BOLLETTINO SINDACALE N. 1 DEL 30 GENNAIO 2017

UNSA A BRUXELLES: POLITICHE DI AUSTERITY DISTRUGGONO LA PA. MONITO ALL’UNIONE EUROPEA.

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Nei giorni 26 e 27 gennaio u.s. l’UNSA ha partecipato alla riunione programmatica dei Consigli di Categoria del Pubblico Impiego della CESI, Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti, di cui fa parte.

L’occasione è stata propizia per proseguire sulla linea già tracciata dall’adozione delle mozioni congressuali della CESI del dicembre scorso, in cui sono state approvate le mozioni proposte dall’UNSA relative a:

– Appello all’Unione Europea affinché si assicuri che le politiche di austerity richieste agli stati membri non siano applicate continuando a tagliare risorse alla Pubblica Amministrazione, compromettendo la sua capacità di erogare servizi ai cittadini e alle aziende;

– Problematica del “in work poverty”, cioè dello slittamento verso la fascia di povertà di chi ha un lavoro a tempo indeterminato, come è il caso dei dipendenti pubblici, specialmente italiani, tra i meno pagati in Europa.

I richiami al lavoro da fare su queste problematiche fatti dal Segretario Generale dell’UNSA, Massimo Battaglia, sono stati accolti in maniera unanime da tutti gli altri colleghi europei e dai vertici della CESI, sia dal Presidente Romain Wolff che dal Segretario Generale Klaus Heeger; quest’ultimo in particolar modo, ben cogliendo lo spirito dell’iniziativa dell’UNSA, ha dichiarato “le politiche di austerity possono uccidere l’amministrazione pubblica e diminuire il welfare nei nostri paesi”.

La riunione si è conclusa accogliendo la proposta dell’UNSA di organizzare un incontro ad hoc sull’applicazione delle politiche di austerity e sul loro effetto sulle PA in cui coinvolgere anche personalità di spicco dell’Unione Europea.

Si allegano le mozioni adottate al Congresso CESI di dicembre 2016.

IL SEGRETARIO GENERALE

Massimo Battaglia

Scarica e stampa il bollettino sindacale n. 1 del 30.01.2017 e la relativa mozione