipazione a corsi ministeriali al personale del Polo Museale della Sardegna.
  • Si evidenzia inoltre la mancata chiusura dei progetti di valorizzazione 2016, ad oggi nonostante la gran parte degli istituti museali abbiano concluso i progetti previsti dal FUA 2016 non si è proceduto alla verifica e all’inoltro all’UCB della relazione tecnico amministrativa per l’autorizzazione al pagamento;  
  • a ciò si aggiunge il  mancato pagamento dei progetti “Giornate Europee del Patrimonio” 2015 e 2016, ad oggi non risultano messi in pagamento le spettanze relative al progetto delle giornate europee del patrimonio del 2015 né quelle previste dal piano di valorizzazione del 2016.
  • Si evidenzia ancora come le scelte organizzative adottate dalla Direzione, con emanazione di numerosi ordini di servizio alle strutture del Polo, con i quali sono stati attribuiti compiti e funzioni al personale senza alcun confronto con le OO.SS, abbiano determinato maggiori disfunzioni e accresciuto il disagio del personale. Anche la decisione di attivare l’Ufficio gestione del personale in sede decentrata (SS) rispetto alla sede  legale di Cagliari ha determinato  una situazione di maggiore scollamento e di difficoltà per il personale anche per le più banali  istanze ed esigenze.
  • In particolare è stata prodotta una interruzione del sistema Europa Web per l’aggiornamento presenze del personale tramite disposizioni di sostituzione degli operatori che fino al 30.11.2016  hanno curato l’aggiornamento delle posizioni dei singoli dipendenti nei vari istituti, con l’attribuzione di quei compiti ad altro personale da formare in quanto al momento privo delle necessarie conoscenze per operare in quella piattaforma, determinando di fatto una paralisi del servizio proprio in concomitanza delle chiusure contabili di fine anno. Il mancato aggiornamento delle posizioni dei dipendenti, ferme al 1.12.2016, comporterà ulteriori ritardi per il calcolo delle indennità del personale. 

Per quanto sopra esposto le scriventi OOSS unitamente alla RSU si riservano di promuovere tutte le azioni e le iniziative sindacali necessarie al ripristino di corrette relazioni sindacali e alla risoluzione dei problemi, nell’interesse della tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del Polo Museale della Sardegna e richiedono a S.E. il Prefetto  ai sensi della normativa vigente  l’attivazione della procedura preventiva di raffreddamento dei conflitti. 

In attesa di urgente cortese riscontro si porgono distinti saluti 

CGIL                CISL                UNSA                UIL                FLP                USB                RSU          

Scarica e stampa la nota OO.SS. di indizione dello stato di agitazione