SIGLATO L’IPOTESI DI ACCORDO FONDO UNICO DIRIGENTI 2015.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Tumblr
  • LinkedIn
  • Blogger
  • Pinterest
  • Email
  • RSS

ATTESA DEL DPCM DELLA FUNZIONE PUBBLICA PER L’ASSUNZIONE DI 8 POSIZIONI DIRIGENZIALI

 noticia

Si comunica che il giorno 13 febbraio alle ore 15.30, presso la Sala Emeroteca del Collegio Romano, si è tenuta una riunione in merito all’ipotesi Accordo Fondo unico dirigenti 2015.

L’UNSA Beni Culturali, che come è noto, è tra le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell’ambito dell’area della Dirigenza, ha presenziato al tavolo con le altre OO.SS. titolari della contrattazione.

L’Amministrazione prima della riunione ha fatto pervenire alle OO.SS. il materiale utile alla discussione, corredato dalle relative tabelle, la relazione illustrativa e la relazione tecnico finanziaria che si allegano al presente comunicato.

Nel corso della riunione, l’Amministrazione ha illustrato i relativi passaggi che hanno determinato l’elaborazione del testo dell’ipotesi di accordo e la correlazione con quanto in allegato.

L’UNSA Beni Culturali unitamente alle altre OO.SS. si è espressa positivamente a riguardo ed ha condiviso con le stesse, di allegare all’ipotesi di cui sopra un’intesa congiunta tra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali.

L’UNSA, Beni Culturali nel richiamare l’utilità e la proficuità dell’accordo, tuttavia ritiene indispensabile, che venga pianificata una riunione sulla dirigenza e soprattutto sottolinea la necessità che la valutazione della Dirigenza trovi effettivo riscontro così come previsto dalla normativa vigente.

Inoltre, l’Unsa ritiene che nell’ambito della suddetta riunione si possa cogliere l’occasione per far discutere anche di due importanti questioni:

- la prima riguarda le posizioni organizzative – responsabili di area- che sono state rinnovate fino a dicembre 2017 ma non si sa più nulla della  retribuzione che doveva essere assegnata. Ricordo che tali posizioni seppur provvisorie sono state attribuite mediante regolare interpello e quindi penso che sarebbe giusto un riconoscimento anche economico viste le responsabilità e il lavoro aggiuntivo di organizzazione a supporto del dirigente così come per i direttori dei musei non di livello generale.

- la seconda riguarda invece la necessità di chiarire nel dettaglio le competenze del segretariato regionale per quanto concerne verifiche dell’interesse art. 12, vincoli art. 13 e alienazioni. Le norme non scendono nei dettagli pertanto in questo momento c’è una grande confusione di competenze tra quell’ufficio e le Soprintendenze e soprattutto per alcune che soffrono la mancanza di personale amministrativo adeguato.

Inoltre, l’Amministrazione ha comunicato che vi saranno nuove assunzioni e pertanto si è tutt’ora in attesa del DPCM della Funzione Pubblica per l’assunzione di 8 posizioni dirigenziali tutt’ora vacanti così suddivise: 2 Amministrativi, 4 Storici dell’Arte, 1 Archivista e 1 Bibliotecario.

All’uopo si ritiene pubblicare qui di seguito quanto sottoscritto in data odierna.

IPOTESI DI ACCORDO CONCERNENTE I CRITERI PER L’EROGAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO AI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA A.F. 2015

L’AMMINISTRAZIONE E LE OO.SS.

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni;

VISTO il decreto ministeriale 9 dicembre 2010, recante sistema di misurazione e valutazione della Performance;

VISTO il D.P.C.M. del 29 agosto 2014 n. 171 recante il “Regolamento di organizzazione del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance”, a norma dell’articolo 16, comma 4, del decreto-legge 23 giugno2014, n. 89;

VISTO il decreto ministeriale 29 dicembre 2014 recante “Decreto di graduazione delle funzioni dirigenziali di livello non generale”;

VISTI i contratti collettivi di lavoro del personale dirigente appartenne all’Area I;

RILEVATA l’esigenza di definire i criteri per la ripartizione del fondo dei dirigenti di seconda fascia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonché i criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato in relazione alle attività svolte nell’anno 2015;

CONSIDERATO che ai sensi degli articoli 57 e 58 del CCNL 21 aprile 2006, relativo al personale dirigente di seconda fascia dell’Area I il Fondo dei dirigenti di seconda fascia del MiBACT per l’anno 2015 è pari ad euro 6.731.786,85 al lordo dipendente e che al lordo degli oneri a carico dell’amministrazione è pari ad euro 9.1821.368,12, come dettagliato nella relazione tecnica allegata alla presente ipotesi;

CONSIDERATO che le risorse per la corresponsione della retribuzione di posizione, parte fissa e variabile, nonché per le reggenze ammontano, al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione, ad € 4.448.475,53 mentre le risorse destinate alla retribuzione di risultato ammontano a 2.283.311,32;

CONCORDANO

Art. 1 Criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato

  1. La retribuzione di risultato è erogata a seguito di preventiva determinazione degli obiettivi annuali e della positiva verifica e certificazione dei risultati di gestione conseguiti in coerenza con detti obiettivi, secondo le risultanze del sistema di valutazione di cui al decreto ministeriale 9 dicembre 2010, ai sensi della normativa vigente, tenendo conto dei parametri di cui alla sottostante tabella:
Valutazione Quota
≥ 0 ≤ 40 0
> 40 ≤ 60 0,50
> 60 ≤ 80 0.70
> 80 ≤ 90 0.85
 > 90 ≤ 100 1

   

  1. Eventuali ulteriori incrementi delle risorse verranno ripartiti con i medesimi criteri e parametri di cui al comma 1.

Art. 2

Incarichi aggiuntivi conferiti da terzi

  1. In riferimento agli incarichi aggiuntivi conferiti da terzi si applicano le disposizioni di cui all’articolo 60 del CCNL Area I – Dirigenza del 21 aprile 2006.
  2. Allo scopo di remunerare i maggiori oneri e responsabilità dei dirigenti che svolgono detti incarichi aggiuntivi conferiti da terzi, viene loro corrisposta, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, una quota ai fini del trattamento accessorio in ragione dell’impegno richiesto. Tale quota è definita nella misura del 66% dell’importo disponibile una volta detratti gli oneri a carico dell’Amministrazione. 

Art. 3

Sostituzione del dirigente 

  1. In applicazione del CCNL 12 febbraio 2010 e 21 aprile 2006 relativo al personale dirigente dell’Area I, ai dirigenti cui sia stata formalmente conferita la reggenza di uffici vacanti in aggiunta all’ufficio di cui sono titolari, è attribuita, previa verifica dei risultati conseguiti e del corretto svolgimento dei compiti istituzionali, sulla base del sistema di valutazione del personale dirigente, una maggiorazione della retribuzione di risultato proporzionata al periodo di reggenza, compatibilmente con le risorse disponibili, pari al 20% del valore della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito. 

Art. 4

Attuazione clausola di salvaguardia

  1. In attuazione del D.L. 13 agosto 2011 n. 138 art. 1 comma 18, si è provveduto a quantificare i maggiori oneri derivati dalla salvaguardia del trattamento economico in godimento dal contingente di dirigenti che, a seguito della sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro, successivamente alla riorganizzazione, ha subito la riduzione della retribuzione di posizione parte variabile. Tale importo complessivo risulta pari a € 24.171,04.

Roma, 13 febbraio 2017   

PER L’AMMINISTRAZIONE                        PER LE OO.SS 

DICHIARAZIONE D’INTENTI

L’Amministrazione si impegna a porre in essere tutte le azioni finalizzate al conseguimento dell’obiettivo comune di liquidare le spettanze relative alla retribuzione di risultato entro la fine dell’anno successivo a quello di riferimento.

Roma, 13 febbraio 2017

PER L’AMMINISTRAZIONE                        PER LE OO.SS

 

Certi di aver fornito una esaustiva informazione in merito, restando sempre a disposizione per quant’altro possa interessare, l’occasione ci è gradita per inviare i più cordiali saluti.

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 2/17 e i relativi allegati

Share and Enjoy