INFORMARTIVA SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE 2016

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IPOTESI DI ACCORDO INDENNITÀ DI TURNAZIONE 2017

NUOVE REGOLE PER LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE  

foto comunicato

Si è tenuta in data odierna la riunione di contrattazione nazionale sui seguenti punti posto all’ordine del giorno:

  • Ipotesi di accordo per la ripartizione del FUA A.F. 2017 indennità di turnazione;
  • Integrazione all’accordo sottoscritto in data 28 luglio 2016 concernente la definizione delle posizioni organizzative ex art. 18 CCNL 1998/2001 – anno 2016

INFOMARTIVA SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE

Il Direttore Generale Organizzazione Dott.ssa Marina Giuseppone, ha riferito in merito alle progressioni economiche, che al momento la Commissione appositamente costituita (7 componenti) insieme all’apporto di altri collaboratori quali rafforzamento (10 unità) sta svolgendo il proprio lavoro, lavorando senza sosta, affinché in tempi rapidi si possa procedere per gli accurati controlli documentali, al fine di pubblicare al più presto, gli elenchi dei vincitori e/o degli esclusi, che con molta probabilità dovrebbero uscire entro il 20 dicembre 2016.

Ovviamente la procedura, dovrà concludersi in tempi abbastanza ristretti, per dar modo agli interessati di poter segnalare la loro posizione per l’eventuale rettifica in caso di discordanze dei relativi punteggi non sufficientemente assegnati.

IPOTESI DI ACCORDO PER LA RIPARTIZIONE DEL FUA A.F. 2017 INDENNITÀ DI TURNAZIONE;

L’Amministrazione ha presentato la bozza di ipotesi di accordo, che riprende quanto già statuito lo scorso anno, tenendo conto dell’economie di 4.000.000 nell’anno 2015, e quindi l’importo complessivo, onnicomprensivo delle turnazioni e la reperibilità ammonta a € 27.000.000, somma che abbiamo fatto rilevare abbastanza cospicua per essere destinata esclusivamente alle turnazioni, su questo si è sviluppata una costruttiva discussione tra le OO.SS. e l’Amministrazione, nel merito alla quantificazione delle risorse economiche disponibili.

La Confsal-Unsa, ha ribadito che l’assenza di informazioni certe sulle, “eventuali” risorse aggiuntive per il F.U.A. induce comunque ad un approccio prudente sull’utilizzo delle risorse da impegnare, dal momento che bisogna mantenere l’impegno di proseguire sulla scorta del protocollo d’intesa per le progressioni economiche, ciò anche in considerazione a quanto segnalato da più parti al tavolo di contrattazione nazionale e quindi coerentemente la Confsal-Unsa, è del parere che non si può continuare a prevedere un importo così cospicuo per le turnazioni, considerando il numero sempre più esiguo di colleghi in servizio.

Pertanto, è stata approvata un ipotesi di accordo che prevede una prima ripartizione del FUA – A.F. 2017 per una somma pari ad 25.000.000 da destinare alle turnazioni effettuate dal personale nel 2017 così da poter garantire l’apertura e la sicurezza delle sedi istituzionali e dei luoghi della cultura, mentre la destinazione della restante somma € 2.000.000, premesso che certamente non potranno soddisfare appieno lo scopo di nuove progressioni economiche, comunque sarà un segnale per ristabilire il giusto equilibrio sull’utilizzo delle risorse al fine di stabilire con successivo accordo la loro destinazione e là dove non vi sono altre impellenti necessità di spesa, potrebbe trovare collocazione per finanziare altre progressioni economiche.

Infine, le OO.SS. hanno fatto rilevare che su questo argomento occorrerà convocare un tavolo di contrattazione al fine di modificare l’articolato, specificando bene i casi dove le turnazioni spettano o dove invece per effetto delle molteplici cessazioni di personale.

Nell’attesa di quanto sopra, le OO.SS. hanno ribadito, che nonostante le emanazione di ben 4 circolari, purtroppo moltissimi istituti disattendono le disposizioni e quindi abusano nell’elargizione con una facile gestione e quindi a questo proposito, è stata indicata la possibilità di incidere maggiormente sui dirigenti che si discostano dalle disposizioni, in quanto ciò dà adito alla mancata assunzione di responsabilità con la valutazione del risultato e relativa decurtazione in merito.

Qui di seguito viene riportato integralmente l’ipotesi di accordo siglato: 

IPOTESI DI ACCORDO PER LA RIPARTIZIONE DEL FUA A.F. 2017 INDENNITÀ DI TURNAZIONE 

CONSIDERATE le risorse destinate nell’ultimo triennio alle turnazioni del personale nell’ambito del Fondo Unico di Amministrazione pari a € 27.000.000,00;

CONSIDERATO che il predetto importo trova copertura nello stato di previsione della spesa per l’anno 2017

L’AMMINISTRAZIONE E LE OO.SS.

CONCORDANO

Art. 1) E’ approvata una prima ripartizione del FUA – A.F.2017 per una prima quota pari ad € 25.000.000 da destinare alle turnazioni effettuate dal personale nel 2017 per garantire la sicurezza e l’apertura delle sedi istituzionali e dei luoghi della cultura.

Art.2) Le parti concordano di avviare un monitoraggio sulla spesa preventiva al fine di verificarne la sua effettiva congruità, nonché la corretta applicazione della normativa contrattuale vigente in materia.

Art.3) L’Amministrazione si impegna all’adozione di ogni utile iniziativa finanziaria a garanzia della regolare corresponsione degli emolumenti maturati dai lavoratori.

Art. 4) La destinazione degli ulteriori € 2.000.000 sarà stabilita con successivo accordo.

Roma, 14 dicembre 2016

PER L’AMMINISTRAZIONE                             PER LE OO.SS

POSIZIONI ORGANIZZATIVE EX ART. 18 CCNL 1998/2001 – ANNO 2016

Anche su questo argomento, l’Amministrazione, aveva inviato alle OO.SS. una bozza di documento di cui l’Unsa e le altre OO.SS. hanno ritenuto di non firmare, comprendente di due soli articoli, concernente l’integrazione all’accordo sottoscritto in data 28 luglio 2016, relativo alla definizione delle posizioni organizzative, che prevedeva la ripartizione del FUA 2016 ed in particolare l’articolo 4 con il quale è stato destinato un importo complessivo di euro 1.750.000,00 per la corresponsione delle posizioni organizzative, e quindi bisognava specificare le posizioni organizzative di cui all’articolo 18 del CCNL 1998/2001 per l’anno 2016, come già indicato nell’accordo sopraindicato.

In buona sostanza, l’integrazione all’accordo, che prevedeva all’art. 1, la correlazione con quanto previsto dall’art. 18 del CCNL 1998/2001, si individuano nell’ambito della III Area funzionale le seguenti indennità di posizione organizzativa derivanti dai seguenti incarichi:

  1. Direzione di istituti non dirigenziali (Archivi di Stato e Biblioteche) € 2.500,00 annui lordi pro capite);
  2. Direzione di sedi museali che abbiano superato, nell’anno precedente, i 250.000 visitatori (€ 2.500,00 annui lordi pro capite);
  3. Direzione di sedi museali che abbiano superato, nell’anno precedente, i 100.000 visitatori (€ 2.000,00 annui lordi pro capite);
  4. Direzione di uffici esportazione (€ 2.000,00 annui lordi pro capite).

Mentre all’Art. 2, specificava l’importo complessivo per la corresponsione delle posizioni organizzative è pari ad euro 1.750.000,00 e indicava anche che le eventuali risorse non utilizzate per la corresponsione di quanto indicato ai precedenti articoli 1 e 2 saranno oggetto di rimodulazione.

Su questa problematica, le OO.SS. sono intervenute a più riprese, ed in particolare la Confsal-Unsa ha posto l’attenzione sulla funzione esercitata dai Funzionari, i quali riscuotono una misera somma, peraltro lorda, a fronte di rilevanti responsabilità identiche a quelle dei dirigenti.

Pertanto, la Confsal-Unsa ha chiesto la rimodulazione della cifra spettanza a livello contrattuale e di prevedere la partecipazione per i Funzionari ai progetti locali, sia per quanto concerne un modico importo da stabilire, sia per un ulteriore importo da destinare in base all’esecuzione dei progetti da parte dei Funzionari.

Inoltre, la discussione si è concentrata maggiormente sui soggetti destinatari dell’indennità: Direttori di archivi e biblioteche non più sedi dirigenziali, Direttori dei musei non autonomi, Coordinatori di area delle Soprintendenze olistiche, Responsabili degli Uffici esportazione.

Pertanto, è stata rappresentata la necessità e l’urgenza di pervenire al più presto alla identificazione di una proposta omogenea che possa attribuire attraverso ruoli specifici che a loro volta, saranno evidenziati per le diverse posizioni organizzative.

Altresì, si dovrà procedere celermente per corrispondere gli importi spettanti a partire dal mese di gennaio 2017, fermo restando che le somme dovranno avere la prescritta copertura economica. È ovvio che su questa problematica c’è bisogno del coinvolgimento della parte politica che come è noto il Ministro Franceschini uscente e lo stesso Ministro del nuovo Governo, ci aveva assicurato durante l’incontro del mese di Agosto 2016 e cioè di trovare risorse aggiuntive per far fronte anche a tali necessità.

Infine, il Direttore del Bilancio Dott. Paolo D’Angeli ha precisato che attualmente la somma di 1 miliardo e 900 milioni di euro stanziati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per vari scopi tra i quali, a pieno titolo, possiamo rivendicare: l’integrazione del FUA collegandolo alle riorganizzazioni del nostro Dicastero, alle risorse necessarie per i 460 idonei, all’ampliamento del concorso dei 500 tecnici e all’avvio di un concorso per 200 funzionari amministrativi.

Ad ogni buon fine, in merito a quanto suddetto, il Coordinamento Nazionale, provvederà come sempre, ad informare tempestivamente tutti i colleghi iscritti nella nostra mailing-list.

Cordialità e saluti

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giuseppe Urbino

Scarica e stampa il comunicato sindacale n. 23/16

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